I Comuni della Provincia di Teramo: Penna S. Andrea - Abruzzo... una regione da vivere e... da scoprire.

Cerca nel Sito
Vai ai contenuti

Menu principale:

I Comuni della Provincia di Teramo: Penna S. Andrea

Teramo

I nostri consigli... per le vostre vacanze.

 
Da visitare a Penna S. Andrea, la Parrocchiale cinquecentesca (restaurata nel ‘700) di Santa Maria del Soccorso. Al suo interno sono conservati numerosi arredi provenienti dalla chiesa sconsacrata di San Giusta, in particolare una pala d'altare del 1616 e degli ex voto dedicati alla Santa. Oltre alle Chiese della SS.ma Trinità, e a quella gotica di Santa Maria de Podio, si segnala la Fontevecchia (Fonte di lu Carpine), recentemente restaurata, che risale probabilmente al 1400.
 
Vicino Penna Sant’Andrea, nella frazione di Pilone, a dominare il panorama è la natura incontaminata del bosco comunale di Castel Cerreto, oggi Riserva Naturale Regionale Controllata. Si estende lungo un territorio di circa 70 ettari, in un ambiente che si esprime in forme selvagge ed integre, grazie alla notevole varietà di alberi secolari e alla presenza di molte specie di rapaci diurni e notturni.

Città di Penna S. Andrea

Penna Sant'Andrea (Provincia di Teramo)
Distanza dal capoluogo di provincia (Km): 8
Abitanti: 1.771
Altitudine: 413 ml. s.l.m.
Frazioni: Val Vomano

Comune di Penna Sant'Andrea
Piazza Vittorio Veneto n°1
- 64039 Penna Sant'Andrea (Te)
Tel.:  0861.66120 - Fax:  0861.667400
Sito web: www.comune.pennasantandrea.te.it/
Posta certificata:  postacert@pec.comune.pennasantandrea.te.it
Posta ordinaria: info@comune.pennasantandrea.te.it

I.A.T.: Informazione Accoglienza Turistica
Telefono:   - Fax:

Storia:
Popolata sin dall'età del ferro, conserva tradizioni popolari che risalirebbero ai riti propiziatori pagani, come il famoso ballo del "laccio d'amore", rievocato ogni anno nel corso di manifestazioni folkloristiche.
L'attuale abitato risale probabilmente all'VIII-lX secolo. Nel XII secolo viene menzionato in relazione alla chiesa di "Sancti Andree", in località Pinna. Fu feudo degli Acquaviva quasi ininterrottamente, almeno dal 1446 sino a metà del XVIII secolo.

Arte e cultura:
Adagiato su un colle, lungo la valle del Vomano, include nel suo territorio la Riserva Naturale Castel Cerreto, interessante per la presenza di un bosco appennico, che si estende a basse quote e per elementi di biodiversità, rintracciabili soprattutto nei pressi di un piccolo stagno, con presenza di acqua sulfurea.
Nel tessuto urbano, caratterizzato da un'edilizia prevalentemente ottocentesca e moderna, emerge la chiesa parrocchiale di S. Maria del Soccorso, di probabile fondazione cinquecentesca; all'interno, due altari lignei seicenteschi, provenienti dalla sconsacrata chiesa di S. Giusta.

Il Laccio d’Amore di Penna Sant’Andrea. Una delle manifestazioni popolari più sentite che cadenza i ritmi della vita rurale abruzzese, seguendone passo passo le tappe più importanti come il primo amore, il fidanzamento, il matrimonio e i grandi lavori nei campi è rappresentata dalla danza. Tra i tanti balli popolari, quello del ‘laccio d’amore’ di Penna Sant’Andrea, un paesino del Teramano alle falde del Gran Sasso, è senza dubbio il più ricco di significati e, scenograficamente, uno dei più belli.
Il ‘laccio’, una danza d’amore che risale al Cinquecento, rappresentava l’occasione offerta ai giovani per dichiararsi: la danza come intreccio d’amore, i lacci che parlano, ‘legano’ la coppia dichiarando anche agli altri il segreto amore. Oggi questo ballo, che rappresenta una delle più alte espressioni del folclore abruzzese, ha perduto i suoi significati cinquecenteschi ma ha conservato per intero il suo indiscusso fascino tanto che i componenti del gruppo di Penna Sant’Andrea sono chiamati a esibirsi in ogni parte d’Italia prendendo parte anche a rassegne folcloristiche internazionali.
Vediamo ora come è articolato il ballo. La danza si apre con l’arrivo delle dieci coppie che vengono fatte passare sono un lungo arco formato da ragazze che agitano in alto tamburelli e nastri multicolori. Il ballo si intreccia attorno a un palo conficcato nel centro della piazza alla sommità del quale vengono fissati i ‘lacci d’amore’, venti lunghi e colorati nastri, tenuti per l’altro capo dai venti ballerini che, al suono del ‘du botte’, caratteristica armonica a due bassi, danno inizio alle danze che partono da sinistra verso destra, a coppie sciolte. Una danza fatta di allusioni mimiche, di sguardi passionali, di espliciti ammiccamenti da parte dei ballerini maschi ai quali, inizialmente, si contrappone la ritrosia delle ragazze che volteggiando cercano di far capire al ragazzo del cuore che forse è meglio insistere. La musica va in crescendo e la danza la segue; i ballerini intensificano la corte, ruotano sempre più vicino all’amata che, a sua volta, appare meno scontrosa, alza gli occhi, lancia sguardi languidi e seducenti. È il momento di cambiar marcia, si torna indietro, da destra verso sinistra, si sciolgono i nastri, le coppie si allontanano, riprende corteggiamento in maniera ancor più esplicita come più frenetica si fa la danza, I ‘lacci d’amore’ tornano a intrecciarsi, i corpi a sfiorarsi e gli sguardi, sempre più espliciti, a parlarsi d’amore. La terza fase, la ‘licenziata’, conclude il ballo in un frenetico tourbillon che coinvolge tutti i presenti. Uno sgargiante caleidoscopio di colori, un’orgia di suoni, di voci, di battimani ritmano il gran finale delle coppie legate dal ‘laccio d’amore’.

Illustri:

Musei:

Eventi:

24 luglio-5 agosto,Rievocazione mestieri e arti contadine.
4-5 agosto rassegna internazionale di folklore (manifestazione incentrata attorno al "laccio d'amore", una danza tipica del paese con accompagnamento musicale della fisarmonica) Mostre, Artigianato, Enogastronomia.


 
 

 Alberghi a Penna S. Andrea
 Residenze turistico alberghiera a Penna S. Andrea
 Residence a Penna S. Andrea
 Case per le vacanze a Penna S. Andrea
 Appartamenti a Penna S. Andrea
 Country House a Penna S. Andrea
 Bed and breakfast a Penna S. Andrea
 Alloggi agroturistici a Penna S. Andrea
 Campeggi a Penna S. Andrea
 Villaggi turistici a Penna S. Andrea
 Ostelli della Gioventu' a Penna S. Andrea
 Case per le ferie a Penna S. Andrea
 Affittacamere a Penna S. Andrea
 Aree sosta per camper a Penna S. Andrea

 

Per ulteriori info: Regione Abruzzo e Provincia di Teramo

Una caratteristica dell’Abruzzo è la varietà morfologica del territorio che mette a confronto realtà solitamente distinte e difficilmente coniugabili, come mare e montagna, parchi nazionali, riserve naturali e centri storici, collegati con un’efficientissima rete stradale. Dalla foce del_Tronto a quella del Trigno 129 chilometri di costa, assolata e godibile dalla primavera all’autunno, fronteggiano i massicci più elevati dell’Appennino, tanto che non è raro poter scorgere dal litorale sabbioso e in piena vacanza marina le cime innevate del Gran Sasso e della Maiella. Del resto la storia antropologica e sociale della regione Abruzzo è tutta coniugata sul costante rapporto mare-montagna, vissuto dalla gente.
 
 
Torna ai contenuti | Torna al menu