Giulianova sul web: Le meraglie dell'Abruzzo - La natura e i Parchi dell'Abruzzo

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Turismo Regione Abruzzo, con le sue bellezze naturali

Il lupo è l'animale che meglio caratterizza l’Appennino Centro Meridionale, territorio che ha visto da sempre la convivenza dell'uomo "pastore" con questo predatore. All'inizio degli anni settanta era considerato quasi in via di estinzione a causa della persecuzione perpetrata dall'uomo. IL lupo Appenninico è di dimensioni medio grandi lungo cm 130-180 (testa-corpo-coda) pesa Kg. 30-50 e ha un'altezza alla spalla di cm. 60-80.

 

Regione della biodiversità, l’Abruzzo testimonia con la propria realtà e con le proprie scelte a favore dell’ambiente come sia possibile far coesistere uno straordinario patrimonio naturalistico con la presenza costante, dinamica, non distruttiva dell’uomo.

Tre Parchi Nazionali: Lo storico Parco Nazionale d’Abruzzo, quelli del Gran Sasso-Monti della Laga e della Majella istituiti di recente; un Parco regionale, il Sirente-Velino, oltre 30 riserve e oasi naturalistiche gestite direttamente sia dai Comuni o dal Corpo Forestale dello Stato che dalle Associazioni ambientaliste; tutto questo fa dell’Abruzzo la Regione dei Parchi, con circa il 30% del proprio territorio sottoposto a tutela.

Invito all'Abruzzo
 

Gran Sasso d'Italia

Con lo sguardo marino verso Oriente e l’entroterra scandito dalle più belle montagne dell’Appennino, l’Abruzzo forte e gentile, secondo la definizione delle scrittore Primo Levi, offre al turista tantissime occasioni d’interesse. I suoi paesaggi, ora severi ora più dolci, offrono emozioni indimenticabili, con la miriade dei borghi medioevali arroccati sui colli, i numerosi e suggestivi castelli a guardia delle vie di comunicazione più importanti e con le apparizioni improvvise del camoscio e del lupo, veri signori di questa “regione verde d’Europa”, ricca di quattro bellissimi parchi, con il Parco Nazionale d’Abruzzo - istituito nel lontano 1922, a primeggiare con i suoi 44 mila ettari. Dove terminano i monti, i “personaggi più prepotenti della vita abruzzese” secondo lo scrittore Ignazio Silone, con le tradizioni secolari, gli antichissimi e talvolta misteriosi riti religiosi, il ricco artigianato locale, la gastronomia apprezzata in tutto il mondo, le frequentate stazioni termali, inizia la gentilezza delle colline, con i ruscelli e le vaste campagne coltivate, le vigne, gli uliveti e i frutteti. Su questo sfondo spesso si ergono solitarie chiese di campagna con i loro meravigliosi affreschi, piccoli villaggi dove il tempo sembra essersi fermato. Infine il rassicurante, familiare abbraccio delle spiagge, con i porti turistici e le attrezzature sportive che il litorale con i suoi 133 chilometri mette a disposizione dei vacanzieri più attivi. Dalla orgogliosa l’Aquila, con le sue 99 piazze e chiese come vuole la tradizione, alla severa Teramo con la sua splendida Cattedrale, a Chieti, dove l‘Abruzzo ha il sapore di una romantica visione sul lontano mare, alla dinamica Pescara, l’Abruzzo si lascia cogliere con tutta la sua varietà, una affascinante sintesi di tradizione e modernità.

Una rete viaria moderna consente di recarsi dal mare al più bel massiccio dell’Italia centrale, il Gran Sasso d’Italia, in pochissimo tempo, e di attraversare la regione in maniera agevole.
La forza e la gentilezza vi attendono, buone vacanze!

Sandro Gaiantini

 
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