Oasi, Parchi territoriali e biotopi: Valle del Foro - Abruzzo... una regione da vivere e... da scoprire.

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Oasi, Parchi territoriali e biotopi: Valle del Foro

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Destinazione Abruzzo. Abruzzo, una terra da vivere. “Forte e gentile”. Così, per secoli, hanno definito l’Abruzzo gli scrittori e le guide di viaggio. Per molti abruzzesi, indubbiamente, un’immagine così semplice e schematica può apparire riduttiva. Ma certamente l’estrema sintesi del motto sottende sostanziali verità. È un dato, innanzitutto, che il paesaggio abruzzese sia molto forte: essenziale, incisivo, memorabile. Non c’è alcun dubbio che siano forti, fortissime immagini dell’Abruzzo quelle offerte dai borghi medievali arroccati sui rilievi, dalle apparizioni improvvise del camoscio, dell’aquila e del lupo negli angoli più solitari dei monti, dai castelli che controllano, oggi come in un lontano passato, le vie di comunicazione attraverso l’Appennino. Ancora più forti, in ogni momento dell’anno, sono le emozioni offerte da quelle magnifiche montagne – la Majella e il Gran Sasso, il Sirente e la Laga, le vette della Marsica e il Velino – che un abruzzese illustre come Ignazio Silone, introducendo l’edizione 1948 del volume Abruzzo e Molise del Touring Club Italiano, definiva “i personaggi più prepotenti della vita abruzzese”. Le rocce e le nevi dei giganti dell’Appennino si affacciano sui colli, sulle città, perfino sulle spiagge dell’Abruzzo. Chi cerca il volto sportivo della regione può trovare forti emozioni negli itinerari di trekking, nei canaloni innevati della Majella e del Sirente, sui morbidi pendii erbosi che consentono decolli e atterraggi con il parapendio e il deltaplano. Oppure sulle pareti rocciose e verticali del Gran Sasso dove Francesco de Marchi, nell’ormai lontano 1573, scrisse una delle prime pagine della storia dell’alpinismo europeo. E dove, dalla fine dell’Ottocento ai nostri giorni, generazioni di alpinisti hanno sperimentato il fascino delle “Dolomiti d’Abruzzo”.

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Oasi, Parchi territoriali e biotopi
Regione della biodiversità, l’Abruzzo testimonia con la propria realtà e con le proprie scelte a favore dell’ambiente come sia possibile far coesistere uno straordinario patrimonio naturalistico con la presenza costante, dinamica, non distruttiva dell’uomo.
Tre Parchi Nazionali: Lo storico Parco Nazionale d’Abruzzo, quelli del Gran Sasso-Monti della Laga e della Majella istituiti di recente; un Parco regionale, il Sirente-Velino, oltre 30 riserve e oasi naturalistiche gestite direttamente sia dai Comuni o dal Corpo Forestale dello Stato che dalle Associazioni ambientaliste; tutto questo fa dell’Abruzzo la Regione dei Parchi, con circa il 30% del proprio territorio sottoposto a tutela.
 
Valle del Foro. Avviato nel 1971 e diffuso in tutto il territorio nazionale, il sistema delle oasi del WWF ha finalità didattiche e di conservazione della fauna. Oggi in Abruzzo sono in funzione 6 aree di questo tipo. Le oasi del Lago di Penne, del Lago di Serranella e della Majella Orientale coincidono però con le omonime riserve naturali regionali.
 
Valle del Foro
Istituita nel 1991 e molto interessante sotto il profilo vegetazionale e floristico, occupa 472 ettari della Valle del Fiume Foro, nel comune di Pretoro in provincia di Chieti. La Riserva e’ caratterizzata dalla presenza di un'estesa faggeta che ospita anche alberi di Acero, Sorbo, Tiglio ed Olmo montano. In primavera il sottobosco e’ coperto da fioriture di Corydalis solida, Bucaneve, Scilla, Erba trinita’ nonche’ da numerose specie di piante cosiddette inferiori come Felci, Muschi e Licheni. La Cincia mora, la Cincia bigia, la Cinciallegra il Lui verde sono solo alcuni dei numerosi gli uccelli che trovano rifugio e nutrimento nella faggeta. Interessante la presenza nelle radure del Picchio dalmatino o di Lilford, rarissima specie che con la sua presenza conferma l'integrita’ di queste formazioni forestali. Tra i rapaci nidificano la Poiana, l'Astore e soprattutto il raro e grande Gufo reale. I mammiferi sono rappresentati dalla Volpe, dalla Martora, dallo Scoiattolo e dal Capriolo.
Articolo tratto dal sito: www.giulianovaweb.it
 
 
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