Informazioni ed indirizzi utili dei Municipi della Provincia di Pescara: Scafa - Abruzzo... una regione da vivere e... da scoprire.

Cerca nel Sito
Vai ai contenuti

Menu principale:

Informazioni ed indirizzi utili dei Municipi della Provincia di Pescara: Scafa

Pescara
 

I nostri consigli... per le vostre vacanze.

 
 
Scafa è un comune italiano di 3.971 abitanti della provincia di Pescara in Abruzzo. Scafa fa parte della Comunità montana della Maiella e del Morrone. Scafa ha sostituito la romana Ceio, centro termale delle scaturigini sulfuree e di scambi commerciali, e la medioevale Zappino, costruita sui resti della prima, dopo le invasioni barbariche. Nei primi anni del secolo XX, Scafa ha acquistato la fisionomia di centro industriale che la contraddistingue.
Interessanti certe soluzioni architettoniche di Scafa della chiesa della Madonna del Carmine con lunetta decorata in ceramica e della sede del Palazzo municipale di Scafa, bell'esempio di costruzione moderna. A pochi chilometri dall'abitato di Scafa, in località Decontra, lungo il corso del Lavino, la zona è caratterizzata da alcuni laghetti formati dalle risorgive di acqua sulfurea.

Città di Scafa

Comune di  Scafa
Piazza Matteotti 5
- 65027 Scafa (Pe)
Tel.: 085.8541226 – Fax: 085.8541218

Altitudine: 108 mt. s.l.m.
Estensione: 10,09 kmq.

Sito web:
www.comune.scafa.pe.it
PEC-Posta certificata: scafa@pec.pescarainnova.it

Posta ordinaria: info@comune.scafa.pe.it

Il paese di Scafa è situato lungo la strada statale n°5, sulla Tiburtina Valeria.
Il paese di  Scafa  si è sviluppato presso la confluenza del torrente Lavino nel Pescara, in un luogo che, fino a tempi relativamente recenti, ha costituito, attraverso un ponte di barche da cui deriva il toponimo, un punto nodale del passaggio sul fiume.
Scafa ha sostituito la romana "Ceio", centro termale e di scambi commerciali, e la medievale Zappino, costruita sui resti della prima dopo le invasioni barbariche; allo scorcio del secolo XX risale la fisionomia di centro industriale che la contraddistingue oggi.
Certamente interessanti sono alcune soluzioni architettoniche della chiesa della Madonna del Carmine, con lunetta decorata in ceramica, e del moderno Palazzo municipale di  Scafa .
In località Decontra, la zona lungo il corso del Lavino è caratterizzata da alcuni laghetti formati da risorgive sulfuree. La bellezza ambientale del territorio di  Scafa  e la particolarità cromatica dell'acqua che raggiunge intense tonalità di azzurro, hanno dato luogo a un Parco territoriale attrezzato che si stende per circa 40 ettari. Il corso del torrente e gli specchi d'acqua sono circondati da una rigogliosa vegetazione di pioppi e salici che costituisce l'habitat naturale di una fauna particolarmente interessante: gallinelle d'acqua, usignoli di fiume picchi verdi, ballerine gialle e il coloratissimo Martin pescatore sono i protagonisti di uno stupefacente quanto variegato scenario. Più a monte il territorio rivela ambienti e abitanti diversi: tra rovereti ornelli, aceri, carpini neri trovano rifugio piccoli mammiferi e volatili.
Sempre all'interno del Parco è possibile visi tare il mulino Farnese, risalente al 1600 e ancora perfettamente funzionante: le pale in legno, le macine in pietra e i perni rotanti costituiscono uno dei pochi esempi rimasti di archeologia industriale.
A Piano d'Orta (m130) meritano una sosta le officine (1900) per l'adozione di eleganti capriate in ferro e l'accostamento nella muratura della pietra della Maiella col laterizio decorato secondo lo stile liberty.

 
 

Accoglienza turistica a Scafa
 Alberghi a Scafa
 Residenze turistico alberghiera a Scafa
 Residence a Scafa
 Case per le vacanze a Scafa
 Appartamenti a Scafa
 Country House a Scafa
 Bed and breakfast a Scafa
 Alloggi agroturistici a Scafa
 Campeggi a Scafa
 Villaggi turistici a Scafa
 Ostelli della Gioventu' a Scafa
 Case per le ferie a Scafa
 Affittacamere a Scafa
 Aree sosta per camper a Scafa

L'Abruzzo: un grande museo all'aperto. Un'altra delle caratteristiche peculiari dell'Abruzzo è il numero altissimo di antichi castelli che si vedono spuntare ovunque. Si può dire, anzi, che non vi sia paese, sommità dominante, passo o promontorio che non abbia la sua torre, il suo castello, il suo recinto fortificato. Le ragioni storiche sono semplici: un lunghissimo periodo di pericolo, interno ed esterno, che obbligò ogni comunità a provvedere alla propria difesa; ma ciò che più ci interessa è il risultato odierno, che rende l'Abruzzo il più grande e completo museo italiano all'aperto di architettura militare: vanta infatti almeno un esemplare, e di buon livello, per ogni tipo di fortificazione conosciuta. Un'altra particolarità unica è poi che la gran parte di essi conserva pressoché intatto anche il territorio circostante, il proprio contesto originario. Un esempio, per tutti, è lo straordinario castello duecentesco di Rocca Calascio: le forme essenziali, di perfetta simmetria, la coerenza dell'impianto architettonico, che tradisce non solo la sicurezza progettuale ma pure una consapevole volontà espressiva, ne fanno uno dei più belli e suggestivi castelli d'Europa. Posto a quasi 1500 metri di altitudine in posizione dominante sulla vallata sottostante, spazia su di un panorama montano mozzafiato, senza epoca, intatto. È difficile immaginare un castello più dominante di questo: il suo ambiente, al limite, coincide col più lontano orizzonte. La suggestione del luogo permette di cogliere appieno quella sensazione di "sospensione del tempo" che più di ogni altra caratterizza l'Abruzzo interno, affascinando il visitatore.


Per ulteriori info: Regione Abruzzo e Provincia di Pescara


 
 
Torna ai contenuti | Torna al menu