In poche regioni come l’Abruzzo il Folklore è
ancora oggi una nota autentica del costume locale.
L’Abruzzo vanta un patrimonio di riti religiosi
e magici, di feste pagane e cristiane, di santi da venerare
e di potenze maligne da esorcizzare.
A Cocullo (L’Aquila) in onore di San Domenico si
celebra, il primo giovedì di maggio, la Festa dei serpari:
la statua del Santo sfila in processione coperta da serpenti
vivi seguita da migliaia di fedeli. In molti paesi abruzzesi
si conserva l’abitudine di bruciare sul ceppo natalizio,
assaggi delle pietanze che compongono il menù, lo scopo è di
far partecipare al pranzo lo stesso Gesù.
La più nota manifestazione del Natale Abruzzese
si svolge in gennaio: è il Presepe vivente di Rivisondoli
animato dai cittadini che si contendono, ogni anno, il
privilegio di interpretare i ruoli di protagonisti della
Natività.
Tutti i mesi dell’anno in Provincia di Teramo
sono del resto ricchi di questi appuntamenti con la
tradizione.