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Informazioni ed indirizzi utili dei Comuni della Provincia di Chieti: Pretoro

Chieti
 

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Pretoro (Prëtèurë in dialetto locale) è un comune italiano di 1.022 abitanti della provincia di Chieti in Abruzzo. Fa parte della Comunità montana della Maielletta. È definito la Saint Moritz del Centro-Sud. Nelle vicinanze di Pretoro vi sono degli scavi archeologici preistorici, che dimostrano l'antichità del paese. Le origini del paese di Pretoro possono essere fatte risalire al periodo italico (VI-V secolo a.C.). Per quanto concerne la toponomastica, il nome "Pretoro" o "Preturo" deriverebbe dal nome "Praetorium" e caratterizzerebbe un punto di vigilanza del passaggio dalla vallata nella quale si avevano insediamenti della gente Peligna e avevano la loro sede i Frentani. L'attuale vecchio borgo medioevale di Pretoro è sorto intorno al 1600 dopo la distruzione del Castello di Pretoro, arroccato sull'estremità della roccia e denominato "Castrum Pretorii de Theti", allora presidiato costantemente da uno scudiero e 12 servitori.
 
L’attività artigianale di Pretoro era stata molto redditizia e costituiva la maggior fonte di ricchezza. Se andiamo ad analizzare la tipologia dell'economia pretorese tra la fine dell’ottocento e gli inizi del novecento, la dovremmo definire come prevalentemente "agricolo-pastorale", laddove l'agricoltura è essenzialmente basata sull'ulivo e la pastorizia è forte di ben diecimila capi di bestiame già nel primo dopoguerra. Soltanto dopo la fine della seconda guerra mondiale e la massiccia emigrazione Pretoro ha visto stravolta la sua economia e ha sperimentato una trasformazione dell'originario tessuto artigianale in industria. È stato rinvenuto un documento molto importante nell'Archivio di Stato di Chieti. Si tratta di una piantina di Pretoro realizzata nel 1854, che riporta tutti gli edifici principali del centro storico. Sono indicate, tra le altre cose, le due chiese principali (Sant'Andrea e San Nicola) e le rovine dell'antico castello di Pretoro.


Città di Pretoro

Monumenti e luoghi d'interesse a Pretoro. Chiese, luoghi di culto e scavi archeologici a Pretoro: La Chiesa di Sant'Andrea Apostolo risale al XV-XVI secolo. È la chiesa principale del paese di Pretoro ed è posta sulla parte più alta del paese. L'interno è a due navate a pianta irregolare, visto che il pavimento è adattato alla roccia. Lo stile è neoclassico con influssi barocchi. La Chiesa di San Nicola. L'impianto originario è romanico, mentre l'attuale risale al XVI-XVII secolo epoca in cui l'edificio viene ricostruito completamente come testimoniano le due monofore sul lato che dà a valle di Pretoro. La chiesa è culto di San Domenico, santo per cui vengono celebrate le rievocazione de "Lu Lope" e dei serpari. All'interno si trovano una pietà in terracotta policroma del XVII secolo ed un portale ligneo del 1630. Chiesa della Madonna della Mazza di Pretoro. La Chiesa della Madonna della Mazza. Risale al XIII-XIV secolo. in alcune mappe arcaiche viene citata come "Madonna del Monte".

Comune di Pretoro
Via dei Mulini, 3/a
- 66010 Pretoro (Ch)
Tel.: 0871.898001 – Fax: 0871.898001

Altitudine: 560 mt. s.l.m.
Estensione: 26,08 kmq.

Sito web: www.comune.pretoro.ch.it
PEC - Posta certificata: comune.pretoro@anutel.it

Posta ordinaria: info@comune.pretoro.ch.it

I Musei, i parchi e la natura di Pretoro. Il centro museale san Domenico. Il museo è stato istituito con la deliberazione del comune di Pretoro n. 34 del 12/02/96. Il museo ha lo scopo di divulgare gli aspetti culturali e naturali su lupi, serpenti e la storia di Pretoro. Il museo è sito in un locale anticamente adibito ad officina di fabbro che, per l'apertura del museo, è stato restaurato. Riserva regionale Valle del Foro. L'area faunistica del Lupo Appenninico. Il parco è nato dal Piano di Assetto Naturalistico della Riserva regionale guidata del Foro su citata nel 1999, quando due anni prima la riserva del Foro stessa era nata come tutela del territorio. Difatti, nel 1999 con la realizzazione del Parco nazionale della Maiella tutte le aree protette che erano finite al suo interno venivano assimilate al nascente parco nazionale. L'area faunistica è posta tra le località "Calvario" e cava "Falselongo".

La cittadina di Pretoro sorge alle falde settentrionali della Majella, nell’area sorgentifera del fiume Foro, con le case arrampicate le une sulle altre a coprire il fianco del monte. Il rinvenimento di alcuni reperti archeologici di epoca romana fanno presupporre una continuità di insediamenti. Le prime notizie documentarie di Pretoro risalgono al XII sec. Nel XV sec. fu feudo degli Orsini, poi dei Colonna di Roma. Del passato conserva resti del castello, il santuario della Madonna della Mazza e il gruppo della pietà del XVI sec. nella chiesa di San Nicola. Il nome Pretoro deriva da "pretorium", luogo di adunanza dei soldati. Nel territorio di Pretoro sono stati rinvenuti materiali del Paleolitico e reperti con iscrizioni latine.

 

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Enogastronomia a Pretoro.Primi piatti: "P'ttlolozz'" sorta di rombi di pasta fatta con farina ed acqua, la pasta viene cotta al sugo; "Pasta alla chitarra" abruzzese, viene realizzata mediante uno strumento apposito detto chitarra. Secondi piatti: agnello alla brace cotto con legna mista di abete, faggio, carpino e ginepro; "coratella" e "turcinelli" realizzati con budella di maiale e ripieni con animelle e peperoncino. Verdure e pane: "ciabbotta" misto di verdure da porre su fette di pane casareccio; "pizz' e foij" stufato di verdure con sarda affumicata; "pizza scim" pane bianco non lievitato e sciapo.


Per ulteriori info: Regione Abruzzo e Provincia di Chieti

 
 
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