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Residenze nel centro urbano di Giulianova: La Villa Tritapepe

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Il Liberty in Italia. Questa corrente modernista si muove verso una direzione stilistica, che sfocierà nell'Art Nouveau secondo i criteri già affermatisi nelle altre nazioni europee, e verso una direzione tecnica originata dalle nuove scoperte industriali e da nuove tecniche strutturali, soprattutto nel campo architettonico. Il movimento si affermò definitivamente nel nostro paese dopo l'Esposizione di Torino nel 1902. I promotori del nuovo stile, tutti appartenenti al circolo degli artisti di Torino, furono lo scultore Leonardo Bistolfi, Raimondo D'Aronco architetto e lo scrittore Enrico Thovez. Per la prima volta, dopo lo stile impero, una corrente artistica mostrava delle qualità creative ed innovative spurie del precedente linguaggio impregnato di provincialismo. Nel settore dell'arredamento di interni si distinse il milanese Carlo Bugatti, le cui creazioni si rifacevano alla cultura dei Mori.Eugenio Quarti, Carlo Zen e non ultimo l'architetto Ernesto Basile.
 

Residenze nel centro urbano di Giulianova (Te) Abruzzo


                                                                                                                                  di Sandro Galantini

Villa Tritapepe
 
Ubicazione: Viale Orsini
Progettista: Ing. De Annibalis
Epoca dell’impianto: 1932
Stato di conservazione: in restaurazione
 
L’edificio, posizionato in un viale alberato e centrale, si sviluppa su due piani in altezza ed in pianta prevede spazi regolari perlopiù simmetrici.
L’ingresso, posto sull’angolo sinistro del prospetto frontale, si risolve in un ambiente colonnato a pianta circolare e con scala a cascata, diventando punto focale dell’intera villa.


Villa Tritapepe. Prospetto principale su Viale Orsini e prospetto laterale
Nord-Est, documenti originali AS Giulianova.


Villa Tritapepe. Prospetto principale su Viale Orsini e prospetto
laterale Sud-Est, documenti originali AS Giulianova.


Villa Tritapepe. Prospetto principale su Viale Orsini, documenti originali AS Giulianova.


Villa Tritapepe. Prospetto laterale su Viale Orsini, documenti originali AS Giulianova.

Le superfici murarie sono perlopiù intonacate lisce, tranne quelle del pian terreno che prevedono delle fasce continue che fanno il giro dell’edificio. Le decorazioni a stucco, molto raffinate, sono di grande effetto attorno le aperture e soprattutto alla finestra a serliana. Dopo qualche anno, intorno al 1937, accanto al villino Tritapepe fu costruito il Cinema Ideal di proprietà della signora Maria Calisti in Tritapepe sul terreno di proprietà della famiglia stessa, con facciata sulla Piazza Principe di Piemonte. Nello stesso anno la sig.ra Calisti richiede il permesso di costruire un pozzo nero (fognature) a uso del cinema, che le viene concesso a condizione che si impegni a costruire la soletta di copertura atta a resistere al passaggio di veicoli pesanti (in data 29 Settembre 1937)(1).
 



Documento originale proveniente
dall’Archivio Storico di Giulianova:








- richiesta di Antonio Tritapepe
al Podestà di Giulianova del
permesso di costruire per il
Villino da costruirsi nella Spiaggia
di Giulianova in data 02 Maggio 1932.
















Documento originale proveniente
dall’Archivio Storico di Giulianova:








- concessione edilizia approvata
dalla Commissione Comunale
in data 27 Maggio 1932
















Villa Tritapepe. Progetto sistemazione zona adiacente al villino Tritapepe
su Viale Orsini, documenti originali AS Giulianova.
 

Documento originale proveniente dall’Archivio Storico di Giulianova:
Cinema Ideal, richiesta di autorizzazione a costruire un pozzo nero.


Documento originale proveniente dall’Archivio Storico di Giulianova: Autorizzazione al Cinema Ideal,
da parte della commissione Comunale edilizia a costruire un pozzo nero.


Documento originale proveniente dall’Archivio Storico di Giulianova: piano terra.
 

Villa Tritapepe, documento originale, AS Giulianova; particolare delle aperture frontali.


Villa Tritapepe, particolare dell’ingresso circolare.


Foto d’epoca di Viale Orsini con il Cinema Ideal, collezione privata Pierino Santomo.

NOTA
(1) Cit. Decisione della Commissione Edilizia, documento originale, A.S. Comune di Giulianova.
I Caratteri distintivi dello Stile Liberty. Caratteri distintivi del Liberty divennero l'accentuato linearismo, il ricorso all'asimmetria e l'eleganza decorativa. La linea fu assunta come espressione di forza e dinamismo, cioè come simbolo di vitalità: alla base di questo gusto stava una forte fiducia nel progresso, nel futuro, nel “nuovo”. L'uso di nuove tecniche di produzione industriale, ed i nuovi materiali quali il ferro, il vetro e il cemento, fanno del Liberty l'antesignano di quella progettualità che definiamo oggi industrial design. Lo stile, fortemente ornamentale, è caratterizzato dalla presenza nelle opere di linee sinuose e continue che sprigionano un movimento vigoroso carico di energia. L'artista tende a impadronirsi a fondo dell'oggetto e del materiale che lo costituisce per trasformare e plasmare la materia stessa, alla ricerca di una forte caratterizzazione espressiva, che faccia risaltare sia la funzione dell'oggetto, sia la quantità puramente estetica. Grande sensibilità plastica e gusto per il movimento e l'assimmetria, ricerca di espressività della funzione attraverso la decorazione, sono i segni distintivi di un modo creativo che punta all'elevazione delle arti applicate allo stesso piano delle arti figurative, e insieme propone una unità delle arti fra pittura, scultura, architettura per ricostruire gli oggetti e i luoghi della vita.
Articolo di Sandro GalantiniSandro Galantini, storico e giornalista, e autore di oltre sessanta tra volumi, saggi e contributi apparsi in opere collettanee ed in riviste scientifiche relativi a questioni storiche abruzzesi dell’età moderna e contemporanea. Socio ordinario della Deputazione di Storia Patria negli Abruzzi, membro dell’Istituto Abruzzese di Ricerche Storiche e Socio Corrispondente dell’Istituto di Studi Abruzzesi di Pescara, ha conseguito per la saggistica storica numerosi premi e riconoscimenti, tra i quali il “Filomena Carrara” nel 1996 ed il premio speciale “Lago Gerundo” nel 2006. Nel 2013 e stato insignito del titolo di Cavaliere dell’Ordine al merito della Repubblica Italiana per benemerenze culturali e chiara fama. Per l’Editore Paolo de Siena ha pubblicato nel 2001 Giulianova com’era. Storia e memoria della città attraverso le cartoline d’epoca ed ha curato nel 2004 il volume Il calcio a Giulianova dalle origini al 1960. Storia, eventi, personaggi.
Lo stile Liberty e le arti applicate. Un contributo di rilievo nell'applicazione dello stile Liberty alle arti applicate viene dalla Francia dove personaggi di spicco sono Emile Gallè e Renè Lalique, si dedicano soprattutto a una produzione raffinata destinata a una clientela assai ricca. Un fenomeno del tutto particolare e con forti dosi di autonomia è quello di Gaudì, che lavoro essenzialmente nell'aria di Barcellona in Spagna, e che è considerato l'ideatore di una architettura fantasiosa, fortemente espressionista, dove le forme architettoniche sono caricate da un'inimitabile esuberanza classica. Complicata e sottilmente allusiva, malinconica ed erotica insieme appare l'opera pittorica di Gustav Klimt, pittore austriaco che fu tra i fondatori della secessione considerata un vertice della pittura Art Nouveau. Le arti grafiche dell'Art Nouveau si esprimono in due campi importantissimi, quello del manifesto e quello della illustrazione: entrambi considerati e coltivati a livello delle arti maggiori, e dai maggiori artisti che intendevano conferire alla grafica una funzione sociale ed estetica importante. Alcuni di essi si applicarono anche all'illustrazione di libri, nella creazione di frontespizi e copertine. Nei gustosi esemplari di illustrazione liberty la raffinatezza e la varietà delle tecniche si alleano con l'esuberanza della forma e inoltre compaiono molto spesso unite due "forme" emblematiche dell'Art Nuoveau: la donna e l'insetto.

Giulianova turistica. Ammirevole e splendente città di mare, si estende lungo la fascia costiera del Medio Adriatico per circa 5 km di spiaggia e ogni anno risorge tra il fiume Tordino e il Salinello sempre più energica e scintillante per accogliere con ancora più onore e impegno di tantissimi turisti che visitano Giulianova e il suo territorio. Da non perdere il centro storico di Giulianova Alta (GPS: Latitudine: 42.750797 / Longitudine: 13.958527 - Piazza Belvedere).

Venirci a trovare è davvero semplice. Giulianova Lido (GPS: Latitudine: 42.753486 / Longitudine: 13.966701 - Piazza Fosse Ardeatine) è nel bel mezzo d’Italia, a Nord di un Abruzzo costiero dalle innumerevoli risorse turistiche e ambientali. Giulianova si raggiunge via Autostrada A14 - uscita Giulianova, oppure in treno con la comoda stazione ferroviaria, o ancora in aereo atterrando nel moderno Aeroporto d’Abruzzo di Pescara, Giulianova è distante solo 50 chilometri.

 
 
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