Giulianova sul web: Le meraglie dell'Abruzzo - La natura e i Parchi dell'Abruzzo

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Turismo Regione Abruzzo, con le sue bellezze naturali

Il lupo è l'animale che meglio caratterizza l’Appennino Centro Meridionale, territorio che ha visto da sempre la convivenza dell'uomo "pastore" con questo predatore. All'inizio degli anni settanta era considerato quasi in via di estinzione a causa della persecuzione perpetrata dall'uomo. IL lupo Appenninico è di dimensioni medio grandi lungo cm 130-180 (testa-corpo-coda) pesa Kg. 30-50 e ha un'altezza alla spalla di cm. 60-80.

 

Regione della biodiversità, l’Abruzzo testimonia con la propria realtà e con le proprie scelte a favore dell’ambiente come sia possibile far coesistere uno straordinario patrimonio naturalistico con la presenza costante, dinamica, non distruttiva dell’uomo.

Tre Parchi Nazionali: Lo storico Parco Nazionale d’Abruzzo, quelli del Gran Sasso-Monti della Laga e della Majella istituiti di recente; un Parco regionale, il Sirente-Velino, oltre 30 riserve e oasi naturalistiche gestite direttamente sia dai Comuni o dal Corpo Forestale dello Stato che dalle Associazioni ambientaliste; tutto questo fa dell’Abruzzo la Regione dei Parchi, con circa il 30% del proprio territorio sottoposto a tutela.

Tante cose da vedere

 

L’entroterra abruzzese, quello che si distende alle spalle della riviera adriatica è ricco di paesaggi pittoreschi e suggestivi in grado di offrire scenari magnifici, insieme a testimonianze storiche ed artistiche di elevato interesse turistico.
 
Atri. 11.397 ab., a 442m s.m. Centro agricolo - commerciale di origine preromana (Hadria). Possiede un Duomo romanico - gotico (XIII sec.) con splendida facciata rettangolare adorna di un rosone e di un magnifico portale.
Da vedere: diverse opere d’arte, sparse in vari edifici; Chiesa di Sant’Agostino (XIV sec,); Borgo fortificato, Palazzo dei Duchi di Acquaviva; Chiesa di San Domenico. Grotte trogloditiche.
 
Campli. 7.536 ab., a 393m s.m. Da vedere è tutto il nucleo antico della cittadina. Palazzo Farnese (sede del municipio XIV sec,); Scala Santa (1777); la Cattedrale e il suo campanile (XIV sec.); Chiesa di San Francesco, romanica del principio del trecento, per il portale e gli affreschi all’interno; Chiesa di Santa Maria in Platea, affiancata da un alto campanile romanico.
 
Campotosto. 683 ab., a 1420m s.m. Località di villeggiatura tra pascoli e boschi, con panorama sul Gran Sasso d’Italia. Baciata da un lago artificiale di discreto interesse.
 
Caramanico Terme. 2.066 ab., a 650m s.m. Sorge in un meraviglioso scenario alle falde della Maiella.
Importante stazione termale con acque sulfuree salso - bromoiodiche, indicate per cure della pelle, reumatismi, asma bronchiale, cure ginecologiche e sordità rinogena.
 
Castelli. 1.445 ab., a 497m s.m. Pittoresca località situata alle falde del Monte Camicia e del Monte Prena nel massiccio del Gran Sasso d’Italia.
Celebratissime sono le ceramiche castellane, la cui arte si coltiva fin dal XII sec. e fu particolarmente fiorente fra il XVI e il XVIII sec. Rinomata è la Scuola Statale d’Arte, dove si conserva una notevole raccolta di ceramiche. Ascensioni sulla catena del Gran Sasso.
 
Isola del Gran Sasso d’Italia. 4.966 ab., 415m s.m. Cittadina in panoramica posizione, punto di partenza per ascensioni sul Gran Sasso. Da vedere la Chiesa Parrocchiale di S. Massimo per il quattrocentesco portale gotico; Chiesa di San Giovanni ad Insulam lungo la SS.15O (XII sec.) resti del monastero, bellissimi la facciata, il portale, la cripta; a km 1 il Santaurio di San. Gabriele Dell’Addolorata protettore d’Abruzzo, meta di continui pellegrinaggi.
 
L’Aquila. 68.503 ab., a 714m s.m. Capoluogo della regione Abruzzo, e centro culturale, artistico ed economico, di origine medioevale, in posizione panoramica. Da vedere: la Basilica di Santa Maria di Collemaggio, romanico gotica del XIII sec.; Chiesa di San Giusta iniziata nel 1257; il Duomo ricco di affreschi, bassorilievi, tele ecc.: poderosa costruzione è il Castello iniziato nel 1530, sede del Museo Nazionale dell’Abruzzo, di notevolissimo interesse. Infine la caratteristica Fontana delle 99 Cannelle (XII sec-) e il Belvedere con panorama sul Gran Sasso d’Italia.
 
Prati di Tivo. A 1.300m s.m. Immenso pianoro erboso, adatto per sports invernali, con diverse sciovie ed una moderna seggiovia per la Madonnina del Gran Sasso d’Italia (2.000 m). Ascensioni per il Corno Grande (m. 2914) e il Corno Piccolo (m. 2655). Ottimo soggiorno montano estivo ed invernale con numerosi alberghi.
 
Roccaraso. A 1.236m s.m. Centro di villeggiatura estiva ed invernale nell’alta valle del fiume Sangro. La più grande stazione di sports invernali e climatica di tutta l’Italia Centro Meridionale. Passeggiate ed escursioni, seggiovie, sklift.
 
Scanno. 2.133 ab., a 1.050m s.m. Pittoresco centro di villeggiatura estiva, d’aspetto medioevale e in posizione appenninica. Belli i tradizionali costumi femminili, gli usi locali, i preziosi lavori in oro e argento e ricami al tombolo dell’artigianato. Annualmente nei mesi estivi, hanno luogo feste folkloristiche. Da vedere il suo lago, formatosi in seguito ad una frana, meta turistica estiva.
 
Sulmona. 25.304 ab., a 405m s.m. Dal XIII al XIV sec., fu principale centro dell’oreficeria in Abruzzo. Di antiche origini (patria di Ovidio). Da vedere: l’Edificio dell’Annunziata che comprende un palazzo ricco di sculture, pitture, oggetti di oreficeria, bronzi di scavo; il Duomo, eretto sopra le rovine di uu tempo di Apollo e Vesta; Chiesa di San Francesco della Scarpa; Chiesa di San Filippo; Cattedrale di San Panfilo; Porta Napoli.
 
Teramo. 47.935 ab., a 264m s.m. Capoluogo di provincia. Antica capitale dei Pretuzi. Conserva i resti del Teatro Romano e numerosi monumenti medioevali, tra cui la Cattedrale romanica del XII sec.; la Chiesa di Sant’Agostino e la Chiesa della Madonna delle Grazie. Osservatorio astronomico fondato nel 1890, a Collurania (a circa 3 km dalla città).
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