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Residenze nel centro urbano di Giulianova: La Villa Migliori

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Le Forme del Liberty o Stile Floreale: Il fenomeno estetico culturale dell'Art Deco' in Italia viene chiamato anche "floreale" per il gusto di forme biologiche, naturali e ramificate. Ritornano nella pittura, nella scultura, nelle arti applicate e in ogni oggetto della vita quotidiana i motivi floreali, le morbide nervature del legno, i "giardini d'inverno" dove tralci e viticci segnano i profili delle cose, come se fra gli oggetti della quotidianità e la natura non ci fossero confini. Le forme flessuose con cui vengono rappresentate le decorazioni legano questo stile con il Movimento Preraffaellita ottocentesco. La pittura nel Liberty o Stile Floreale: Nel campo pittorico non vi fu un vero e proprio stile Liberty, che rimase utilizzato soprattutto nella grafica o nelle arti applicate. Influenze e suggestioni liberty sono avvertibili in alcuni pittori che operarono in quegli anni comeGaetano Previati e Giovanni Segantini, che già nel penultimo decennio dell'ottocento, dimostrano l'elaborazione del nuovo gusto estetico. Con gli anni novanta il gusto Liberty si diffonde presso gli artisti italiani come Giovanni Boldini, Felice Casorati, e Vittorio Zecchin. Galileo Chini pubblica illustrazioni in puro stile Liberty e con lui molti altri artisti di matrice Simbolista, i Divisionisti toscani e liguri come Plinio Nomellini, Giorgio Kierniek, Benvenuto Benvenuti, Giuseppe Cominetti ai quali fanno presto seguito esponenti del Futurismo quali Umberto Boccioni e Giacomo Balla.
 

Residenze nel centro urbano di Giulianova (Te) Abruzzo


                                                                                                                                  di Sandro Galantini

Villa Migliori
 
Ubicazione: Via Amendola, 14
Epoca dell’impianto: 1930
Stato di conservazione: Buono
 
La villa presenta una pianta regolare con torrino angolare e risulta molto lineare nelle forme con decorazioni, però, curate in dettaglio.
Il volume verticale spicca delle forme rispetto all’edificio, più basso, per la purezza delle forme delle ampie aperture sul livello più alto della torretta.
La base dell’edificio è decorata con fascia e cantonali bugnati terminanti con capitelli fitomorfici a volute. Uno solo dei cantonali ha sulla sommità uno scudo liscio con nappe e nastri dove, una volta, era disposto lo stemma della casata proprietaria della villa. Al centro della torre, inoltre, spicca l’incisione “Anno Domini MCMXXX” e sull’altro lato della torre stessa troviamo la scritta “PARVA SED APTA MIHI” cioè “piccola ma adatta e me”; inizio del distico latino che L. Ariosto fece iscrivere sopra l’ingresso della sua casa a Ferrara.


Villa Migliori, Prospetto principale su Via Amendola.

  
Villa Migliori; Torretta, particolare delle aperture della torretta e dell’incisione frontale.


Villa Migliori; l’incisione frontale, particolare dell’incisione laterale.
Il Liberty in Italia. Con il nome di Liberty si intende un movimento artistico che ha interessato, a cavallo tra la fine dell’Ottocento e gli inizi del Novecento, soprattutto l’architettura e le arti applicate. Lo stile Liberty nell’arte ha preso diversi nomi a seconda della provenienza: Art Noveau in Francia, Jugendstil in Germania, Secessione in Austria, Modern Style in Inghilterra. Stile Liberty nell’arte: Lo stile Liberty trae ispirazione dalle forme vegetali e dalla natura rifiutando gli stili storici del passato (specialmente in architettura). Questo nuovo movimento, allo scorcio dell’Ottocento, entrò subito in voga per la sua originalità ed eleganza decorativa e divenne in breve tempo lo stile della nuova classe borghese. Il Liberty prevedeva l’uso del ferro, del vetro, dei nuovi materiali e tecniche di produzione industriale. Si aprivano nuovi settori di produzione e nuove modalità progettuali: si fondano in questo periodo le basi di quello che oggi viene definito industrial design.
Articolo di Sandro GalantiniSandro Galantini, storico e giornalista, e autore di oltre sessanta tra volumi, saggi e contributi apparsi in opere collettanee ed in riviste scientifiche relativi a questioni storiche abruzzesi dell’età moderna e contemporanea. Socio ordinario della Deputazione di Storia Patria negli Abruzzi, membro dell’Istituto Abruzzese di Ricerche Storiche e Socio Corrispondente dell’Istituto di Studi Abruzzesi di Pescara, ha conseguito per la saggistica storica numerosi premi e riconoscimenti, tra i quali il “Filomena Carrara” nel 1996 ed il premio speciale “Lago Gerundo” nel 2006. Nel 2013 e stato insignito del titolo di Cavaliere dell’Ordine al merito della Repubblica Italiana per benemerenze culturali e chiara fama. Per l’Editore Paolo de Siena ha pubblicato nel 2001 Giulianova com’era. Storia e memoria della città attraverso le cartoline d’epoca ed ha curato nel 2004 il volume Il calcio a Giulianova dalle origini al 1960. Storia, eventi, personaggi.
Lo stile Liberty in Italia. Il nuovo stile si diffuse anche in Italia, e più precisamente dopo l’Esposizione di Torino nel 1902. Inizialmente con il nome di Floreale, prese poi il nome Liberty da quello di un commerciante di oggetti orientali a Londra: Arthur Lasenby Liberty. Lo stile liberty in Italia trovò spazio in città come Torino, Milano, Palermo, Firenze e Roma. Anche in moltissimi altri centri minori, si possono, ancora oggi, ammirare splendide architetture di questo periodo. Gli artisti ricercavano l’armonia delle forme nella natura e nella vegetazione. Ogni arte applicata, dalla pittura alla scultura, agli oggetti della vita quotidiana vengono coinvolti nella decorazione a motivi floreali e ambienti vegetali. Le linee che determinano lo stile sono curve, sinuose, morbide. Vediamo qualche esempio: Nelle decorazioni degli edifici, sulle grate dei balconi, sui lampioni e in tutti gli elementi in ferro il motivo vegetale con fiori e foglie viene usato spesso in combinazione con elementi del mondo animale. Il colore scuro del ferro crea un vero e proprio disegno che viene evidenziato dal contrasto con il resto dell’edificio. Gli edifici appaiono usciti da un mondo incantato e fiabesco. Le forme arrotondate e morbide si accostano a colori tenui e sobri che ben rispecchiano il gusto della borghesia dei primi del Novecento.

Giulianova turistica. Ammirevole e splendente città di mare, si estende lungo la fascia costiera del Medio Adriatico per circa 5 km di spiaggia e ogni anno risorge tra il fiume Tordino e il Salinello sempre più energica e scintillante per accogliere con ancora più onore e impegno di tantissimi turisti che visitano Giulianova e il suo territorio. Da non perdere il centro storico di Giulianova Alta (GPS: Latitudine: 42.750797 / Longitudine: 13.958527 - Piazza Belvedere).

Venirci a trovare è davvero semplice. Giulianova Lido (GPS: Latitudine: 42.753486 / Longitudine: 13.966701 - Piazza Fosse Ardeatine) è nel bel mezzo d’Italia, a Nord di un Abruzzo costiero dalle innumerevoli risorse turistiche e ambientali. Giulianova si raggiunge via Autostrada A14 - uscita Giulianova, oppure in treno con la comoda stazione ferroviaria, o ancora in aereo atterrando nel moderno Aeroporto d’Abruzzo di Pescara, Giulianova è distante solo 50 chilometri.

 
 
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