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abbia
subito un’espansione notevole verso l’XI sec.
Formatosi come azienda fondiaria del vicino
monastero di S. Stefano ad Rivum Maris, prese il
nome da Roberto Bordinus, il milite che lo teneva
“in servitio” nel 1145 e a cui l’abate aveva
concesso il castello. Il paese prese il nome da
questo evento diventando da “Casale di Santo Stefano
in rivo maris” in Casale di Bordino. La decadenza
inizia con le crociate e il monastero venne più
volte saccheggiato. Nel 1528 Casalbordino venne
invasa dai Francesi e nel 1566 dai Turchi. Dopo il
Congresso di Vienna il paese inizia una lenta e
graduale crescita. Dal castello (una torre è ancora
visibile) comincia a prendere corpo un piccolo
insediamento urbano che cresce notevolmente del
tardo ottocento. |