I Comuni della Provincia de L'Aquila: Poggio Picenze - Abruzzo... una regione da vivere e... da scoprire.

Cerca nel Sito
Vai ai contenuti

Menu principale:

I Comuni della Provincia de L'Aquila: Poggio Picenze

L'Aquila

I nostri consigli... per le vostre vacanze.

 
Poggio Picenze è un piccolo paese della provincia dell'Aquila che conta circa mille abitanti; situato sulla Strada Statale 17 dell'Appennino abruzzese a 14 km da L'Aquila, su un'altura di 760 metri dalla quale si può ammirare l'ampio panorama della conca aquilana. Il nome Poggio Picenze deriva dal fatto che l'antico castello fu costruito su un fianco del Monte Picenze, tale nome deriverebbe a sua volta dai Piceni, detti anche Picenti, che stabilirono diversi insediamenti nella zona di Poggio Picenze, intorno al III secolo a.C.

Città di Poggio Picenze

Comune di Poggio Picenze
Piazza San Rocco
- 67026 Poggio Picenze (Aq)
Tel.: 0862.80142 - Fax: 0862.80440

Altitudine: 756 mt. s.l.m.
Estensione: 11,62 kmq.

Sito web: www.comunepoggiopicenze.it
PEC: urp@cert.provincia.laquila.it

Posta ordinaria: info@comunepoggiopicenze.it

A sud dell’Aquila, Poggio Picenze, questo centro agricolo ha la caratteristica di essere divisa in due agglomerati urbani ben distinti. Nei secoli scorsi il paese di Poggio Picenze era conosciuto per le numerose cave presenti nelle vicinanze.

 
 

 Alberghi a Poggio Picenze
 Residenze turistico alberghiera a Poggio Picenze
 Residence a Poggio Picenze
 Case per le vacanze a Poggio Picenze
 Appartamenti a Poggio Picenze
 Country House a Poggio Picenze
 Bed and breakfast a Poggio Picenze
 Alloggi agroturistici a Poggio Picenze
 Campeggi a Poggio Picenze
 Villaggi turistici a Poggio Picenze
 Ostelli della Gioventu' a Poggio Picenze
 Case per le ferie a Poggio Picenze
 Affittacamere a Poggio Picenze
 Aree sosta per camper a Poggio Picenze

Per ulteriori info: Regione Abruzzo e Provincia de L'Aquila

La data di edificazione del castello si fa risalire intorno all' anno mille, trovandosi citazioni di esso già in un documento del 1173 “Podio de Picentia” nel quale appariva come un castello con mura fortificate e “sei torri, di cui una alta al centro”. Resti del castello di Poggio Picenze sono ancora visibili nella parte vecchia del paese. In epoca prefeudale, la posizione di valico di Poggio Picenze lo espose più volte alle scorrerie degli eserciti diretti alla volta dell'Aquila, infatti nel 1423 il castello di Poggio Picenze resistette per due lunghi giorni all'assedio di Braccio da Montone dando tempo alle popolazioni oltre di esso di organizzarsi per la resistenza, ma alla fine capitolò dinanzi allo spietato conquistatore.
L’Abruzzo marittimo si aftaccia sull’Adriatico fra le foci del Tronto e del Trigno, in una fascia costiera so-stanzialmente compatta, solcata da fiumi che scendono dal rilievo appenninico e subappenninico ed affiancata dalla discontinua cornice di ridenti zone collinari. Le stazioni balneari più rinomate, dotate di ogni moderno contorto, sono: Martinsicuro, Alba Adriatica, Tortoreto Lido, Giulianova Lido, Roselo degli Abruzzi, Pineto, Silvi Marina, Montesilvano, Pescara, Francavilla al Mare, Ortona, San Vito Chietino, Fossacesia e Vasto. I centri storici sparsi nelle quattro province abruzzesi sono più di 150. Di grande interesse turistico, sportivo e climatico i laghi di Campotosto, Barrea, Scanno, Villalago e Bomba. Una nota particolare merita il Parco Nazionale d’Abruzzo, compreso tra l’area del Fucino a Nord-Ovest e la catena delle Mainarde Sud-Est, delimitato a Est dai Monti Marsicani, a Sud e Sud-Ovest dallo spartiacque tra il Sangro e il Liri, con gli immensi e centenari boschi, gli ameni altipiani e le gole selvagge, ricchi di straordinaria varietà di flora e di fauna. Nel suo territorio, per una estensione di 400 Kmq a vincolo intero e 600 Kmq con speciali restrizioni, viene assicurata la tutela e il miglioramento del patrimonio arboreo e faunistico.
Con il feudalesimo spagnolo, il Poggio venne assegnato a Giangiacomo dei Leognani-Castriota, valente condottiero, che nel 1566 vi si stabilì preferendolo a tutti i suoi molti possedimenti di Poggio Picenze. Dopo i Leognani, il feudo comprendente il Poggio passò nel 1700 alla famiglia Sterlick di Chieti. Nel 1806 su chiudeva l'epoca del feudalesimo, di cui il castello di Poggio Picenze restava antico e maestoso simbolo, il quale però nel 1832 fu parzialmente demolito poiché diventato pericolante a causa dei fortissimi terremoti di cui era stato testimone.
 
 
Torna ai contenuti | Torna al menu