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Appartengono a questo ordine uccelli di medie o grandi
dimensioni. Hanno ali corte ed arrotondate e di
conseguenza mediocri attitudini al volo. Il piumaggio
abbondante è spesso nei maschi arricchito da variazioni
ornamentali con belle colorazioni e tinte cangianti, la
coda in particolare può essere assai sviluppata; le
femmine hanno invece tinte spente che servono a meglio
mimetizzarle con l’ambiente durante la cova. Sono in
prevalenza terricoli, con piedi robusti; si procurano
cibo raspando per terra. I Galliformi sono quasi tutti
poligami e raramente costruiscono il nido per la
deposizione delle uova, assai numerose, che vengono
covate dalle femmine fino alla schiusa; i pulcini,
appena nati, sono già in grado di alimentarsi e
camminare. Sono generalmente onnivori con preferenza per
i semi. |
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È la regina della collina, necessita di
particolari ambienti ricchi di colture
erbacee per sopravvivere e riprodursi;
la monocoltura ha rappresentato una
notevole causa della sua rarefazione. Ha
un piumaggio marrone e grigio con
venature rossicce, vola a bassa quota e
si nutre di germogli, semi, frutta e
insetti. La starna contrariamente alla
maggior parte dei Galliformi è bigama;
la femmina cova fino a 20 uova per 23
giorni e durante tale periodo il maschio
è sempre nelle vicinanze. Alla schiusa,
i pulcini rimangono |
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