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presentare all’esterno una
cortina muraria continua tale da costituire, a
chiusura delle tre porte, una fortezza inviolabile.
Qui il tempo si è fermato ma quel silenzio
dell’abbandono narra di un passato storico pervaso
di poesia e di mistero. Le sue mura in pietra, le
viuzze che si intersecano, gli sporti, le piazzette
e gli slarghi improvvisi che affacciano sulla
Valpescara e degradano al mare, offrono al
visitatore un paesaggio mozzafiato di rara bellezza.
Quelle mura antiche edificate in pietra si
fondono con il ciotolato consunto dal tempo tanto
che il Salimbeni vi ha scoperto "un mirabile insieme
che nel silenzio dell’attuale abbandono assume
l’aspetto di un eccezionale paesaggio naturale".
Accanto al campanile romanico vi sono ruderi
dell’antica chiesa sotto il cui pavimento si
conserva integra una cripta ove si seppellivano i
defunti. E’ senz’altro da considerare opera d’arte
il portale della chiesa di S. Maria in
Costantinopoli per finezza esecutiva di scultore
anonimo di scuola casauriense.
A 10 km il più bel monumento italiano in stile
cistercense di S. Clemente a Casauria; a 15 km
l’abbazia di S. Bartolomeo in Carpineto; a 2 km una
interessante fontana di epoca romana; a 10 km la
chiesa di S. Maria delle Grazie in stile barocco
considerato tra i più interessanti d’Italia.
Nel territorio comunale vi è il Monte Picco
(1500 metri) con meravigliose faggete intervallate
da piazzole e grotte a diversi livelli; il monte
Queglia, riserva naturale protetta; a 20 km,
attraverso il passo di Forca di Penne e Castel del
Monte, si raggiunge l’altopiano di Campo Imperatore;
a 25 km le meravigliose faggete del Voltigno, fra
incanti e sorprese di rara bellezza. |