Riserve naturali Regionali: Sorgenti del Pescara - Abruzzo... una regione da vivere e... da scoprire.

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Riserve naturali Regionali: Sorgenti del Pescara

Abruzzo > Le Oasi in Abruzzo > Le Riserve naturali
L’orso marsicano all’interno del Parco Nazionale d’Abruzzo. Scampato a ere di caccia, bracconaggio, incendi, tagli indiscriminati di boschi, il signore delle foreste d’Abruzzo appartiene ad una sottospecie unica che sopravvive in circa 100 esemplari entro i confini del Parco. Questo magnifico plantigrado ha dimensioni imponenti (i maschi possono superare i tre quintali di peso, le femmine sono un po’ più piccole) costruisce le sue tane negli angoli più nascosti della faggeta e va in letargo da dicembre a marzo. Per il resto dell’anno lo si può vedere vagare con disinvoltura nei recessi del bosco, pascolare tranquillamente nelle radure, spingendosi spesso sui campi del fondovalle, piluccare fragole e uvaspina, lamponi e mele selvatiche. Prevalentemente a base di vegetali, la sua alimentazione è costituita per circa un quarto da carne, attacca infatti le pecore a poca distanza dagli stazzi. La popolazione della specie si concentra per due terzi nel Parco, ma altri orsi vivono sulla Majella, intorno alle Cinquemiglia, sul Sirente e sul Gran Sasso. L’orso marsicano da qualche anno si va facendo sempre più confidente e visibile, tanto che un incontro con lui non è più una eccezione.

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Riserve naturali Regionali
Regione della biodiversità, l’Abruzzo testimonia con la propria realtà e con le proprie scelte a favore dell’ambiente come sia possibile far coesistere uno straordinario patrimonio naturalistico con la presenza costante, dinamica, non distruttiva dell’uomo.
Tre Parchi Nazionali: Lo storico Parco Nazionale d’Abruzzo, quelli del Gran Sasso-Monti della Laga e della Majella istituiti di recente; un Parco regionale, il Sirente-Velino, oltre 30 riserve e oasi naturalistiche gestite direttamente sia dai Comuni o dal Corpo Forestale dello Stato che dalle Associazioni ambientaliste; tutto questo fa dell’Abruzzo la Regione dei Parchi, con circa il 30% del proprio territorio sottoposto a tutela.
 
Sorgenti del Pescara. Le riserve regionali istituite dalla Regione Abruzzo sono gestite dai Comuni che, in piu’ casi, si avvalgono di Comitati di Gestione allargati ad altri enti e associazioni. Alcune di queste riserve, avendo reintrodotto nel loro territorio animali ormai scomparsi e salvaguardato le specie esistenti, si configurano come veri e propri laboratori viventi poiche’ offrono numerose possibilita’ di ricerche sul campo non solo agli addetti ai lavori ma, soprattutto, agli studenti di ogni ordine e grado.
 
Sorgenti del Pescara
La riserva e’ stata istituita per tutelare le acque sorgive del bacino di Capo Pescara nei pressi di Popoli. Sull'area di 49 ettari nata nel 1986 la diversita’ degli ambienti riscontrabili offre numerose possibilita’ di studio e di osservazione. La parte di maggiore dimensione e’ costituita da un ampio bacino dove non e’ facile trovare il confine netto tra terra ed acqua e dal quale nasce il tratto fluviale. Nelle acque a decorso lento si trovano la Brasca della laguna, il Ceratofillo sommerso e la Peste d'acqua. Negli ambienti piu’ palustri vivono la Lenticchia d'acqua spatolata e l'Erba vescica, ma la piu’ diffusa e’ la Cannuccia di palude. Sulle sponde si osservano la Tifa maggiore e il Carice di sponda e, in aprile-maggio, fiorisce il Giaggiolo acquatico. Fanno cornice al bacino i Salici bianchi ed i Pioppi neri. Tra gli arbusti sono diffusi fu si il Sambuco nero e la Rosa selvatica. Nel canneto nidificano il Porciglione, la Gallinella d'acqua e la Folaga, simbolo della riserva. Nel periodo delle migrazioni si vedono la Marzaiola, il Fischione ed il Codone. Presenti anche l'Airone cenerino e il raro Airone rosso. Alle specie piu’ comuni di uccelli si aggiunge la presenza del Falco pescatore, della Cicogna bianca e del Gufo di palude. Tra gli anfibi si trovano la Salamandra appenninica e il Tritone italiano; tra i rettili il Biacco e l'Orbettino. La fauna ittica e’ dominata dalla Trota fario alla quale si aggiungono la Lampreda di ruscello ed il Gambero di fiume. Molte le infrastrutture per l'accoglienza dei visitatori: un parcheggio collegato col punto informazione; un'area di sosta; un sentiero didattico; postazioni di avvistamento per gli uccelli. La visita e' interessante tutto l'anno.
Articolo tratto dal sito: www.giulianovaweb.it
 
 
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