“Nel quadro severo delle sue montagne e nella
difficili condizioni da esse determinate, il profilo
spirituale dell’Abruzzo
è stato modellato dal Cristianesimo. L’Abruzzo è
stato, attraverso i secoli, prevalentemente una
creazione di Santi e di lavoratori. Dopo averne
capito le montagne che sono il corpo, per capire
l’interna struttura morale dell’Abruzzo bisogna,
dunque conoscerne i Santi e la povera gente”. Con
questa definizione Ignazio Silone offre la chiave di
lettura della spiritualità di una terra che ha
tracciato entro lo scenario naturale dei suoi
orizzonti, le strade della Fede, della Speranza e
della Carità.
La
religiosità abruzzese, attraversando i millenni, ha
concretizzato le espressioni della devozione in alcuni grandi
santuari, nei quali ritrova la profondità della propria istanza
spirituale.