Residenze turistiche alberghiere - Holiday dwelling a Teramo (Te) - Abruzzo... una regione da vivere e... da scoprire.

Cerca nel Sito
Vai ai contenuti

Menu principale:

Residenze turistiche alberghiere - Holiday dwelling a Teramo (Te)

Teramo > Ospitalità nel teramano > Ospitalità a Teramo
GUIDA ALL'OSPITALITA' NELLA CITTA' DI TERAMO (TE)
 
 
Eventi a Teramo. Processione Sacra dei Trionfi: Si tratta della festa principale e più rappresentativa della città, celebrata negli ultimi giorni di luglio. Dopo la metà del Novecento divenne festa ufficiale della città, celebrata in ricorrenza tutti gli anni. L'origine della festa, secondo la leggenda, riguarda un evento lieto e tragico allo stesso tempo, parlando di un'epidemia del XVI secolo che affliggeva tutta la città, ma che non riusciva ad arrivare al fiume Vomano. I cittadini attribuivano tale prodigio alla protezione di Sant' Anna. A questa festa, che iniziò ad essere celebrata in quel periodo, subito dopo la fine della pestilenza, partecipavano tutti i sestieri (cioè la plebe) di Teramo, in onore della santa, che intorno al 1532 venivano distribuiti in quartieri da raggrupparsi: S. Giorgio, S. Maria a Bitetto (comprendente anche S. Croce), S. Leonardo (con S. Antonio) e S. Spirito. In memoria di tali fatti la città istituì poi uno spettacolo in anniversario di quel giorno. Per i quindici giorni, prima della festa di, Sant'Anna, tutta la città l'acclamava, facendo sfilare inizialmente i giovani con tamburi, bandiere e lumi, prendendo le armi e facendo unione del proprio quartiere; quello di San Giorgio era il primo a sfilare nella piazza principale della città, ed era preceduto da una schiera di cento uomini armati, tra cui un Capitano con Paggio di rotelle, Alfiere ed altri ufficiali, tutti vestiti di rosso, e tutti dello stesso colore: viso e mani. Giravano due volte la piazza, sparando in aria con armi riempite di sola polvere, e chiudendo la schiera con un carro rappresentante un drago alto "dodici palmi", e lungo cinquanta, portato da uomini in simbolo della fedeltà, esprimente il trionfo riportato di quella per l'appunto a San Giorgio. Compariva poi la schiera del quartiere di Santa Maria, dello stesso numero di persone, ma con differenti abiti e tinti di nero; giravano ugualmente la piazza con gli stessi spari ed erano seguiti con un carro rappresentante un Elefante con Torre sopra, in simbolo di Fortezza nella fede trionfatrice. Il quartiere di San Leonardo faceva lo stesso, ma facendo portare da cinquanta persone una Galea, una nave da guerra molto leggera in uso fino al XVIII secolo, nella quale Capitano, Paggio, tromba, tamburo e cannoni stavano a rappresentare la navicella fluttuante di San Pietro, ma infine trionfante dell'Idolatria. Tutte e tre queste schiere si ponevano in mezzo alla piazza e combatteva tra loro, fino a che non sopravveniva un grande Carro guidato da cavalli finti, ma condotto da sottoposti uomini del Quartiere Santo Spirito. Sopra di esso sedevano dodici Ninfe davanti ad una tavola imbandita con delle delicate pietanze. Questo veniva chiamato carro di Pace, il quale veniva preceduto da una schiera di cento persone vestite alla "Tedesca", con in mano picche, alabarde, fiaschi di vino, beventi, scherzanti e motteggianti in Tedesco. In oltre la Torre non effettuava alcun giro della piazza, ma si disponeva, con i suoi Lanzichenecchi (dai colori giallo, bianco e vede) presso le botteghe vicine al Duomo, dando così inizio al gioco delle bandiere. Per tanto alla vista del carro della Pace cessava ogni combattimento, ogni quartiere si riuniva e cantando intonavano pace. Gli ufficiali si salutavano e si abbracciavano, gridando viva la Santa Fede, viva S. Anna. Di li a poco si dava inizio ai giochi degli sbandieratori, si suonavano tamburi e trombe si facevano spari in segno di letizia ed altri e tanti spari risuonavano in altre strade della città.
Ospitalità a Teramo (Te) (432 s.l.m.)  64100  0861  0861.244222  0861.249046
MUNICIPIO DI TERAMO:   0861.3241  0861.246565    0861.245618 - C.F. 00174750679
     A24  Roma-L'Aquila, uscita Teramo -  Uscita: Giulianova / Mosciano S.A.
RESIDENZE - RESIDENCE A TERAMO
Una caratteristica dell’Abruzzo è la varietà morfologica del territorio che mette a confronto realtà solitamente distinte e difficilmente coniugabili, come mare e montagna, parchi nazionali, riserve naturali e centri storici, collegati con un’efficientissima rete stradale. Dalla foce del_Tronto a quella del Trigno 129 chilometri di costa, assolata e godibile dalla primavera all’autunno, fronteggiano i massicci più elevati dell’Appennino, tanto che non è raro poter scorgere dal litorale sabbioso e in piena vacanza marina le cime innevate del Gran Sasso e della Maiella. Del resto la storia antropologica e sociale della regione Abruzzo è tutta coniugata sul costante rapporto mare-montagna, vissuto dalla gente.
La Regione Abruzzo. La fisionomia della Regione Abruzzo è caratterizzata dall’accostamento di due lineamenti geografici profondamente diversi: la montagna e il mare: L’Abruzzo montano, con numerosi centri sciistici con impianti di avanguardia, comprende i maggiori massicci dell’Appennino (il Gran Sasso d’Italia e la Majella), numerosi rilievi che raggiungono anch’essi notevole altitudine e altipiani intervallati dalle conche dell’Aquila e di Sulmona, mentre verso il confine con la Regione Lazio si stende la fertile conca del Fucino, risultante dal prosciugamento del lago omonimo portato a termine dal Duca Alessandro Torlonia nel 1875. Oggi l’ex alveo del lago rappresenta il fulcro della produttività agricola marsicana. Nel suo territorio è stata installata, da alcuni decenni, l’antenna parabolica della Società Telespazio, i cui sistemi di trasmissione e di ricezione per via satellite sono all’avanguardia in campo mondiale. L’Abruzzo marittimo, con i suoi centri turistici balneare, si aftaccia sull’Adriatico fra le foci del Tronto e del Trigno, in una fascia costiera sostanzialmente compatta, solcata da fiumi che scendono dal rilievo appenninico e subappenninico ed affiancata dalla discontinua cornice di ridenti zone collinari. Le 18 (perle dell'Abruzzo) stazioni balneari più rinomate, dotate di ogni moderno contorto, sono: Alba Adriatica, Martinsicuro, Tortoreto Lido, Giulianova Lido, Roseto degli Abruzzi, Pineto, Silvi Marina, Marina di Città Sant'Angelo, Montesilvano, Pescara, Francavilla al Mare, Ortona, Marina di San Vito, Fossacesia Marina, Torino di Sangro Marina, Lido di Casalbordino, Marina di Vasto, San Salvo MarinaI centri storici sparsi nelle quattro province abruzzesi sono più di 150 e di grande interesse turistico, sportivo e climatico sono: i laghi di Campotosto, Barrea, Scanno, Villalago e BombaUna nota particolare merita il Parco Nazionale d’Abruzzo, compreso tra l’area del Fucino a Nord-Ovest e la catena delle Mainarde Sud-Est, delimitato a Est dai Monti Marsicani, a Sud e Sud-Ovest dallo spartiacque tra il Sangro e il Liri, con gli immensi e centenari boschi, gli ameni altipiani e le gole selvagge, ricchi di straordinaria varietà di flora e di faunaNel territorio abruzzese, per una estensione di 400 Kmq a vincolo intero e 600 Kmq con speciali restrizioni, viene assicurata la tutela e il miglioramento del patrimonio arboreo e faunistico.
 
 
Torna ai contenuti | Torna al menu