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Calendario delle maggiori manifestazioni in provincia di Pescara

Città di Loreto Aprutino (Pe)
       
  Altitudine:   294 mt. s.l.m.
  Abitanti:   7.611
  C.a.p.:   65014
  Prefisso:   085
  Estensione:   59,55 kmq.
  Santo Patrono:   San Cetteo di Amiterno
       
Evento: Il Bue e San Zopito Data: Pentecoste
   
Visualizza la posizione geografica di: Loreto Aprutino (Ch)
   

Il lunedì successivo alla domenica di Pentecoste è per Loreto Aprutino un giorno molto particolare, quello della processione del bue aratore, più noto come ‘bue di San Zopito’. Per il paese festa grande perché dal buon esito della processione dipende (o meglio, la tradizione fa dipendere) il raccolto dell’anno. Come tutte le feste popolari del nostro Meridione, anche questa di Loreto mischia caratteri religiosi con caratteri pagani. La prima processione del ‘bue di San Zopito’ è databile con esattezza: 1712, l’anno successivo alla traslazione dei resti del santo (che non è mai esistito, ma questo gli abitanti di Loreto non vogliono neppure sentirlo dire) nel paese.

Che in precedenza un bue venisse portato in processione per le strade del paese, indipendentemente dal santo, è cosa certa. Se ne ignora il giorno ma non la ragione, che era quella di trarre auspici dalla più o meno abbondante evacuazione del bue (rigorosamente bianco) durante la processione. L’accoppiata bue-San Zopito, dunque, è cosa relativamente recente. All’epoca, come raccontano i documenti del clero locale, Loreto era uno dei pochi paesi dell’entroterra pescarese a non contare sull’appoggio di sante reliquie. Nel senso che, pur avendo tre santi protettori (San Pietro, San Michele Arcangelo e San Tommaso d’Aquino), il paese non poteva vantarsi di custodire i resti di nessuno dei tre. Fu così che per intercessione del vescovo Gaspare di Carpineto, con i buoni uffici dell’abate M. Mallia, papa Clemente XI concesse l’autorizzazione all’esumazione dalle catacombe romane di San Callisto dei resti di un martire cristiano, un ignoto defunto. Il canonico Di Matteo, che procedette all’esumazione, lesse sulla pietra tombale il nome Zopitus e poco distante il termine Vicenne (che corrisponde a quello di una contrada di Loreto). In realtà il buon canonico avrebbe dovuto leggere «sopitus in Domino», cioè «addormentato nel Signore». L’errore di lettura (o forse di comprensione) fece nascere San Zopito, cui resti’, pur appartenendo ad un ignoto, furono con quel nome trasferiti a Loreto il lunedì successivo alla Pentecoste del 1711. Dall’anno successivo, san Zopito entrò nella processione del bue bianco. Processione e festa assolutamente corporative, perché promosse dalle categorie che a Loreto contavano: i ‘trappetari’ (contadini e artigiani addetti ai frantoi), i ‘vetturini’ (proprietari di muli, asini e cavalli che trasportavano l’olio a Napoli), e infine i ‘bifolchi’, contadini, braccianti e aratori. Ultima curiosità: il progresso ha fatto sparire i buoi aratori di cui le campagne di Loreto erano piene. Il Comune su specifica richiesta della popolazione ha provveduto ad acquistarne uno e ne assicura la cura e l’alimentazione. Così, la tradizione è salva.

Fonte: Abruzzo, a cura dell'Assessorato al Turismo della Regione Abruzzo - Guide De Agostini.

 
Come raggiungere la Città di Loreto Aprutino (Pe)

In auto: 27 Km da Pescara e 25 Km dall'Aeroporto, mentre dalla S.S. 16 fino a Montesilvano poi la S.S. 151 per Cappelle sul Tavo.

Percorso autostradale: Autostrada A14 e uscita casello Pescara Nord.
In treno: Stazione Pescara Centrale con collegamento alla linea autobus “Arpa”.
 
Info:
PRESIDIO SEZIONE I PESCARA
Pescara - Lungofiume Paolucci
Pal. Quadrifoglio
E-mail: presidio.pescara@abruzzoturismo.it
Telefono 085.4219981
Fax 085.4228533
IAT Pescara - Sede Centrale
Corso V. Emanuele II, 301
E-mail: iat.sede@abruzzoturismo.it
Telefono 085.42900212
Fax 085.298246
 
Link-utili:

Link utili sul paese di Raiano (Aq)

 
   
 

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