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Le riserve naturali nazionali: Quarto Santa Chiara

Abruzzo > Le Oasi in Abruzzo > Le Riserve nazionali
Il Parco Nazionale della Majella. Con esso, si rinvengono altre specie arbustive come il ginepro nano, il raro sorbo alpino, l’uva d’orso e altre. Una specie interessante è la sabina: anche questa come il pino mugo, distrutta in molti altri massicci montuosi, è sopravvissuta sulle rupi soleggiate da cui spesso penzola nel vuoto. La montagna custodisce anche un’altra specie rara, la varietà locale di pino nero, che l’azione dell’uomo nel tempo ha spinto a localizzarsi sulle rupi più inaccessibili della Cima della Stretta, del Vallone di Macchialunga e la Valle dell’Orfento. Gli ultimi esemplari colossali aggrappati alla roccia rimangono tuttora a sfidare la gravità e i secoli, testimonianza muta e tenace del grande patrimonio vivente del massiccio della Majella. Nel Parco si possono visitare piccoli centri di grande interesse storico come l’antica Pacentro, Caramanico con le sue terme, Guardiagrele col suo ricco artigianato artistico, e la splendida Pescocostanzo, dall’orgoglioso centro storico rinascimentale e barocco. Di grande interesse sono anche gli eremi e i luoghi di culto come l’abbazia di San Liberatore a Majella, gli eremi celestiniani del Morrone (Sant’Onofrio e San Pietro) e della Majella (San Bartolomeo di Legio, Santo Spirito a Majella, San Giovanni all’Orfento, Sant’Onofrio di Serramonacesca, Madonna dell’Altare), il santuario di Ercole Curino e la chiesa di San Tommaso a Salle.

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Le riserve naturali nazionali
Regione della biodiversità, l’Abruzzo testimonia con la propria realtà e con le proprie scelte a favore dell’ambiente come sia possibile far coesistere uno straordinario patrimonio naturalistico con la presenza costante, dinamica, non distruttiva dell’uomo.
Tre Parchi Nazionali: Lo storico Parco Nazionale d’Abruzzo, quelli del Gran Sasso-Monti della Laga e della Majella istituiti di recente; un Parco regionale, il Sirente-Velino, oltre 30 riserve e oasi naturalistiche gestite direttamente sia dai Comuni o dal Corpo Forestale dello Stato che dalle Associazioni ambientaliste; tutto questo fa dell’Abruzzo la Regione dei Parchi, con circa il 30% del proprio territorio sottoposto a tutela.
 
Quarto Santa Chiara
Istituita nel 1982 e' oggi compresa nel Parco Nazionale della Majella. E' formata da 485 ettari compresi nel Comune di Palena (CH), tra l'altitudine minima (1073 m) di Fosso Grottignano e quella massima (1729 m.) di Serra Molione. La vegetazione arborea e’ costituita dal Faggio, dall'Acero e dal Carpino bianco, in un paesaggio dove si alternano pascoli a superfici brulle. L'area e’ frequentata da importanti specie faunistiche quali il Lupo appenninico, l'Orso bruno marsicano, il Capriolo, il Cinghiale, la Volpe, la Lepre, la Fama, la Martora e lo Scoiattolo, alle quali si affiancano rapaci come l'Astore, lo Sparviero e la Poiana, ed altri alati come il Gufo comune, la Civetta ed il Barbagianni. Interessante la presenza di uccelli migratori di passo tra cui la Gru, l'Oca selvatica e la Cicogna bianca. La riserva puo’ essere visitata esclusivamente a piedi, lungo i sentieri segnalati e in gruppi limitati di persone accompagnati dal personale addetto. Vi si accede tramite la S.S.84 che si imbocca nella zona del Piano delle 5 Miglia, oppure dalla Valle dell'Aventino. Molto affascinante e’ arrivarci in treno. Bisogna scendere alla stazione di Palena sulla linea ferroviaria Sulmona-Carpinone che attraversa l'intera area protetta.
Articolo tratto dal sito: www.giulianovaweb.it
 
 
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