I Comuni della Provincia di Teramo: Silvi - Abruzzo... una regione da vivere e... da scoprire.

Cerca nel Sito
Vai ai contenuti

Menu principale:

I Comuni della Provincia di Teramo: Silvi

Teramo

I nostri consigli... per le vostre vacanze.

 
 

Città di Silvi

Silvi (Provincia di Teramo)
Distanza dal capoluogo di provincia (Km): 47
Abitanti: 14.561
Altitudine: 2 mt. s.l.m.
Frazioni: Pianacce, Silvi Paese.

Comune di Silvi
Via Garibaldi n°16
- 64028 Silvi (Te)
Tel.: 085.93571 - Fax: 085.9357222
Sito web: www.comune.silvi.te.it
Posta certificata: ufficio.protocollo@pec.comune.silvi.te.it
Posta ordinaria: info@comune.silvi.te.it

I.A.T.: Informazione Accoglienza Turistica
Via: Lungomare Garibaldi n°208
Telefono: 085.930343 - Fax:
E-mail: iat@silvi.net

Storia:
Di origine medievale, sorge sul sito dell’antico Castrum Silvi; ma un insediamento romano è stato individuato anche in contrada Fornace. Il borgo, nel XIV secolo era feudo dell'Abbazia di S. Giovanni in Venere e in quello successivo apparteneva agli Acquaviva, duchi d'Atri.
A partire dalla seconda metà dell'Ottocento, anche in seguito alla costruzione della Ferrovia Adriatica e allo sviluppo turistico, si è notevolmente sviluppata l’area costiera.

Arte e cultura:
Noto centro balneare, nel comprensorio delle Terre del Cerrano, l’antico ager adrianus, simboleggiato dalla torre cinquecentesca fatta erigere da Carlo V, a protezione dalle invasioni saracene, attualmente sede di un laboratorio per le ricerche di biologia marina. Il laboratorio è parte integrante del Parco Marino istituito a salvaguardia dell’integrità dell’habitat circostante.
A ridosso delle spiagge, ampie e sabbiose, rinfrescate in alcuni tratti da pinete secolari, si snodano lievi colline e tra queste, il borgo medievale di Silvi alta, l’antica postazione romana, da cui il panorama spazia dal Gran Sasso al mare aperto, dalla riviera del Conero fino al Gargano.
Tra le emergenze architettoniche, la cattedrale di S. Salvatore risalente all’XI secolo, di arte benedettina, con affresco del XII secolo e la torre campanaria, del 1706. Sulla costa, a Silvi Marina, si seganlano belle ville tardoottocentesche e dei primi decenni del novecento.
Dalle colline circostanti, un tempo provenivano soprattutto le piante di liquirizia, utilizzate dall'industria locale; oggi vi si coltivano le olive e le uve da cui si ricavano dolci oli salutari e pregiati vini, tra cui il corposo Montepulciano, il delicato Trebbiano, e nuove, limitate produzioni di Moscato, Sauvignon, Cabernet, Pinot, da assaporare nelle cantine, lungo la strada del vino “Colline del Ducato” e che ben accompagnano la gastronomia locale, con specialità della famosa e storica arte culinaria teramana e quelle della tipica cucina marinara abruzzese.

Illustri:

Musei:

Eventi:
28 Maggio, "Lu cencialone", in ricordo dell’assedio dei turchi.
1° agosto, VI Festival nazionale dei cantautori; info: 085.95371.

 
 

 Alberghi a Silvi Marina
 Residenze turistico alberghiera a Silvi Marina
 Residence a Silvi Marina
 Case per le vacanze a Silvi Marina
 Appartamenti a Silvi Marina
 Country House a Silvi Marina
 Bed and breakfast a Silvi Marina
 Alloggi agroturistici a Silvi Marina
 Campeggi a Silvi Marina
 Villaggi turistici a Silvi Marina
 Ostelli della Gioventu' a Silvi Marina
 Case per le ferie a Silvi Marina
 Affittacamere a Silvi Marina
 Stabilimenti balneari a Silvi Marina
 Aree sosta per camper a Silvi Marina

 

Per ulteriori info: Regione Abruzzo e Provincia di Teramo

Sostenuto da mura ad arco a tutto sesto, il paese di Silvi ha mantenuto in gran parte il suo assetto urbanistico originario, con un'unica strada centrale dalla quale si sviluppa la fitta rete di viuzze che compone il tessuto cittadino. Sulla piazza principale di Silvi si affaccia l’antica parrocchiale di San Salvatore, risalente all’XI sec. Degno di nota un affresco trecentesco al suo interno.
Una caratteristica dell’Abruzzo è la varietà morfologica del territorio che mette a confronto realtà solitamente distinte e difficilmente coniugabili, come mare e montagna, parchi nazionali, riserve naturali e centri storici, collegati con un’efficientissima rete stradale. Dalla foce del_Tronto a quella del Trigno 129 chilometri di costa, assolata e godibile dalla primavera all’autunno, fronteggiano i massicci più elevati dell’Appennino, tanto che non è raro poter scorgere dal litorale sabbioso e in piena vacanza marina le cime innevate del Gran Sasso e della Maiella. Del resto la storia antropologica e sociale della regione Abruzzo è tutta coniugata sul costante rapporto mare-montagna, vissuto dalla gente.
Percorrendo le incantevoli vie interne del paese di Silvi ci si imbatte nel grazioso e curato belvedere di Silvi. Da qui si apre un panorama incantevole che si estende dal Monte Conero (Marche) alle Isole Tremiti (Puglia). Per gli amanti dei sapori e del folklore abruzzese, imperdibile la manifestazione estiva “Arti e Mestieri”. Un vero e proprio viaggio nel tempo che, ogni anno a Silvi nel mese di luglio, consente di scoprire ed apprezzare le più antiche espressioni della tradizione abruzzese, dall'enogastronomia all'artigianato locale di Silvi, dal costume agli aspetti più profondi della "cultura materiale".
 
 
Torna ai contenuti | Torna al menu