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Informazioni ed indirizzi utili dei Municipi della Provincia di Pescara: Spoltore

Pescara
 

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La Storia della Città di Spoltore. Dal 1400 al 1600 Spoltore conosce un periodo d'oro: assistiamo alla nascita di un impianto urbano con le caratteristiche giunte fino a noi . Si costruiscono palazzi gentilizi e gli edifici ecclesiastici già esistenti vengono ristrutturati. La Chiesa di San Panfilo extra moenia, edificata verso il 1000 subisce una prima decisa ristrutturazione : facciata piatta con frontone ad arco ribassato, il portale in pietra arenaria è sormontato da un architrave ed è sostenuto da due mensole decorate a girali con motivi di rose tipiche dell'arte abruzzese. Assistiamo anche alla ristrutturazione della Chiesa di S. Maria della Porta, conosciuta oggi come la Cripta. Nel 1612 vengono avviati i lavori per la costruzione del Convento attiguo alla chiesa di S. Panfilo che verrà affidato ai frati Minori Osservanti. Nel 1652 i frati avviano lavori di rifacimento della Chiesa di S. Panfilo e del Convento adottando lo stile barocco. Nel 1696 nella chiesa viene installato uno dei primi organi della regione : il modello è a sette registri. Iniziano i lavori dei sette altari che dureranno vent'anni. L'altare centrale della parete sinistra, anch'esso di puro stile barocco, è dedicato alla Madonna Immacolata. La statua della Madonna, in legno massiccio, è di buon interesse storico-artistico ed è riferibile allo stesso periodo. L'ultimo altare della parete sinistra, anch'esso in stile barocco, è dedicato a S. Antonio di Padova, ai suoi lati vengono collocate le statue di due santi francescani. Il primo altare sulla parete destra contiene la statua del Santo Protettore del tempo : S. Antonio Abate. Il sacello è edificato per ricordo della famiglia di Antonio Di Flaminio, un ricco proprietario terriero. Sotto l'altare un affresco ricorda la deposizione del Cristo dalla croce. Ai lati sono collocate le statue di S. Carlo Borromeo, del quale si esaltano le istruzioni impartite ai vescovi e quella di un santo ignoto.
La Città di Spoltore. La città di Spoltore sorge su una delle ultime colline che si rincorrono dalla montagna al mare parallelamente ai corsi dei fiumi Pescara e Tavo. Il centro storico presenta notevoli caratteristiche medievali. Esso assume le dimensioni e l'aspetto attuale tra la seconda metà del Quattrocento e la fine del Cinquecento, quando il paese vive una notevolissima espansione urbana.In seguito a ciò, alla centralità del Largo Castello ( oggi Largo Fosse del Grano ) si sostituisce qualle della Piazza S. Maria ( oggi Piazza Giuseppe D'Albenzio ) . Di facile lettura il sistema di viabilità interna: le strade piu' larghe sono destinate alla mobilità dei residenti, le piu' strette, dette rue acquarie o rughe acquarie, allo smaltimento delle acque piovane o putride.Via del Corso e la Salita Schiavoni segnano i confini dei quattro quartieri cittadini. A nord delle due arterie ci sono i quartieri di S. Antonio ( dalla Chiesa Madre al Largo castello ), di S. Maria ( dal Largo Castello alla Società Operaia ), di S. Pietro ( Via delle Rose e adiacenze ). A sud troviamo il quartiere piu' popoloso: S. Giovanni. Oggi Spoltore ,( La terra dei cinque Borghi ), conta circa 18.500 abitanti.

Città di Spoltore

Comune di  Spoltore
Via G. Di Marzio, 66
- 65010 Spoltore (Pe)
Tel.: 085.49641– Fax: 085.4962923

Altitudine: 185 mt. s.l.m.
Estensione: 36,74 kmq.

Sito web:
www.comune. spoltore .pe.it
PEC-Posta certificata: protocollo@pec.comune.spoltore.pe.it

Posta ordinaria: info@comune.spoltore.pe.it

Il Castello di Spoltore. Del castrum Spulturri si ha notizia in un documento del 972 conservato nella Curia di Chieti, ma la sua edificazione è più antica di almeno cento anni. Lo conferma la tomba longobatda riaffiorata ai margini delle prime mura di cinta e datata dagli esperti dell'ottavo-nono secolo d.C. Si tratta perciò di uno dei primi tentativi di costruzione di una difesa fortificata. Anche la struttura architettonica sembra confermare questa tesi: il manufatto ha forma rettangolare e presenta un bastione esagonale al vertice nord e due torrioni agli spigoli del lato di sud-ovest. Trascurato dolpo il Quattrocento ( nella metà del Seicento è già diruto ) oggi conserva i due torrioni di sud-ovest e il bastione nord.

Il paese di Spoltore è situato sul versante nord della vallata del Pescara.
Nel popoloso e caratteristico paese, considerato ormai quasi estrema periferia di Pescara, qualche storico individua per i pochi resti romani ancora visibili sul colle principale e soprattutto alla luce dei reperti archeologici ritrovati nei secoli passati - la città vestina di "Àngulus" (per altri è piuttosto Castel Sant'Angelo l'erede di tale insediamento).
Il centro storico è un intrico di vicoli, scalinate, piazzette, angoli pittoreschi che rimandano alla presenza, nei secoli passati, di una vivace comunità, come del resto attestato anche dal prezioso Catasto preonciario del 1645. Esso si sviluppa tutto entro la cerchia delle case-mura da largo della Porta a piazza D'Albenzio, sulla quale prospettano gli edifici antichi del paese.
A Spoltore, dal 16 al 30 agosto si svolge l'ormai famoso e seguitissimo Ensemble di teatro, musica e balletto, che richiama i migliori artisti italiani e stranieri.
Il paese di Spoltore conserva però anche molte tradizioni popolari.
La domenica di Pasqua a Spoltore si ripete un'antica forma di rappresentazione sacra: l'incontro della Madonna con il Cristo risorto.
Dopo la messa di mezzogiorno, seguendo percorsi diversi, convergono, nei vicoli che si aprono sulla piazza principale, le statue della Maddalena di S. Giovanni evangelista, della Madonna e del Salvatore. La Maddalena incontra per prima Cristo risorto e dopo averlo salutato corre ad avvertire, sull'altro lato della piazza, S. Giovanni; insieme si recano a salutare Gesù subito dopo dalla Madonna che appare su un altro lato tutta coperta di gramaglie.
La scena si ripete per tre volte, fino a quando la Vergine avanza verso Gesù e lo incontra in mezzo alla piazza: tra lo scoppio dei mortaretti e un volo di colombi si libera del velo nero, apparendo splendidamente vestita di bianco. La rappresentazione si conclude con la folla che riaccompagna le quattro statue fino in chiesa.
Ma i festeggiamenti continuano, soprattutto dopo la pausa del pranzo, sullo spiazzo antistante alla chiesa del Convento, dove i giovani amano ritrovarsi per giocare allo "scocchio", ovvero a tuzzare le uova sode e colorate; vince chi riesce a mantenere sano il proprio.

 
 

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Il Convento cinquecentesco di Spoltore. La chiesa di S.Panfilo "fuori le mura", sede della locale Prepositura fino al 1604, risulta aperta al culto prima del 1070. La pianta basilicale con vestibolo, sopra il quale dal 1696 è collocato un organo a canne, presenta l'aula divisa in tre navate e tre campate con arcate longitudinali a tutto sesto, poggianti su pilastri a sezione rettangolare. Il soffitto, in tavole di legno, è decorato a mo' di cassettonato. La Facciata assume l'attuale aspetto nelle ristrutturazioni del 1480, opera del Ranciano, e del 1489. In seguito ai due interventi essa diventa piatta, con frontale ad arco ribassato. Il portale modanato, sormontato da un architrave, è sostenuto da due mensole decorate a girali e motivi di rose tipiche dell'arte abruzzese. Al centro il progettista colloca un rosone, privo di raggiera centrale. Nell'interno troviamo l'altare maggiore dedicato al Protettore S.Panfilo e sei altari laterali, tre in stile barocco e tre neoclassico. Il campanile barocco ( seconda metà del Seicento ), realizzato forse su una struttura piu' antica, chiude con una non comune cupola ottagonale, ed è monumento nazionale.


Per ulteriori info: Regione Abruzzo e Provincia di Pescara


 
 
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