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Contatti e Link utili nella Provincia de L'Aquila

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Segnaliamo in questa sezione i collegamenti ad altri siti, selezionati in base alla loro appartenenza a una delle seguenti categorie: siti istituzionali della Provincia de L'Aquila e siti di interesse generale.

 

Regione Abruzzo. Sito Ufficiale della Regione Abruzzo. Nelle varie Aree Tematiche del sito della Regione Abruzzo sono catalogati per tipologia di argomento trattato: la classificazione rende la ricerca facile ed intuitiva. Accedendo ad un particolare Tematismo sono resi visibili tutti i siti riferiti al particolare tema indicato: tra essi si può scegliere quello in grado di soddisfare le varie esigenze informative. Ciascun Tematismo include una sezione in cui sono contenuti gli avvisi tematici di riferimento.

Provincia di L'Aquila. Un sito completo, quello della Provincia de L'Aquila, con utili informazioni sull’attività politica nell’aquilano.- Il sito web della Provincia de L'Aquila tratta inoltre varie tematiche utili per il cittadino con: il settore Politiche del Lavoro, Formazione Professionale e Politiche di finanziamento e il settore Sociale e Cultura (Biblioteca).

LINK UTILI SULLA PROVINCIA DE L'AQUILA

L'Aquila è situata a 721 metri sul livello del mare, nel cuore dell'Abruzzo, regione di cui è Capoluogo. E' circondata dalle catene del Sirente e del Velino da un lato e dalla catena del Gran Sasso d'Italia e dai monti della Laga dall'altra. Fu situata all'origine sul colle che aveva costituito il confine tra i due contadi di Amiterno e di Forcona. La fondazione fu legata ai fermenti autonomistici delle terre del confine settentrionale del Regnum Siciliae accentuatisi alla morte dell'Imperatore Federico II. Una parte degli abitanti dei castelli, delle terre e delle ville dei due territori, circa una settantina, si trasferirono intorno alla metà del Duecento nella nuova città. Le particolari circostanze della fondazione si riflettono quindi sull'urbanistica della città, conferendole l'impronta definitiva: ciascun castello ebbe in assegnazione un'area perché vi si edificassero le case, la chiesa e sulla piazza antistante la fontana pubblica. Nascono così i vari quartieri e alcuni gioielli dell'architettura sacra romanica aquilana, quali le chiese di S. Maria Paganica, di S. Giusta, di S. Pietro di Coppito e di S. Silvestro. Si data a questo periodo anche la prima fase del monumento più celebre della città, la Fontana delle "99 cannelle" (allusivo al tradizionale numero di castelli che avrebbero partecipato alla fondazione), opera del Magister Tangredus de Pentana de Valva, come ci dice un'iscrizione posta sulla parete di fondo. La nuova realtà, che aveva modificato in profondità le strategie politico-militari alla frontiera con lo Stato della Chiesa, ricevette nel 1254 il diploma di fondazione da re Corrado IV.
In uno scenario naturale che la vede alle pendici del Gran Sasso e circondata da 3 Parchi Nazionali e uno Regionale, L’Aquila è una città medievale piena di sorprese.  La storia ufficiale della sua fondazione si mescola a quella delle leggende e dei misteri, dei cavalieri templari e delle costellazioni, di personaggi straordinari come Federico II e Celestino V.  A fondare la città furono i castelli del circondario e a ricordo di questo evento nel 1272 fu edificata la fontana delle Novantanove Cannelle. I quarti della Città. Da Piazza Duomo, che nasconde il caratteristico palazzo delle Cancelle, 4 case-botteghe spostate pietra per pietra dietro il palazzo postale nel 1920, si snodano strade e stradine alcune con negozietti e ristoranti tipici altre che trasmettono quell’austerità medievale fatta di palazzi imponenti, portali importanti e sampietrini bianchi. Costa Masciarelli, collega l’esterno dell’antica città, cioè dell’attuale centro storico, circondato tuttora da mura medievali in buone condizioni, alla piazza del mercato, Piazza Duomo, dove ogni mattina, tranne la domenica, si svolge il tradizionale mercato dove i venditori conservano le stesse postazioni dei loro predecessori.
L'Aeroporto d'Abruzzo è ubicato a circa 3 km dal centro di Pescara al confine tra i Comuni di Pescara e S. Giovanni Teatino direttamente sulla Strada Statale Tiburtina. L'Aeroporto di Pescara, identificato anche con il nome commerciale di Aeroporto internazionale d'Abruzzo "Pasquale Liberi" è un aeroporto italiano situato tra i comuni di Pescara e San Giovanni Teatino (CH), a 3 km dal capoluogo adriatico. L'aeroporto internazionale d'Abruzzo si trova ubicato direttamente sulla strada statale 5 Via Tiburtina Valeria, nel cuore della conurbazione Pescara - Chieti e vicino al centro della costa adriatica, è collegato con alcune delle principali arterie viarie (autostrada A25, autostrada Adriatica e strada statale 5 Via Tiburtina Valeria) e ferroviarie d'Italia (ferrovia Roma – Sulmona – Pescara e ferrovia Adriatica). Per questa felice e strategica posizione dell'Aeroporto internazionale d'Abruzzo serve un ampio bacino d'utenza, che va ben oltre i confini regionali: da nord, dalla parte meridionale delle Marche, e a sud servendo anche le province del Molise e quella di Foggia e si propone quindi, come ponte di collegamento per viaggiatori e per merci di quest'ampia zona. Essendo l'unico aeroporto internazionale della regione dell'Abruzzo, riveste un ruolo fondamentale per trasporti e collegamenti aerei dell'Abruzzo. L'aerostazione passeggeri d'Abruzzo è una struttura moderna che è stata recentemente ampliata e rende estremamente comodo e funzionale il suo utilizzo.
Il Palazzo della Prefettura della Città de L'Aquila, noto anche come Palazzo del Governo, è un edificio storico dell'Aquila, parte del convento agostiniano della città. Il palazzo, fino al 2009 sede di Prefettura e Archivio di Stato, è stato completamente distrutto dal terremoto del 6 aprile, diventando uno dei simboli di quell'evento. Il palazzo della Prefettura della Città de L'Aquila è situato in Piazza della Repubblica, a poca distanza dalla Piazza del Duomo. Costruito all'inizio del XIX secolo venne dotato, su intuizione del tenente Gennaro Loiacono, di una struttura teatrale destinata a sostituire l'obsoleto Teatro San Salvatore. La cosiddetta Sala Olimpica della Prefettura della Città de L'Aquila era considerata l'unico esemplare aquilano di architettura autenticamente neoclassica presente in L'Aquila ed era strutturata su pianta romana con cavea semicircolare e due ordini di posti; il livello superiore (Galleria) poggiava su un sistema di 20 colonne doriche disposte su due file. L'edificio della Prefettura della Città de L'Aquila è strutturato una pianta trapezoidale, adiacente la chiesa di Sant'Agostino, con corte interna rettangolare ed è disposto su due livelli. La facciata, ruotata rispetto all'intero complesso, si presenta sobria con un elemento aggettante in corrispondenza del portico d'ingresso rivestito in pietra e caratterizzato da una piccola balconata sospesa su due paia di colonne doriche. All'interno, scandito ancora da colonne doriche, era una piccola collezione d'arte dell'amministrazione provinciale contenente anche due dipinti di Teofilo Patini, Bestie da soma (1881) e Pulsazioni e palpiti (1888), trasferiti dopo il crollo del 2009. Il prefetto, uffici, circolari prefettizie, servizi, autocertificazioni, Protezione Civile, immigrazione, abilitazioni, registri prefettizi.
Franco Gabrielli (Viareggio, 13 febbraio 1960) è un poliziotto italiano. È stato direttore del SISDE e prefetto dell'Aquila. Dal 13 novembre 2010 è il capo della Protezione civile. Franco Gabrielli, laureato in giurisprudenza, ha lavorato nella Digos di Firenze. Nel 1996 è passato al Servizio Centrale di Protezione della direzione centrale polizia criminale. Nel 2001 è diventato capo della Digos per la Questura di Roma, dove lavorava dal 2000. Il 23 ottobre 2003 è stato promosso a Dirigente Superiore per il contributo nell'indagine contro le Nuove Brigate Rosse. Ha lavorato alla Direzione Centrale della Polizia di Prevenzione dal 2004. Dal 2005 è stato direttore del Servizio Centrale Antiterrorismo della Direzione Centrale Polizia di Prevenzione. Nel luglio dello stesso anno ha contribuito all'arresto di Hamdi Adus Isaac, uno degli autori degli attentati di Londra del 21 luglio 2005. È stato direttore del SISDE, il servizio segreto civile italiano dal 16 dicembre 2006 a ottobre 2007, quando l'agenzia è stata sostituita dall'AISI, che ha guidato fino al 15 giugno 2008. Il 6 aprile 2009 il Consiglio dei ministri lo ha nominato prefetto dell'Aquila. Dal 1 maggio 2009 al 31 gennaio 2010 è stato vice commissario vicario dell'Emergenza Abruzzo, al fianco del Commissario Guido Bertolaso. Dal 15 maggio 2010 al 12 novembre 2010 Franco Gabrielli è stato vicecapo del dipartimento della protezione civile per l'area tecnico amministrativa e per la gestione delle risorse aeree. Dal 13 novembre 2010 Franco Gabrielli ha assunto l'incarico di capo del dipartimento della protezione civile nazionale al posto di Guido Bertolaso, che due giorni prima era andato in pensione [1]. Dal 7 aprile 2011 al 31dicembre 2012 è stato Commissario delegato del Governo per l'emergenza immigrazione dal Nord Africa. Il 30 dicembre 2011, il Presidente del Consiglio Mario Monti lo ha confermato nell'incarico di Capo del Dipartimento della Protezione Civile.
L'Università degli Studi dell'Aquila è la più antica università d'Abruzzo, il suo bacino di utenza si estende oltre la regione e include alcune zone del Lazio, del Molise e della Puglia. È una università con una forte caratterizzazione tecnico-scientifica legata alla presenza di importanti gruppi di ricerca e corsi di laurea molto consolidati nel panorama nazionale. Le origini dell'Università degli Studi dell'Aquila. L'11 ottobre 1458 e poi il 9 maggio 1464, all'indomani della pacificazione o resa al sovrano, dopo l'appoggio dato dagli aquilani agli ultimi angioini, la città dell'Aquila chiese a re Ferdinando d'Aragona la licenza di aprire uno Studium conforme a quelli esistenti in Bologna, Siena e Perugia. Il re concesse quanto richiesto, ma non risulta, mancando la prova documentale, che il Comune istituisse lo Studio. Sia prima che dopo tale richiesta, è documentato, invece, che gli aquilani (per es.: frà Giovanni da Capestrano e Berardino di Ludovico, nipote del cronista Francesco d'Angeluccio di Bazzano, dottorato nel 1474) andarono a studiare diritto civile e canonico nello studio di Perugia. Negli ultimi anni del Cinquecento, i Gesuiti, nel loro collegio, dal 1596, impartirono l'istruzione superiore. L'Aquilanum Collegium, dopo l'espulsione dei Gesuiti dal regno, decretata nel 1767, diventò Collegio Reale nel quale alle cattedre di teologia, filosofia e storia, matematica, belle lettere e lingua greca si aggiunsero nel 1785 insegnamenti scientifici come chimica, anatomia e medicina teorica e pratica, e nel 1792 quelli di chirurgia ed ostetricia. Ma, con decreto del 30 maggio 1807, Giuseppe Bonaparte, riorganizzando i Collegi Reali, soppresse quello aquilano e ne aprì uno nel monastero di Santo Spirito del Morrone, vicino Sulmona. L' Ufficio scolastico provinciale dell'Aquila si trova nell'ex CSA - Centro Servizi Amministrativi. uffici, indirizzo e orari di ricevimento, docenti, personale ATA, dirigenti scolastici, scuole, progetti, graduatorie permanenti, trasferimenti, comunicazioni, circolari, bandi di gara.
La Deputazione di Storia Patria negli Abruzzi affianca al proprio sito istituzionale un Portale, strumento di ricerca che coagula le attività di un Polo di Servizi Culturali di recente costituzione, destinato a tutti gli studiosi e ricercatori interessati alla storia ed alle problematiche di questa composita regione italiana ricca di storia e di cultura. L'iniziativa si aggiunge alle numerose attività che la Deputazione da tempo alimenta (Editoria, Biblioteca specializzata, Convegnistica, Servizi informativi, Ricerca bibliografica e documentaria ecc.) e si colloca all'apice di un rinnovato impegno, particolarmente alimentato da quando il distruttivo sisma del 6 aprile 2009 ha colpito L'Aquila ed un vasto territorio dell'Abruzzo interno. E' apparso infatti subito evidente come il maggior problema da affrontare, al di là della ricostruzione di una città monumentale colpita nel cuore da un terremoto devastante, sia quello delle giovani generazioni, che dovranno trovare nuovi stimoli e nuove motivazioni per vivere in questo territorio, frequentarne le istituzioni di ambito formativo e la vita sociale e di lavoro, ovvero superare positivamente il comprensibile sbandamento psicologico oltre che materiale.  Questo Portale, che è già in grado di fornire una specifica base dati dedicata alla sterminata documentazione relativa per l'appunto al disastroso evento del 2009, potrà offrire con graduali inserimenti e costante alimentazione numerosi altri canali di ricerca, sulla bibliografia storica, sui fenomeni ambientali e sociali, sulla documentazione archivistica, sulla vita culturale ecc.
Mete turistiche in provincia de L'Aquila. Le Chiese nella Provincia de L'Aquila: da vedere la Cattedrale di San Massimo, imponente costruzione duecentesca di stile romanico danneggiata da un terremoto nel 1703. In seguito fu ricostruita la facciata in stile Neoclassico. Fu danneggiata in modo grave anche dal terremoto del 2009: il danno più rilevante fu il crollo del transetto. Bellissima la quattrocentesca basilica di San Bernardino,opera di Cola dell'Amatrice. LA chiesa di Santa Maria del Suffragio, piccolo capolavoro del Barocco, fu pressoché distrutta dal sisma del 2009; importante la basilica di Santa Maria di Collemaggio, romanica con aggiunte barocche. I Musei nella Provincia de L'Aquila: da visitare il Museo Civico Archeologico che ha la sede nel bellissimo Palazzo Carli Benedetti, rinascimentale. Il Museo Nazionale d'Abruzzo si trova nel Forte Spagnolo, imponente costruzione cinquecentesca. Le Montagne nella Provincia de L'Aquila: la città si trova ai piedi del Gran Sasso ed è compresa, per l'appunto, nel Parco Nazionale del Gran Sasso.
Il Perdono di Celestino V. La tomba di papa Celestino V si trova nella Basilica di Santa Maria di Collemaggio all'Aquila. La tomba di papa Celestino V, nella Basilica di Santa Maria di Collemaggio all'Aquila. Il 28 e il 29 agosto di ogni anno a L’Aquila si rinnova il rito solenne della Perdonanza, l’indulgenza plenaria perpetua che Celestino V, la sera stessa della sua incoronazione a pontefice, concesse a tutti i fedeli di Cristo. Prima di salire al soglio pontificio, Pietro Angeleri, questo era il suo nome secolare, aveva trascorso molti anni di vita eremitica, in special modo in una grotta sul monte Morrone, sopra Sulmona, ricevendo dai suoi devoti l’appellativo di Pietro del Morrone. Il 5 luglio 1294 fu designato dal conclave riunito a Perugia come successore di papa Niccolò IV, la cui morte (1292) aveva lasciato la sede vacante per più di due anni. Dall’eremo di Sant’Onofrio al Morrone nel quale si era ritirato, Pietro, a dorso di un asino e avendo come palafrenieri re Carlo II d’Angiò e suo figlio Carlo Martello, mosse alla volta di L’Aquila. Il 29 agosto 1294 nella basilica di Santa Maria di Collemaggio, costruita per sua stessa volontà e consacrata nel 1288, fu eletto papa. Alla cerimonia solenne parteciparono oltre ai due re, cardinali e nobili, ma soprattutto un immenso popolo, composto, secondo le fonti, da più di duecentomila persone, che ricevettero dal nuovo pontefice un dono di portata straordinaria. Quanti confessati e sinceramente pentiti, dai vespri del 28 agosto fino ai vespri del giorno 29, festa di san Giovanni Battista, avessero visitato devotamente la basilica di Collemaggio, avrebbero ricevuto contemporaneamente la remissione dei peccati e l’assoluzione dalla pena. Fino ad allora, l’indulgenza plenaria era stata concessa solo a favore dei crociati in partenza per la Terra Santa e ai pellegrini che si recavano alla Porziuncola di Assisi. Appannaggio per lo più dei ricchi, che in cambio di sostanziose elemosine avrebbero ottenuto almeno la remissione parziale dei peccati, a L’Aquila il Perdono sarebbe stato rinnovato annualmente e concesso anche a poveri e diseredati. L’indulgenza celestiniana apparve da subito nella sua valenza spirituale ma anche nel suo significato politico, in quanto occasione per accrescere il potere economico e civile della giovane città. Lo straordinario evento giovò a L’Aquila enormemente: «diffuse molto lontano la sua fama e grande impulso ne ebbero lo sviluppo edilizio, il popolamento da parte delle genti del contado e i traffici che si cominciavano ad allacciare» (A. Clementi, E. Piroddi). Il 29 settembre, la cancelleria papale formalizzò la concessione di Celestino V con l’emanazione di una bolla affidata all’autorità civile della città, che ne garantì la conservazione, avocando a sé anche il diritto sulla cerimonia del Perdono, alla quale le autorità religiose erano invitate solo a partecipare.
Il portale Percorsi d’Abruzzo rientra all’interno di un programma di interventi pensato per sostenere le aree colpite dal sisma del 6 aprile 2009 e ricadenti nel cosiddetto cratere, ossia l’insieme dei territori e degli insediamenti più duramente colpiti. Le proposte avanzate, più che nella classica tipologia di percorsi strutturati, rientrano in quella degli itinerari culturali legati a grandi temi unificanti − dall’ambiente, alla storia, alle credenze religiose − che nel tempo hanno determinato una ricca sedimentazione nel patrimonio, materiale e immateriale, abruzzese. Le ricostruzioni esposte affrontano nel lungo periodo tematiche ampie o più circoscritte, oltre che a varia scala, in una regione che presenta una grande quantità di beni ambientali e culturali, parchi e città d’arte, borghi medievali sparsi fra le montagne, monasteri e luoghi di culto, realtà insediative immerse in antichi paesaggi e modi di vita a volte dimenticati a cui è possibile assegnare oggi nuovo valore. Non si tratta dunque di una guida in senso stretto, ma di una piattaforma virtuale e multimediale aperta al contributo degli utenti, per la costruzione personalizzata e la fruizione di itinerari geografici, storici, artistici e naturalistici partendo dagli spunti forniti dalle fonti tradizionali, dalla cartografia storica e dalla fotografia.
La provincia di L'Aquila, la più vasta d'Abruzzo, la più montuosa e la più chiusa dai suoi monti anche la provincia più raccolta nel fascino dei suoi paesaggi, nella quiete delle sue città e dei suoi caratteristici villaggi abbarbicati sopra i più impervi rilievi montani o distesi lungo gli altipiani e le valli in una sequenza ininterrotta di immagini che mutano costantemente col variare degli ambienti naturali. In questo affascinante contesto, RTS TURISMO si pone al servizio di chiunque voglia trascorrere anche una sola giornata in completo relax a stretto contatto con la Natura; organizza gite ed escursioni corredate di brochure illustrative della zona con relativi percorsi, valorizzate da un servizio navetta per gli spostamenti e concluse con degustazioni di prodotti tipici locali. L'Azienda si propone anche come punto di raccolta di per prenotazioni di Bed & Breakfast, Hotel e Appartamenti. Capoluogo della regione abruzzese, L'Aquila sorge nella Valle dell'Aterno, dominata dal Gran Sasso a 721 metri s.l.m. La caratterizzano un clima salubre e gradevole, un impianto urbanistico medievale, antiche tradizioni di ospitalità e di cultura, testimonianze d'arte che ne raccontano la storia; occasioni culturali ed interessi scientifici suscitati dal movimento della vita accademica, dai musei, dalle stagioni concertistiche e teatrali; ottime attrezzature sportive, possibilità di itinerari e gite nei dintorni e ancora gastronomia, artigianato e folclore.
Enogastronomia in Abruzzo. La Cantina Tollo presenta "La Cucina Degli Eremi". Arriva e anche il mondo del vino puo' aver voglia di spiritualita'. Per questo giovedi' 2 e venerdi' 3 aprile, in occasione di Vinitaly, Cantina Tollo presentera' la tradizione della cucina povera abruzzese al tempo degli eremi in epoca medievale. Protagonista dell'iniziativa a tema 'gastronomia dello spirito' sara' la Majella che, oltre a rappresentare un magnifico ambiente naturale, accoglie 50 eremi, tra cui i piu' famosi sono quelli voluti nel XIII secolo da Pietro Angeleri, divenuto poi Papa Celestino V. Abbandonati per secoli, oggi gli Eremi Celestiniani sono stati riscoperti dal turismo religioso, fenomeno in continua ascesa che oggi conta numeri di tutto rispetto: 330 milioni visitatori annuo e un fatturato di 18 miliardi di dollari nel mondo. Un patrimonio, tuttavia, ancora poco noto ai piu' e per questo la cantina produttrice di un Montepulciano d'Abruzzo pluripremiato ha ideato, per la fiera a Verona, un menu a base di formaggio, uova e agnello dolci curiosita' come le 'neole' abbinate al Vino Cotto, prodotto tipico abruzzese che Tollo presentera' quest'anno. Il vino cotto, detto anche 'vine cuott' o 'vine cott', e' uno dei prodotti agroalimentari tradizionali italiani riconosciuti dal ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali.
Segnalazioni EnoGastronomiche abruzzesi. In Abruzzo - terra forte e gentile e' facile scoprire tradizioni gastronomiche autarchiche che convivono con i risultati di contaminazioni dovute all'influsso di cuochi di alta scuola che, soprattutto nel Teramano, vennero in Abruzzo a cavallo tra il XVI e XVII secolo al servizio di nobili del luogo. Non e' un caso che proprio in Abruzzo a Villa S. Maria (CH) Fernando Caracciolo abbia fondato nel 1650 la prima scuola di cucina - le cui tradizioni sono oggi eredita' dell'Istituto Alberghiero G. Marchitelli, e che sempre a Villa S. Maria sia nato San Francesco Caracciolo protettore dei cuochi. La cucina abruzzese e' sempre stata considerata povera e sobria e basata prevalentemente su prodotti locali. Se e' vero che olio, verdure e cereali insieme ai prodotti della pastorizia sono da sempre gli elementi base della gastronomia abruzzese, e' anche vero che da questi semplici elementi l'Abruzzo ha saputo trarre delle prelibatezze gastronomiche conosciute ed apprezzate in tutto il mondo. Tra le zuppe come non decantare le virtu' teramane e che dire della pasta alla chitarra o della carne di pecora in mille varianti (dagli arrosticini all'agnello cacio e ova passando per la pecora alla callara). Ne' e' possibile non citare i salumi, i formaggi ed i mille dolci della tradizione. E che dire del vino abruzzese le cui origini risalgono probabilmente al VII secolo a.c. quando gli etruschi introdussero in questi luoghi la tecnica dell'uso degli alberi per sostenere la vite. Montepulciano d'Abruzzo, Trebbiano, Pecorino, Cococciola sono solo alcuni dei vitigni che in questa regione consentono la produzione di splendidi vini. In questa pagina vi segnaliamo gli eventi e le manifestazione che vi aiuteranno a conoscere ed apprezzare l'EnoGastronomia d'Abruzzo.
All'interno del sito web "inabruzzo" puoi vedere gratis migliaia di fotografie e immagini dei comuni e dei paesi della provincia dell'Aquila, con i loro tesori di arte, storia e natura; scopri con le nostre foto la bellezza dei loro monumenti, musei, paesaggi, palazzi, castelli, torri, colline, montagne, laghi, aree archeologiche, centri storici, tradizioni, folclore, artigianato, piatti e prodotti tipici. InAbruzzo.it è una iniziativa di divulgazione a carattere gratuito e privato - Tutti i diritti delle foto sono riservati e appartengono al fotografo Giovanni Lattanzi; senza preventiva autorizzazione sono proibite la duplicazione, la modifica e qualsiasi possibile uso delle foto protette da watermark trasparente. Il sito di Giovanni Lattanzi è un sito del circuito EDOL - EDizioni OnLine. Siti amici: case vacanza nei Parchi abruzzesi.
Archivi Digitali d'Abruzzo permette la pubblicazione controllata di contenuti già diffusi su rete Internet mediante l'utilizzo di applicazioni abilitate per Apple iPad o Archivium Pro. Tutto ciò che è già presente in rete, sotto forma di sito web, blob, news, galleria di immagini, video, documento audio o pdf, può essere adeguatamente protetto dall'accesso gratuito su rete Internet mediante opportuni accorgimenti e distribuito esclusivamente su Archivi Digitali d'Abruzzo in modo controllato secondo diverse tipologie di accesso, dal ticket d'ingresso al ticket a tempo, o entrambi, o gratuitamente, sempre però dopo opportuna registrazione individuale. L'accesso controllato alle edizioni presenta numerosi vantaggi, soprattutto per chi mette a disposizione degli utenti contenuti originali di interesse culturale dell'Abruzzo, scientifico, storico, didattico o documentario, potendo garantire un rientro economico sicuro ad ogni accesso, così da sostenere i futuri aggiornamenti e il prosieguo del proprio lavoro senza che questo possa essere indebitamente utilizzato da altri non avendone alcun titolo né merito, ma solo per la facilità con la quale è possibile acquisire il materiale riguardante l'Abruzzo di tipo digitale sottraendolo al legittimo proprietario.
La camera di commercio de L’Aquila è un ente che associa le imprese di un determinato territorio per tutelare i loro interessi collettivi, creare opportunità di affari e prestare loro eventuali altri servizi (ad esempio, di arbitrato per le controversie tra di esse o con i loro clienti). Si ritiene che le più antiche camere di commercio siano quelle di Marsiglia, in Francia, e Bruges, in Belgio, fondate nel 1599. L'ambito territoriale di riferimento di una camera di commercio è molto variabile: può andare da una città ad una circoscrizione di livello intermedio (provincia, come in Italia, regione, contea ecc.) fino ad un intero stato; esistono inoltre camere di commercio internazionali. Anche il numero di imprese aderenti può variare notevolmente, dall'ordine delle decine fino a quello delle centinaia di migliaia (sono più di 300.000 nella Camera di commercio e industria di Parigi). Le camere di commercio dell'Abruzzo possono essere a loro volta associate in organizzazioni nazionali, come Unioncamere in Italia, o internazionali, come Eurochambres a livello europeo e l'International Chamber of Commerce (ICC) a livello mondiale.
La Regione Abruzzo è stata chiamata in causa quale destinataria di specifiche competenze che vanno ad integrare quelle già esistenti e a configurare un complesso di compiti davvero cospicuo. L'organizzazione amministrativa della Regione Abruzzo, la Direzione Sanità, è organizzata in Servizi ed Unità Operative: i primi sono unità organizzative complesse che, dotate di autonomia gestionale,  vengono individuate sulla base di specifiche funzioni omogenee e fanno capo a un dirigente. Fra i servizi sono da annotare, per la recente istituzione, l'Osservatorio Epidemiologico e l'Edilizia sanitaria. Le Unità Operative organiche di SANITAB sono, invece, unità organizzative elementari costituite nell'ambito dei servizi, per l'espletamento di funzioni ed atti che, in relazione alla specificità dei compiti, necessitano di strutture organizzative snelle ed omogenee. Ad ogni Unità Operativa è preposto un responsabile di VIII qualifica funzionale. Braccio operativo dell'Assessorato, è l'Agenzia Regionale Sanitaria dell'Abruzzo che assicura il supporto tecnico e scientifico al settore sanità.
Cos'è l'Amnesty International. Amnesty International è un'Organizzazione non governativa indipendente, una comunità globale di difensori dei diritti umani che si riconosce nei principi della solidarietà internazionale. L'associazione è stata fondata nel 1961 dall'avvocato inglese Peter Benenson, che lanciò una campagna per l'amnistia dei prigionieri di coscienza. Conta attualmente due milioni e ottocentomila soci, sostenitori e donatori in più di 150 paesi. La Sezione Italiana di Amnesty conta oltre 70.000 soci.
Lo scopo sociale del Centro Universitario Sportivo de L'Aquila. Il CUS L'Aquila è un Ente di promozione Sportiva e Sociale, promuove lo sport a tutti i livelli sia Universitari che non, promuove l'avviamento allo sport e lo sport per i diversamente abili. Promuove Corsi a tutti i livelli per varie discipline sia agonistiche che amatoriali. Fino al 06/04/2009 venivano praticate presso i nostri impianti le seguenti discipline: Arrampicata Sportiva ed Amatoriale; Fitness; Calcio; Calcio a 5; calcio a 8; Rugby a 7; Pattinaggio; Pallavolo; Pallamano; Judo; Ginnastica Artistica; Tiro a Segno; Balli Latino Americani; FIT Boxe; Scherma.
La Federazione Italiana Sport Invernali (CAB) è un'organizzazione fondata nel 1908 (con il nome di Unione Ski Clubs Italiani) per promuovere la pratica degli sport invernali in Abruzzo e coordinarne l'attività agonistica in Italia. La prima federazione di sci club in Italia venne costituita a Torino nel 1908 su iniziativa di Paolo Kind, il figlio di uno dei primi pionieri dello sci in Italia e fondatore (il 21 dicembre 1901) dello Ski Club Torino, Adolfo. La federazione, che contava inizialmente sull'adesione di tre club, assunse il nome di Unione Ski Clubs Italiani (USCI) e la presidenza fu affidata allo stesso Paolo.
L'Associazione Club Alpino Italiano Sezione dell'Aquila persegue i seguenti scopi: promuovere la conoscenza e lo studio della montagna in Abruzzo, assumere iniziative per la difesa dell'ambiente naturale montano; collaborare all'organizzazione del servizio del soccorso alpino nelle montagne abruzzesi e speleologico nella zona di propria area di competenza; tutelare gli interesse generali dell'alpinismo e collaborare con tutti gli Enti pubblici dell'Abruzzo e privati che si occupino nell'ambito locale, di problemi connessi all'alpinismo; promuovere la pratica dell'alpinismo in Abruzzo in tutte le sue forme, la speleologia ed in genere tutte le discipline sportive , invernali e non, inerenti la montagna; facilitare la diffusione della frequentazione della montagna e delle escursioni, anche in forma collettiva, costruendo e mantenendo in efficienza rifugi, bivacchi, sentieri ed altre opere alpine; assumere ogni iniziativa atta al conseguimento degli scopi sociali.
Centro Turistico Gran Sasso. Quando National Geographichanno  scoperto lo sci alpino Fotografia da Kamil Tamiola su Facebook, ha dato Kamil la spinta di cui aveva bisogno per trasformare il mio hobby che amava in una carriera a tempo pieno con le foto del . Fai quello che ami. Quando National Geographic scoperto alpino Fotografia da Kamil Tamiola su Facebook, ha dato Kamil la spinta di cui aveva bisogno per trasformare il mio hobby che amava in una carriera a tempo pieno Centro Turistico Gran Sasso. Questa Domenica è il nuovo anno lunare il Gran Sasso d'Italia, e noi di Facebook vuole augurare a tutti in tutto il mondo, specialmente coloro che celebrano questa occasione, un felice nuovo anno lunare. Vedere altre foto di Facebook Diversity.
Un elenco completo delle Chiese, Conventi e Monasteri della Città dell’Aquila - Bibliografia dei Chiese, Conventi e Monasteri della Città dell’Aquila.
L'Assessore alle Politiche culturali, Stefania Pezzopane, ha promosso un censimento delle Istituzioni e delle Associazioni culturali, allo scopo di costituire un vero e proprio albo, che sarà inserito sul sito internet del Comune dell'Aquila. L'obiettivo era di fornire la massima visibilità ai numerosi operatori del mondo culturale, che svolgono una funzione importantissima per la rinascita e lo sviluppo del Capoluogo d'Abruzzo. In seguito a tale iniziativa, sono affluite le schede di numerose strutture culturali, che l'assessorato alle Politiche culturali ha riorganizzato nella tabella riportata qui sotto, aggiornata al 13 febbraio 2013. In questo elenco sono contenuti i dati forniti direttamente dalle Istituzioni e dalle Associazioni culturali. Si tratta di una sorta di albo aperto; seguendo le indicazioni riportate nell'avviso, qui sotto, si può sempre aderire all'operazione dell'assessorato alle Politiche culturali, incrementando l'elenco e rendendolo, dunque, sempre più completo. Per ragioni di riservatezza, sono stati omessi i numeri dei cellulari, a meno che gli stessi non siano stati indicati come telefoni di servizio o di segreteria. Chi volesse evidenziare anche i numeri dei telefonini, può mandare un'e mail a cultura@comune.laquila.it, autorizzando l'assessorato alla pubblicazione.
Nuova Acropoli. La scuola di Atene è nata per dare di nuovo un’opportunità di vita alla filosofia, alla eterna ricerca della conoscenza, della radice e del perché delle cose, a quelle domande che noi esseri umani ci poniamo costantemente ed alle quali cerchiamo una risposta. Gli Obiettivi: Promuovere il rispetto della dignità umana senza distinzione di credenze, culture e condizioni sociali, riunendo gli uomini e le donne attorno ad un ideale di fraternità e solidarietà. Promuovere la concordia tra tutti gli esseri umani senza distinzione attraverso lo studio comparato dei valori umani e l’azione solidale. Sviluppare le capacità dell’individuo affinché possa integrarsi nella Natura ed ampliare le qualità della sua personalità attraverso la sua azione. Perché l'Associazione Acropoli: "Siamo filosofi idealisti costruendo un mondo migliore". E’ una Organizzazione internazionale di carattere filosofico, culturale e sociale. Fu fondata nel 1957 a Buenos Aires (Argentina) dal professor Giorgio Angelo Livraga Rizzi (1930-1991), storico e filosofo. E’ presente in più di 50 paesi nei cinque continenti. Il simbolismo di un nome: Acropoli di Atene. Nell’antica Grecia l’Acropoli designava la parte più elevata della città. Qui si stabiliva il contatto tra il visibile e l’invisibile. Si tratta di un luogo simbolico per la nostra immaginazione, che suggerisce di ascendere verso ciò che in noi stessi è più elevato. Consideriamo che il mondo attuale necessiti di nuove acropoli, non fatte di pietra ma di esseri umani che si alzino nel cuore delle nostre città per crescere interiormente e recuperare i vincoli profondi che ci uniscono con gli altri e con la natura. Oggi l’Associazione culturale Nuova Acropoli è presente in più di cinquanta paesi e riunisce migliaia di volontari ed innumerevoli simpatizzanti che si esprimono in più di quindici lingue e che rappresentano un’amplia gamma di confessioni ed origini.
La biblioteca "Cardinale Carlo Confalonieri" - L’Aquila. La biblioteca arcivescovile "Cardinale Carlo Confalonieri" di L’Aquila è una raccolta ordinata di documenti manoscritti, stampati e monografie. Fortemente voluta dall’Arcivescovo Metropolita S. E. Mons. Giuseppe Molinari, che la intitola a S. E. Mons. Carlo Confalonieri (arcivescovo di L’Aquila dal 1941 al 1950). La Biblioteca "Card. Carlo Confalonieri" dell’Aquila è stata seriamente danneggiata dal sisma che ha colpito la città nell’aprile del 2009. La sede della Biblioteca Arcivescovile di L’Aquila si trova in Via dei Ciocca c/o Sede Istituto Superiore Scienze Religiose (ISSR) - Fides et Ratio (chiesa nuova Torretta).  Tel. +39 0862 25104 - 411119 - bibliotecacarloconfalonieri@gmail.com - www.bibliotecaconfalonieri.it. Alcune segnalazioni per la lettura sulla Città de L'Aquila: La Perdonanza Celestiniana e la Porta Santa di Collemaggio: riti e simboli della festa del perdono; FedeLmente, Rivista dell'Istituto di Scienze Religiose "Fides et Ratio"-L'Aquila; Master Nazionale di II livello in Beni Culturali Ecclesiastici; Master Nazionale di II ivello in Beni Culturali Ecclesiastici.
I Monumenti nella Provincia de L'Aquila: da visitare il Palazzo dell'Esposizione, detto Emiciclo, eretto nell'Ottocento ed attuale sede del consiglio regionale d'Abruzzo. Importante e molto bella nella su particolarità la Fontana delle 99 cannelle, costruita nel '200 e poi ampliata nel corso della storia. Importante la Piazza del Duomo che ospita la cattedrale ed è sede secolare del mercato cittadino. Il Forte spagnolo, costruito dagli spagnoli dopo la sottomissione della città, è un imponente castello, cinquecentesco. Gli itinerari da fare nella Provincia de L'Aquila: cittadini studiati dalle guide per ammirare in modo completo e piacevole tutte le bellezze della città, dalla basilica di Collemaggiore sino alla Piazza del Duomo passando per il forte spagnolo. I Parchi nella Provincia de L'Aquila: se si è in zona non si può non effettuare un'uscita nel Parco Nazionale del Gran Sasso, una delle maggiori miniere naturalistiche dell'intero paese.
La città dell'Aquila costituì fin dall'inizio un importante mercato per il contado, il quale la riforniva regolarmente di prodotti alimentari: dalla conca fertile proveniva il prezioso zafferano; i pascoli montani circostanti alimentavano nel periodo estivo numerose greggi di ovini transumanti che fornivano abbondante materia prima, destinata sia all'esportazione sia, in misura minore, alla manifattura locale, tale da richiamare col tempo in città artigiani e mercanti forestieri. L'Aquila nel giro di pochi decenni divenne crocevia per il traffico con le altre città del regno ed extra regno, con le quali era collegata per mezzo della cosiddetta "via degli Abruzzi" che univa Firenze a Napoli passando per Perugia, Rieti, Aquila, Sulmona, Isernia, Venafro, Teano, Capua. Le trattative per la successione nel regno di Sicilia di Edmondo, figlio di re Enrico III d'Inghilterra, fecero sì che la città si inserisse nell'intrecciarsi degli interessi della curia papale e del re d'Inghilterra. Per contrastare questo disegno re Manfredi, nel luglio 1259, la fece radere al suolo. Tre anni prima, il 23 dicembre 1256, papa Alessandro IV, per premiare gli aquilani dell'avversione manifestata nei riguardi di re Manfredi, aveva elevato la chiesa dei santi Massimo e Giorgio a chiesa cattedrale. Il denuus reformator fu Carlo I d'Angiò, ma la fama della città si diffuse ben al di là dei confini del regno quando un evento di eccezionale importanza ebbe luogo il 29 agosto 1294: la consacrazione dell'eremita Pietro del Morrone come pontefice col nome di Celestino V. Su iniziativa di Pietro era stata iniziata, nel 1287, S. Maria di Collemaggio, la più imponente chiesa romanica della città, la cui facciata, decorata con un rivestimento a fasce di masselli alternativamente bianchi e rossi e con tre grandi rosoni, domina l'antistante spiazzo erboso.
L'Aquila. Appena passata una delle porte urbiche che conserva lo stemma della città, si arriva alla Basilica di Collemaggio, che, oltre ai numerosi segni lasciati sul pavimento che rimandano alla tradizione templare, vanta ben 3 primati: la prima Porta Santa della storia, l’unica Porta Santa al mondo che si apre ogni anno e l’unica chiesa che ha visto l’incoronazione di un papa, Celestino V, al di fuori del Vaticano. Poi ancora da visitare la Basilica di S. Bernardino, massimo esempio del barocco a L’Aquila, il Castello, maestosa fortezza fatta costruire nel cinquecento dagli spagnoli per punire la cittadinanza aquilana, Piazza Palazzo, con una delle torri con l’orologio più antiche d’Italia e l’unico altro palazzo Madama in Italia oltre quello di Roma sede del Senato. A parte i gioielli architettonici, la città offre una vasta gamma di attività ed escursioni nei dintorni, tra castelli e borghi medievali, grotte e riserve naturali, passeggiate in montagna d’estate, stazioni invernali d’inverno, gite in canoa sul fiume più pulito d’Italia, il centro visita del lupo, e molti eventi legati alla musica, al teatro e all’arte.

Giulianova turistica. Ammirevole e splendente città di mare, si estende lungo la fascia costiera per circa 5 km e ogni anno risorge tra il Tordino e il Salinello sempre più energica e scintillante per accogliere con ancora più onore e impegno i tantissimi turisti che visitano Giulianova e il suo territorio.
Venirci a trovare è davvero semplice. Giulianova è nel bel mezzo d’Italia, a Nord di un Abruzzo costiero dalle innumerevoli risorse turistiche e ambientali. Giulianova si raggiunge via Autostrada A14 - uscita Giulianova, oppure in treno con la comoda stazione ferroviaria, o ancora in aereo atterrando nel moderno Aeroporto d’Abruzzo di Pescara, Giulianova è distante appena 50 chilometri.

 
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