Informazioni ed indirizzi utili dei Comuni della Provincia di Chieti: Tufillo - Abruzzo... una regione da vivere e... da scoprire.

Cerca nel Sito
Vai ai contenuti

Menu principale:

Informazioni ed indirizzi utili dei Comuni della Provincia di Chieti: Tufillo

Chieti
 

I nostri consigli... per le vostre vacanze.

 
 
Il territorio di Tufillo fu abitato nel periodo preromano dai frentani. L'insediamento primitivo era nei pressi di monte Farano, ora sito archeologico di rilievo. Nel 1933, su Monte Farano, fu rinvenuta una chiave votiva sulla quale è incisa in lingua osca una dedica ad HERENTAS (Afrodite): “herettates : sum / agerllud” (sono di Herentas / da Agello). Sempre nel territorio di Tufillo è stata rinvenuta una statuetta in bronzo raffigurante Giove giovanile o Ercole, particolarmente venerato fra le popolazioni frentane. Ciò fa supporre che il primo insediamento di Tufillo dev’essere localizzato sulla parte più alta del suo territorio, Monte Farano, metri 705 slm. La seconda guerra mondiale e i combattimenti a Tufillo. La notizia dell'entrata in guerra dell’Italia nel secondo conflitto mondiale giunse anche a Tufillo con i comunicati radio del 10 giugno 1940. Tra incredulità e preoccupazione, essa fu accolta dalla gente con fatalismo, come una sorta di prova obbligata attraverso cui si trattava di passare, magari il più in fretta possibile. Ma le cose andarono diversamente a Tufillo.
 
Per ben tre anni i soldati italiani dovettero battersi, spesso in condizione di inferiorità, sui fronti della Francia, dell'Africa Settentrionale e Orientale, della Grecia, Albania e Jugoslavia e nella infausta tragica campagna di Russia, per rinviare una sconfitta che soltanto l’aiuto militare tedesco impedì che giungesse già dal 1941. E questo mentre l’intero paese di Tufillo era costretto ad una “economia di guerra” che aggravava le già precarie condizioni di vita di gran parte della popolazione. "Mostra Archeologica "Cercando Herentas di Tufillo". Cercando Herentas" è il titolo della mostra che a Tufillo ospita i reperti più rappresentativi tra quelli rinvenuti sul vicino Monte Farano. Tra essi spicca una chiave di bronzo, che reca un'iscrizione in osco con dedica alla dea Herentas, una divinità italica assimilabile alla greca Afrodite. Le recenti indagini archeologiche su Tufillo, di cui la mostra presenta in sintesi i primi risultati, hanno consentito di individuare resti di capanne della prima età del ferro e di un insediamento, probabilmente sorto attorno al santuario di Herentas, che dal V secolo a.C. mostra continuità di vita a Tufillo almeno fino al II secolo d.C., confermando l'importanza strategica che dovette avere il sito nel panorama religioso e politico del territorio frentano prima e dopo la romanizzazione. Monumenti a Tufillo. La Fontana Grande di Tufillo. Fontana Grande è una fontana a parete costruita nel 1761, in un concio della fontana è incisa la data di costruzione. Palazzo Marchesale Dei Bassano di Tufillo.


Città di Tufillo

Il palazzo Bassano, ora sede del comune di Tufillo, è stato edificato nel XVIII secolo dai marchesi Bassano di Tufillo. La Chiesa di Santa Giusta a Tufillo. La Chiesa parrocchiale di Tufillo è intitolata a S. Giusta e S. Maria. Della Chiesa di S. Giusta e S. Maria si può ammirare la bellissima facciata romana con portale in pietra rinascimentale, con stilemi ancora gotici del XIV secolo, opera di Luca da Tufillo. La gastronomia a Tufillo. La "sagra dei cavatelli" è una tradizione di Tufillo che si ripete ogni anno dal 1985. La manifestazione cerca di esaltare un piatto tipico della cucina tufillese. I cavatelli sono preparati a mano e conditi con il sugo a base di salsiccia locale. L'impasto dei cavatelli è fatto con farina di semola di grano duro e acqua. La festa di quartiere di Tufillo si svolge ogni anno nel quartiere antico del paese. Il piatto tipico che si può degustare è la pasta e fagioli. La pasta rigorosamente fatta a mano è condita con sugo di fagioli. La serata è allietata da musiche e balli tipici.

Comune di Tufillo
Piazza Marconi, 2
- 66050 Tufillo (Ch)
Tel.: 0873.956131 – Fax: 0873.956797

Altitudine: 578 mt. s.l.m.
Estensione: 21,56 kmq.

Sito web: www.tufillo.gov.it
PEC - Posta certificata: comune.tufillo.anagrafe@legalmail.it

Posta ordinaria: info@tufillo.gov.it

La cittadina di Tufillo sorge su un colle alla sinistra del fiume Trigno. Come testimoniano alcuni reperti archeologici, l’area fu sede di insediamenti italici. Importante è la chiave bronzea con dedica in osco ad Harentus, oggi esposta nel Museo Archeologico Nazionale di Chieti. La prima menzione del borgo di Tufillo si ha nel Libro delle Decime in cui figura come Tufillis, probabilmente dall’osco tufus, zolla di terra. La località Piana S. Pietro era sede di un antico monastero la cui memoria è stata mantenuta viva dalla tradizione attraverso la denominazione "fonte dei monaci" attribuita a una vicina La cittadina sorgente. Nel XV sec. Tufillo fu feudo della famiglia Accozzamura e nel XVII sec. appartenne a Carlo Bassano.

 

Accoglienza turistica a Tufillo
 Alberghi a Tufillo
 Residenze turistico alberghiera a Tufillo
 Residence a Tufillo
 Case per le vacanze a Tufillo
 Appartamenti a Tufillo
 Country House a Tufillo
 Bed and breakfast a Tufillo
 Alloggi agroturistici a Tufillo
 Campeggi a Tufillo
 Villaggi turistici a Tufillo
 Ostelli della Gioventu' a Tufillo
 Case per le ferie a Tufillo
 Affittacamere a Tufillo
 Aree sosta per camper a Tufillo

Molto sviluppato anche il turismo estivo, costiero e balneare; i più importanti centri attrezzati sono Pescara, la più popolosa città della Regione e maggiore centro balneare, Montesilvano, Pineto, Roseto degli Abruzzi, Giulianova, Alba Adriatica, Tortoreto, Francavilla al Mare, Ortona, Vasto, Martinsicuro, Silvi Marina e la Costa dei Trabocchi. Molti di questi centri balneari turistici hanno il privilegio e il prestigio di essere nominati Bandiera Blu dall'Unione europea per la qualità delle acque e dei servizi offerti, collocando l'Abruzzo quarto tra le regioni italiane in questa particolare graduatoria con 14 Bandiere Blu dietro solo alla Liguria, Toscana, e Marche, per quanto riguarda l'anno 2012.


Per ulteriori info: Regione Abruzzo e Provincia di Chieti

 
 
Torna ai contenuti | Torna al menu