I Comuni della Provincia de L'Aquila: Pescasseroli - Abruzzo... una regione da vivere e... da scoprire.

Cerca nel Sito
Vai ai contenuti

Menu principale:

I Comuni della Provincia de L'Aquila: Pescasseroli

L'Aquila

I nostri consigli... per le vostre vacanze.

 
Alla vista del visitatore che si accinge a raggiungere la cittadina appare una meravigliosa scenografia di Pescasseroli: la cinta delle case alte della "Costa", Queste, quasi a comprova di una esistenza ultra centenaria, si stringono gelosamente al colle del "Castello", mentre superbamente si elevano al cielo i ruderi della antica "Fortezza longobarda", e, più in là, la elegante struttura cistercense della chiesa Madre di Pescasseroli, sovrastata dalla severa torre campanaria di ordine romanico. Il colle del Castello di Pescasseroli, che come una muraglia grigia e gigantesca si erge sulla cittadina, quasi a strapiombo, nei suoi ruderi conserva i resti di una antica civiltà.
Ai piedi del colle di Pescasseroli, giù nella valle, scorre il fiume Sangro il cui nome richiama alla memoria antiche trasmigrazioni pelasgiche. Pescasseroli affonda le radici nei più antichi tempi. Da fondi leggendarie (Silio Italico - De Bello Punico-IX) se ne attribuisce la fondazione a popolazioni peligne le quali, distaccatesi con un "Primavera sacra" dal ceppo originario, vennero ad insediarsi sul colle, poi chiamato "Castel Mancino". La terra di Pescasseroli nei secoli "bui" appartenne ai conti di Celano, poi ai di Sangro e ai d'Aquino e, quindi, ai marchesi del Vasto. E’ stata anche feudo di Vittoria Colonna e Maria d'Aragona. Fin dal 1283 - anno in cui Cristoforo d'Aquino ne ottenne la istituzione dal re Carlo d'Angio - si teneva nella piazza del paese di Pescasseroli, il giorno dell'otto di settembre, la fiera, ancora oggi iscritta nell’albo fieristico italiano.

Città di Pescasseroli

Comune di Pescasseroli
Piazza Sant’Antonio
- 67032 Pescasseroli (Aq)
Tel.: 0863.91121 - Fax: 0863.910035

Altitudine: 1.167 mt. s.l.m.
Estensione: 92,54 kmq.

Sito web: www.comune.pescasseroli.aq.it
PEC: posta@pec.comune.pescasseroli.aq.it

Posta ordinaria: info@comune.pescasseroli.aq.it

Gia ai tempi di Varrone la popolazione di Pescasseroli si componeva quasi tutta di pastori. Delle tre grandi "vie d'erba" una appunto inizia da Pescasseroli, che e stata la capitale pastorale di questa zona. Traversando il ponte di S. Venere (Veneranda) sulla destra e ancora visibile Finizio di uno dei grandi "Tratturi" segnato, fino a qualche tempo fa, con una pietra detta il "Titolo". Ai primi decenni dell'ottocento, in conseguenza della affrancazione Murattiana del Tavoliere, esplode l'economia pastorale che genera una classe sociale economicamente e culturalmente elevata di Pescasseroli.

Il paese di Pescasseroli è posto nell’alta valle del Sangro. Da visitare a Pescasseroli: la Chiesa Parrocchiale di Pescasseroli, la sede del museo del Parco Nazionale d’Abruzzo e il Castello medioevale.

 
 

 Alberghi a Pescasseroli
 Residenze turistico alberghiera a Pescasseroli
 Residence a Pescasseroli
 Case per le vacanze a Pescasseroli
 Appartamenti a Pescasseroli
 Country House a Pescasseroli
 Bed and breakfast a Pescasseroli
 Alloggi agroturistici a Pescasseroli
 Campeggi a Pescasseroli
 Villaggi turistici a Pescasseroli
 Ostelli della Gioventu' a Pescasseroli
 Case per le ferie a Pescasseroli
 Affittacamere a Pescasseroli
 Aree sosta per camper a Pescasseroli

Per ulteriori info: Regione Abruzzo e Provincia de L'Aquila

Quest'ultima fa prevalere in Pescasseroli l'attività della "Masseria da campo", cioè della proprietà agricola nei Tavoliere, sulla "Masseria delle pecore", cioè sulla attività pastorale, tradizionalmente pura e semplice, cui era viceversa dedita tutta la restante, piccola e forte, oligarchia proprietaria pescasserolese. La vicenda della transumanza, innestata ai nascenti processi sociali, e stata cantata dal poeta Cesidio Gentile (Jurico), nato nei 1847, che apprese da se a leggere ed a scrivere al riflesso del fuoco negli stazzi di Pescasseroli. Il nome Pescasseroli sembra derivare da "Pesculum Serulae", cioè roccia sorgente a picco (dal tardo latino "pensulum"), o masso che serra; secondo Benedetto Croce, "Pesculum ad Sorolum", cioè masso presso il piccolo Sangro (le sorgenti), fiume il cui nome richiama alla memoria antiche trasmigrazioni pelasgiche.
L’Abruzzo marittimo si aftaccia sull’Adriatico fra le foci del Tronto e del Trigno, in una fascia costiera so-stanzialmente compatta, solcata da fiumi che scendono dal rilievo appenninico e subappenninico ed affiancata dalla discontinua cornice di ridenti zone collinari. Le stazioni balneari più rinomate, dotate di ogni moderno contorto, sono: Martinsicuro, Alba Adriatica, Tortoreto Lido, Giulianova Lido, Roselo degli Abruzzi, Pineto, Silvi Marina, Montesilvano, Pescara, Francavilla al Mare, Ortona, San Vito Chietino, Fossacesia e Vasto. I centri storici sparsi nelle quattro province abruzzesi sono più di 150. Di grande interesse turistico, sportivo e climatico i laghi di Campotosto, Barrea, Scanno, Villalago e Bomba. Una nota particolare merita il Parco Nazionale d’Abruzzo, compreso tra l’area del Fucino a Nord-Ovest e la catena delle Mainarde Sud-Est, delimitato a Est dai Monti Marsicani, a Sud e Sud-Ovest dallo spartiacque tra il Sangro e il Liri, con gli immensi e centenari boschi, gli ameni altipiani e le gole selvagge, ricchi di straordinaria varietà di flora e di fauna. Nel suo territorio, per una estensione di 400 Kmq a vincolo intero e 600 Kmq con speciali restrizioni, viene assicurata la tutela e il miglioramento del patrimonio arboreo e faunistico.
La parte più antica dell'abitato di Pescasseroli sorge ai piedi dello sperone roccioso «pesco») su cui si trovano i resti di Castel Mancino. Nella leggenda marsicana il poeta pastore Cesidio Gentile fa derivare la fondazione di Pescasseroli dalla vicenda drammatica di un giovane cavaliere crociato, Serolo, figlio del Conte Maracino, signore del castello.
 
 
Torna ai contenuti | Torna al menu