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un anello cingono quella che anche oggi è la Piana
di Grele, cinta di saldissime mura, circondata da
quaranta torri, fu nei secoli e tra le vicende più
dure, la costante Guardia della sottostante Grele.
Definita da D’Annunzio, per la sua posizione
particolare ai piedi della Majella, la “Terrazza
d’Abruzzo” dalla quale domina su un suggestivo
panorama che si estende fino all’Adriatico,
Guardiagrele affonda le sue radici già in epoca
romana con l’insediamento chiamato “Aelion”. Il
fatto più rilevante nella sua storia antica è
rappresentato dallo spostamento dell’abitato dal
sito originario (antica Grele localizzata dai resti
di una fontana), quando avvenne l’incastellamento
dal quale nacque Guardiagrele. Il borgo deve aver
definito la sua identità urbana sotto il dominio
longobardo a guardia dell’antico villaggio Grele
posto lungo la vallata e in prossimità di una fonte.
Il reticolato urbano è caratterizzato da torri
millenarie, chiese, monasteri, botteghe. |