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Stefano
in Rivo mare, nei pressi di Casalbordino. La prima
menzione del paese risalirebbe all’833 quando il
conte di Chieti Trasmondo II avrebbe donato il
castellum Serni al monastero di Santo Stefano; con
il toponimo di “Sernem” nel Catalogus Baronum viene
testimoniata l’origine medioevale; come “Castro
Sarnii” figura nel Libro delle Decime del 1324.
Anche il territorio di Scerni ha restituito diversi
reperti archeologici, come una testa di Giove in
calcare e a un bronzetto di Ercole. Nel XV sec. con
la decadenza del monastero passò sotto la signoria
di Anichino, per poi passare ai D’Avalos fino alla
fine della feudalità. |