Informazioni ed indirizzi utili dei Comuni della Provincia di Chieti: Vacri - Abruzzo... una regione da vivere e... da scoprire.

Cerca nel Sito
Vai ai contenuti

Menu principale:

Informazioni ed indirizzi utili dei Comuni della Provincia di Chieti: Vacri

Chieti
 

I nostri consigli... per le vostre vacanze.

 
 
Vacri è un comune italiano di 1.721 abitanti della provincia di Chieti in Abruzzo. Vacri fa parte dell'Unione delle Colline Teatine. Il comune di Vacri si trova su una zona collinare, che si trova tra i corsi d'acqua del Foro e del Dendalo. Vacri confina con i paesi di Ari, Bucchianico, Villamagna, Filetto e Casacanditella. In alcune cronache medievali Vacri viene citato, tra l'altro, come Bacri di Teate, Batro, Bacrum, Arovacro. In epoca longobarda Vacri risulta feudo del gastaldato di Teate. La chiesa di San Callisto di Vacri nel 1056 venne donata dal conte Trasmondo a Rolando. In epoca normanna e sveva Vacri è feudo dei Conti di Manoppello, mentre in epoca angioina il paese venne ceduto a Bertrando del Balzo. Successivamente il territorio di Vacri segui la storia del Regno di Napoli e di Chieti Cenni storici.
 
Vacrum Sine Portis. La rievocazione medievale chiamata "Vacrum Sine Portis" (Vacri Senza Porte) è sicuramente la manifestazione più particolare e importante per il paese di Vacri. Si svolge sempre durante la prima decade di Luglio, nell'arco di due giorni, e ha preso il posto di un'altra manifestazione, denominata "Calici sotto le Stelle a Vacri". Ogni anno partecipano alla manifestazione molti gruppi di figuranti provenienti da tutto l'Abruzzo e anche da altre regioni. Oltre al gruppo locale Gruppo Storico Lancieri Città di Vacri, hanno partecipato anche il Gruppo Storico de lo Certame di Popoli, l'Associazione culturale Il Borgo Medievale San Vito Chietino, La compagnia del Lupo Errante di Montesilvano, gli Armigieri e Balestrieri Città di Bucchianico, il Gruppo Storico Sbandieratori Città dell'Aquila, l'associazione culturale Teate Nostra - Città di Chieti e il Gruppo Storico Città di Tollo "Battaglia tra Turchi e Cristiani", per un totale di circa 300 figuranti, mentre negli anni prima si è arrivati anche a 450 figuranti.


Città di Vacri

La manifestazione si svolge in tutto il paese di Vacri, e si apre con una grande sfilata di gruppi di sbandieratori, dame e cavalieri vestiti con i tipici indumenti medievali perfettamente riprodotti e piccole bande. Il corteo parte dalla zona bassa del paese di Vacri (P.zza Camillo Gentile), fa tutto il giro del paese per arrivare alla piazza principale di Vacri, P.zza Vittorio Emanuele III. In tutto il paese di Vacri, presso le locande adibite solo per questa manifestazione, ci sono diversi spettacoli relativi al periodo medioevale. Invece in piazza ci sono una serie di combattimenti con bastoni (a volte anche infuocati), spade e scudi, e la grande rievocazione della scelta, da parte del Re Guglielmo III d'Altavilla, dei quattro cavalieri del paese di Vacri che avrebbero partecipato alla Terza Crociata.

Comune di Vacri
Corso Umberto
- 66010 Vacri (Ch)
Tel.: 0871.71500 – Fax: 0871.718416

Altitudine: 301 mt. s.l.m.
Estensione: 12,09 kmq.

Sito web: www.comune.vacri.ch.it
PEC - Posta certificata: protocollo@pec.provincia.chieti.it

Posta ordinaria: info@comune.vacri.ch.it

Breve storia del pellegrinaggio della Madonna delle Grazie di Vacri. Il pellegrinaggio a piedi di Vacri alla Madonna delle Grazie di Francavilla al Mare (Chieti),risale a un voto fatto dai fedeli a metà del 1600 per essere liberati dal flagello della grandine. Il pellegrinaggio perdura tuttora ed è molto frequentato, anche se il Santuario di Francavilla è andato distrutto nel corso dell’ultimo conflitto mondiale e non è stato ricostruito. Si racconta che all’inizio del 1800 il feudatario di Vacri, indispettito dal fatto che i contadini lasciassero il lavoro dei campi per recarsi in pellegrinaggio a Francavilla, impedì ai fedeli di Vacri di passare sul suo territorio. Il pellegrinaggio si svolse percorrendo il greto del fiume Foro, che era di proprietà demaniale. Si racconta che lo stesso giorno una furiosa grandinata a Vacri danneggiò le colture dei campi del feudatario, risparmiando del tutto quelli degli altri proprietari. L’interessato capì la lezione e l’anno dopo partecipò al pellegrinaggio, percorrendo tutto il tragitto a piedi nudi nei campi di Vacri.

Il rinvenimento di resti di un santuario italico in località Porcareccia fanno presumere origini antiche, ma del paese di Vacri si hanno notizie solo a partire dal XII sec. quando col nome di Bacrum è menzionato come feudo di due militi. Nel XV sec. Vacri fu feudo della famiglia Furlani, nel XVI sec. dei Caracciolo. Più tardi passò sotto il dominio dei Valignani, che la tennero fino alla fine feudalità.

 

Accoglienza turistica a Vacri
 Alberghi a Vacri
 Residenze turistico alberghiera a Vacri
 Residence a Vacri
 Case per le vacanze a Vacri
 Appartamenti a Vacri
 Country House a Vacri
 Bed and breakfast a Vacri
 Alloggi agroturistici a Vacri
 Campeggi a Vacri
 Villaggi turistici a Vacri
 Ostelli della Gioventu' a Vacri
 Case per le ferie a Vacri
 Affittacamere a Vacri
 Aree sosta per camper a Vacri

Vacri, comune medievale situato su di un colle, con un'economia imperniata su una robusta agricoltura, che prevale sulle attività industriali e commerciali attualmente presenti nel comprensorio di Vacri. La comunità dei vacresi, che presenta un indice di vecchiaia chiaramente al di sopra della media, ha dato vita ad una rete insediativa diffusa e poco articolata, all'interno della quale le case sparse e i minuscoli aggregati urbani (Capo Croce-Fontanelle, Sant'Agata, San Vincenzo e Selve) vanno prendendo nettamente il sopravvento sul capoluogo comunale Vacri. Del resto la conformazione orografica del territorio Vacri è di incentivo all'insediamento sparso: i confini della circoscrizione comunale Vacri abbracciano la zona di medie colline compresa tra le valli del torrente Dendalo e del fiume Foro, ovvero un'area profondamente plasmata dal millenario operato dell'uomo.


Per ulteriori info: Regione Abruzzo e Provincia di Chieti

 
 
Torna ai contenuti | Torna al menu