Informazioni ed indirizzi utili dei Municipi della Provincia di Pescara: Tocco da Casàuria - Abruzzo... una regione da vivere e... da scoprire.

Cerca nel Sito
Vai ai contenuti

Menu principale:

Informazioni ed indirizzi utili dei Municipi della Provincia di Pescara: Tocco da Casàuria

Pescara
 

I nostri consigli... per le vostre vacanze.

 
 
Tocco da Casàuria, Comune montano di origini alto-medievali, sede di laboratori artigiani del ferro battuto; il suo equilibrio economico fa leva sul contributo determinante del commercio e dei servizi, che convivono con l'agricoltura ancora robusta e l'industria legata alla tradizione di  Tocco da Casàuria. La comunità dei toccolani, il cui indice di vecchiaia è di poco superiore ai valori medi, risiede per lo più nel capoluogo comunale di  Tocco da Casàuriae solo in minima parte in alcuni aggregati urbani minori (Francoli, Marano e Rovetone).
Il territorio comunale di Tocco da Casàuriapresenta un profilo geometrico vario che si inarca, dopo aver assecondato le morbide curve della zona collinare a ridosso del fiume Pescara, nella parte sud-occidentale del comprensorio di  Tocco da Casàuria, occupata dai contrafforti del massiccio del Morrone. Del Monte Rotondo si indovina la mole imponente sotto una spessa coltre di faggi, che si protende verso l'abitato di Tocco da Casàuria; a valle di questo dilagano sui poggi oliveti centenari, frutto della mitezza del clima e dell'opera ordinatrice dell'uomo. Sulla collina di Tocco da Casàuriache s'innalza subito dopo Torre de' Passeri, la tradizione cronachista ne fissa l'origine attorno al Mille, quando l'abate di S. Clemente a Casàuria costruì il castello di  Tocco da Casàuria.

Città di Tocco da Casàuria

Comune di  Tocco da Casàuria
Via San Rocco
- 65028  Tocco da Casàuria  (Pe)
Tel.: 085.8884301 – Fax: 085.8883104

Altitudine: 356 mt. s.l.m.
Estensione: 29,90 kmq.

Sito web: www.comune.toccodacasauria.pe.it
PEC-Posta certificata: comune.toccodacasauria@pec.arc.it

Posta ordinaria: info@comune.toccodacasauria.pe.it

Il paese di Tocco da Casauria è situato sopra di un altopiano alle falde del Monte Marrone.
Tocco da Casauria è la "patria dei venti". Questa la definizione più appropriata del paese che, posto sull'altopiano che si stende ai piedi delle montagne del Morrone, riceve quotidianamente una caratteristica corrente d'aria sul fronte di maggiore estensione dell'abitato.
Una qualità che, oltre a conferire al paesaggio circostante - verdeggiante di uliveti assai pregiati un aspetto mosso e arioso è stata recentemente sfruttata con l'impianto di alcune pale eoliche per la produzione di energia elettrica.
Le origini del paese si fanno risalire all'incastellamento operaio sul territorio dall'abbazia di S. Clemente a Casàuria, che già nel secolo XI possedeva in zona insediamenti oggi scomparsi.
Sono nati qui il giurista Francesco Filomusi Guelfi, Domenico Stromei conosciuto come poeta-calzolaio e singolare figura di autodidatta, ma soprattutto Francesco Paolo Michetti.
Il centro storico, entro la linea ovale delle case-mura, si sviluppa intorno all'ampia mole rettangolare del Castello, risalente nelle forme attuali al XV secolo e fortificato agli angoli da quattro poderosi bastioni.
Opposta al Castello si trova la chiesa di S. Eustachio la facciata, rifatta nel 1706, reca due sculture di un precedente edificio; nell'interno a tre navate va citata una croce trecentesca processionale in argento e smalti, opera di Petruccio di Pelino.
In pieno centro è anche l'antica distilleria Toro che produce la rinomata Centerbe, un liquore distillato che si ottiene da numerose piante aromatiche della montagna della Maiella. Nei pressi del cimitero, infine si trova la chiesa rurale di S. Maria delle Grazie in cui si conservano interessanti reperti lapidei.
Ad un kilometro e mezzo dall'abitato c'è il convento di Santa Maria del Paradiso (secolo XV), posto in uno scenario di grande suggestione naturale a ridosso della vegetazione boscosa della montagna.
Il luogo di culto è ai margini della Riserva naturale del Monte Rotondo, gestita dal Corpo forestale dello Stato.

 
 

Accoglienza turistica a Tocco da Casàuria
 Alberghi a Tocco da Casàuria
 Residenze turistico alberghiera a Tocco da Casàuria
 Residence a Tocco da Casàuria
 Case per le vacanze a Tocco da Casàuria
 Appartamenti a Tocco da Casàuria
 Country House a Tocco da Casàuria
 Bed and breakfast a Tocco da Casàuria
 Alloggi agroturistici a Tocco da Casàuria
 Campeggi a Tocco da Casàuria
 Villaggi turistici a Tocco da Casàuria
 Ostelli della Gioventu' a Tocco da Casàuria
 Case per le ferie a Tocco da Casàuria
 Affittacamere a Tocco da Casàuria
 Aree sosta per camper a Tocco da Casàuria

L'Abruzzo: un grande museo all'aperto. Un'altra delle caratteristiche peculiari dell'Abruzzo è il numero altissimo di antichi castelli che si vedono spuntare ovunque. Si può dire, anzi, che non vi sia paese, sommità dominante, passo o promontorio che non abbia la sua torre, il suo castello, il suo recinto fortificato. Le ragioni storiche sono semplici: un lunghissimo periodo di pericolo, interno ed esterno, che obbligò ogni comunità a provvedere alla propria difesa; ma ciò che più ci interessa è il risultato odierno, che rende l'Abruzzo il più grande e completo museo italiano all'aperto di architettura militare: vanta infatti almeno un esemplare, e di buon livello, per ogni tipo di fortificazione conosciuta. Un'altra particolarità unica è poi che la gran parte di essi conserva pressoché intatto anche il territorio circostante, il proprio contesto originario. Un esempio, per tutti, è lo straordinario castello duecentesco di Rocca Calascio: le forme essenziali, di perfetta simmetria, la coerenza dell'impianto architettonico, che tradisce non solo la sicurezza progettuale ma pure una consapevole volontà espressiva, ne fanno uno dei più belli e suggestivi castelli d'Europa. Posto a quasi 1500 metri di altitudine in posizione dominante sulla vallata sottostante, spazia su di un panorama montano mozzafiato, senza epoca, intatto. È difficile immaginare un castello più dominante di questo: il suo ambiente, al limite, coincide col più lontano orizzonte. La suggestione del luogo permette di cogliere appieno quella sensazione di "sospensione del tempo" che più di ogni altra caratterizza l'Abruzzo interno, affascinando il visitatore.


Per ulteriori info: Regione Abruzzo e Provincia di Pescara


 
 
Torna ai contenuti | Torna al menu