Itinerari in muntain biking sui percorsi dell’Abruzzo: nelle vie della Spiritualità ad alta quota - Abruzzo... una regione da vivere e... da scoprire.

Cerca nel Sito
Vai ai contenuti

Menu principale:

Itinerari in muntain biking sui percorsi dell’Abruzzo: nelle vie della Spiritualità ad alta quota

Abruzzo > Itinerari d'Abruzzo > Itinerari in muntain biking
 

Spiritualità ad alta quota
 
Le Strade Statali 652 e 17 consentono di iniziare il nostro viaggio alla volta del Piano delle Cinque Miglia; proprio all'imbocco del Piano, nel territorio di Rivisondoli a 1200 metri s.l.m., è situato il Santuario - Romitorio di Santa Maria, detta della Portella dall'angusta gola in cui sorge. Le origini della costruzione risalgono al XIII secolo e fu eretta per ospitare una miracolosa effigie della Vergine che, mentre veniva trasportata da regioni lontane, divenne in questo luogo tanto pesante da non poter essere più rimossa. L'edificio ha annesse alcune stanze in cui visse fino a qualche decennio fa l'ultimo degli eremiti consacratisi alla cura della chiesa. Da qui, prendendo la strada regionale 84 frentana, si va a Pescocostanzo. Senza entrare in paese e continuando sulla provinciale 55 per Cansano-Sulmona, a circa 3 Km. dal centro abitato si devia a destra sulla strada interpoderale che conduce all'eremo di San Michele Arcangelo. Chiesa rupestre del XIII sec. alle falde del Monte Pizzalto, in posizione non molto elevata sul Quarto Grande. Grotta-eremo in cui la struttura rustica della volta e i fini intarsi realizzati con la bianca pietra locale creano un netto contrasto. Riprendendo la provinciale per Cansano, si raggiunge la riserva naturale del bosco di Sant'Antonio. Qui, ai margini del bosco, è la piccola chiesa con annesso l'eremo di Sant'Antonio in Primo Campo. La costruzione risalente al XII sec., emana una semplicità pastorale. I due eremi sono visitabili contattando il Comune.

Fonte: Portale Turismo delle Regione Abruzzo / www.regione.abruzzo.it
 

Le bellezze dell'Abruzzo. Mare, monti, arte, gastronomia, folklore: è questa in sintesi, la realtà dell’Abruzzo; che, tra le spiagge dell’Adriatico e le nevi perenni del Gran Sasso d’Italia e della Maiella, può ancora offrire ai forestieri - oltre ad una moderna attrezzatura alberghiera e in campeggi e case private - una vacanza completa, ricca di continue scoperte. I quattro capoluoghi di provincia: L’Aquila, Chieti, Pescara, Teramo e numerose altre città, che in antico ebbero un ruolo determinante, custodiscono tesori d’arte e di storia, resti archeologi, musei, cattedrali, castelli, acquedotti, fontane, ecc., che testimoniano di una continua operosità sul mare, nei campi, sulle montagne. Dalle ceramiche di Castelli ai legni intagliati di dl Pretoro, dai liquori di Tocco Casauria agli orafi di Scanno e ai merletti di Pescocostanzo, è tuttora vivo in ogni angolo della regione un artigianato che spesso affonda le proprie radici addirittura nella preistoria. 

Info Regione Abruzzo

L’Abruzzo si trova all’incirca al centro della penisola italiana, ad una latitudine corrispondente a quella del medio e basso Lazio, con il quale confina ad occidente. A Nord i confini della Regione toccano le Marche, ad Est il mare Adriatico, a Sud e Sud-Est il Molise. Copre una superficie di 10.794 Kmq ripartita in quattro province: L’Aquila, Chieti, Pescara e Teramo, con una popolazione vicina al milione e cinqecentomila.
La fisionomia della Regione Abruzzo è caratterizzata dall’accostamento di due lineamenti geografici profondamente diversi: la montagna e il mare.
L’Abruzzo montano, con numerosi centri sciistici con impianti di avanguardia, comprende i maggiori massicci dell’Appennino (il Gran Sasso d’Italia e la Majella), numerosi rilievi che raggiungono anch’essi notevole altitudine e altipiani intervallati dalle conche dell’Aquila e di Sulmona, mentre verso il confine con il Lazio si stende la fertile conca del Fucino, risultante dal prosciugamento del lago omonimo portato a termine dal Duca Alessandro Torlonia nel 1875, opera grandiosa, che peraltro era stata più volte programmata fin dall’epoca dell’impero Romano.
Oggi l’ex alveo del lago rappresenta il fulcro della produttività agricola marsicana. Nel suo territorio è stata installata, da alcuni decenni, l’antenna parabolica della Società Telespazio, i cui sistemi di trasmissione e di ricezione per via satellite sono all’avanguardia in campo mondiale.
L’Abruzzo marittimo si aftaccia sull’Adriatico fra le foci del Tronto e del Trigno, in una fascia costiera sostanzialmente compatta, solcata da fiumi che scendono dal rilievo appenninico e subappenninico ed affiancata dalla discontinua cornice di ridenti zone collinari.
Le stazioni balneari più rinomate, dotate di ogni moderno contorto, sono: Martinsicuro, Alba Adriatica, Tortoreto Lido, Giulianova Lido, Roselo degli Abruzzi, Pineto, Silvi Marina, Marina di Citta' Sant'Angelo, Montesilvano, Pescara, Francavilla al Mare, Ortona, Marina di San Vito Chietino, Fossacesia Marina, Torino di Sangro Marina, Lido di Casalbordino, Marina di Vasto e San Salvo Marina.
I centri storici sparsi nelle quattro province abruzzesi sono più di 150.
Di grande interesse turistico, sportivo e climatico i laghi di Campotosto, Barrea, Scanno, Villalago e Bomba.
Una nota particolare merita il Parco Nazionale d’Abruzzo, compreso tra l’area del Fucino a Nord-Ovest e la catena delle Mainarde Sud-Est, delimitato a Est dai Monti Marsicani, a Sud e Sud-Ovest dallo spartiacque tra il Sangro e il Liri, con gli immensi e centenari boschi, gli ameni altipiani e le gole selvagge, ricchi di straordinaria varietà di flora e di fauna.
Nel suo territorio, per una estensione di 400 Kmq a vincolo intero e 600 Kmq con speciali restrizioni, viene assicurata la tutela e il miglioramento del patrimonio arboreo e faunistico.

 
 
 
Torna ai contenuti | Torna al menu