Riserve naturali Regionali: Valle dell'Orta - Abruzzo... una regione da vivere e... da scoprire.

Cerca nel Sito
Vai ai contenuti

Menu principale:

Riserve naturali Regionali: Valle dell'Orta

Abruzzo > Le Oasi in Abruzzo > Le Riserve naturali
Sport ed attività all’interno del Parco Naturale Regionale del Sirente-Velino. L’ampiezza territoriale e la varietà di ambienti e paesaggi consentono ogni tipo di escursionismo, dalle brevi passeggiate nei prati fioriti dell’altopiano delle Rocche, del Piano di Pezza, dei Prati del Sirente, alle impegnative ascese alle vette del boscoso Sirente o del nudo Velino. La disponibilità di guide alpine, accompagnatori di media montagna e operatori naturalistici consente anche escursioni guidate, escursioni didattiche e trekking. Come sempre, tutto ciò che nel Parco può essere percorso a piedi, può esserlo anche in mountain bike e a cavallo. Ai sentieri del Parco, che sono segnalati, si aggiungono in questo caso gli innumerevoli percorsi possibili su antichi tracciati, sterrati, carrarecce, mulattiere, strade agricole e forestali di cui il territorio è ricco. Le numerose strade locali (ben asfaltate, poco trafficate, estremamente panoramiche) consentono inoltre un cicloturismo di grande qualità, servito dai molti borghi che costellano i paesaggi del Parco. La mutevolezza del territorio e i frequenti salti di quota, con affacci e prospettive molto panoramiche, offrono opportunità molto stimolanti anche agli appassionati di fotografia naturalistica e di paesaggio. Agli appassionati di alpinismo e arrampicata sportiva le cime del Velino e del Sirente sanno invece proporre sfide impegnative, mentre lo stesso fanno il fiume Aterno e le sue gole ai cultori di torrentismo, kayak e canoa. Durante l’inverno, le piste di Ovindoli e Campo Felice offrono opportunità di alto livello a chi pratica lo sci di discesa, mentre gli anelli dello spettacolare Piano di Pezza offrono ai fondisti un teatro di rara bellezza.

I nostri consigli... per le vostre vacanze.

 
Riserve naturali Regionali
Regione della biodiversità, l’Abruzzo testimonia con la propria realtà e con le proprie scelte a favore dell’ambiente come sia possibile far coesistere uno straordinario patrimonio naturalistico con la presenza costante, dinamica, non distruttiva dell’uomo.
Tre Parchi Nazionali: Lo storico Parco Nazionale d’Abruzzo, quelli del Gran Sasso-Monti della Laga e della Majella istituiti di recente; un Parco regionale, il Sirente-Velino, oltre 30 riserve e oasi naturalistiche gestite direttamente sia dai Comuni o dal Corpo Forestale dello Stato che dalle Associazioni ambientaliste; tutto questo fa dell’Abruzzo la Regione dei Parchi, con circa il 30% del proprio territorio sottoposto a tutela.
 
Valle dell'Orta. Le riserve regionali istituite dalla Regione Abruzzo sono gestite dai Comuni che, in piu’ casi, si avvalgono di Comitati di Gestione allargati ad altri enti e associazioni. Alcune di queste riserve, avendo reintrodotto nel loro territorio animali ormai scomparsi e salvaguardato le specie esistenti, si configurano come veri e propri laboratori viventi poiche’ offrono numerose possibilita’ di ricerche sul campo non solo agli addetti ai lavori ma, soprattutto, agli studenti di ogni ordine e grado.
 
Valle dell'Orta
La riserva, nata nel 1989 e oggi compresa nel Parco Nazionale della Maiella, si estende su un'area di 378 ettari dagli interessanti aspetti naturalistici e storico-archeologici sul territorio dei comuni di Bolognano, al quale e’ affidata la gestione, e San Valentino in Abruzzo Citeriore, entrambi in provincia di Pescara. Nella zona tutelata si aprono numerose grotte, fra cui la Grotta dei Piccioni e la Grotta Scura, che hanno restituito tracce di antichi insediamenti umani.
Le tre specie arboree dominanti sono il Pino nero, il Pino d'Aleppo e il Cipresso, ma l'esperto di botanica potra’ ammirare rare entita’ floristiche come la Coronilla valentina, la Campanula fragilis e le numerose specie di orchidee. Anche la fauna e’ molto ricca. Tra gli anfibi si segnalano l'Ululone dal ventre giallo ed il Rospo smeraldino e tra i rettili il Colubro di Esculapio ed il Cervone. Numerosi gli uccelli. Tra questi il Rondone maggiore e’ stato scelto come simbolo della riserva. Degna di nota la presenza della Lontra nelle acque del Fiume Orta. I periodi migliori per la visita sono la primavera e l'autunno.
Articolo tratto dal sito: www.giulianovaweb.it
 
 
Torna ai contenuti | Torna al menu