|
d'oliva mantiene un tipico
assetto rurale e una graziosa caratteristica: quasi
tutti sanno suonare il mandolino, tanto che gli
abitanti hanno costituito un'affiatata filarmonica.
La storia passata è affidata a qualche
architettura civile: il settecentesco palazzo De
Ferri in laterizio con portale di pietra e finestre
incorniciate; la cappella di S. Antonio nell'omonima
via; la parrocchiale di S. Cristoforo. Già esistente
nel medioevo nelle forme attuali, è un interessante
esempio di chiesa a pianta ovale con copertura a
volta; la decorazione a stucco e i grandi pannelli
dipinti (storie di Ester) sulla volta sono di
Ambrogio Piazza, mentre i confessionali e, forse, il
coro e la mostra d'organo sono usciti dalla scuola
di Pescocostanzo nel XVIII secolo.
Nei dintorni di Moscufo, e precisamente in
contrada Sterpara dei Santi, sgorga un'acqua
sulfurea a 40 °C con qualità in particolare
dermatologiche. |