Le stazioni sciistiche in Abruzzo: Passo San Leonardo - Pacentro (Aq) - Abruzzo... una regione da vivere e... da scoprire.

Cerca nel Sito
Vai ai contenuti

Menu principale:

Le stazioni sciistiche in Abruzzo: Passo San Leonardo - Pacentro (Aq)

Abruzzo > Dove sciare in Abruzzo
L’Abruzzo, con i suoi centri turistici invernali, negli ultimi anni ha visto un incremento esponenziale di presenze turistiche, per le moderne attrezzature offerte dai gestori delle stazioni sciistiche. Questo dovuto ad un’accoglienza turistica davvero professionale.
Va bene ricordare che il panorama dell’Abruzzo bianco non si ferma agli impianti di risalita e alle relative piste da discesa delle località elencate in questo sito. Una vasta scelta di anelli battuti e itinerari escursionistici è a disposizione degli appassionati del fondo. Chi preferisce lo sci- alpinismo, invece, può puntare verso le quote più alte della regione e dell’intero Appennino, a cominciare da quel Corno Grande del Gran Sasso d’Italia che tanto emozionò, quasi ottanta anni fa, il primo visitatore invernale arrivato dal Nord. Tra il Gran Sasso e la Majella, il Sirente - Velino e i Monti del Parco Nazionale d’Abruzzo, l’altopiano delle Cinque Miglia e i Monti Carseolani e i Monti Simbruini, una fitta rete di stazioni sciistiche ottimamente attrezzate è a disposizione degli appassionati della neve che arrivano da tutti i Centri dell’Abruzzo e dalle regioni vicine. Fa da sfondo la splendida natura d’Abruzzo.
I Monti in Abruzzo. Una scivolata bellissima, quanto mai veloce, che supera nettamente come discesa il “Nuvolari di Cortina”. Con queste parole, nell’ormai lontano 1923, descriveva la discesa dai 2.912 metri del Corno Grande l’alpinista e sciatore comasco Aldo Bonacossa, il primo a visitare, sci ai piedi, il tetto dell’Abruzzo e dell’intero Appennino. Oggi la discesa dalla cima più elevata del Gran Sasso d’Italia è ancora riservata agli sciatori-alpinisti, ma gli sport della lieve sono di casa su tutte le montagne d’Abruzzo.

I nostri consigli... per le vostre vacanze.

 
Ambiente naturale in Abruzzo. Aree naturali protette dell'Abruzzo e Categoria:Siti di interesse comunitario dell'Abruzzo.  Oggi l'Abruzzo può vantare la presenza di tre parchi nazionali, un parco regionale e 38 aree protette tra oasi e riserve regionali e statali. In totale il 36% del territorio regionale è sottoposto a tutela ambientale: una media che colloca l'Abruzzo al primo posto in Italia. In proposito si può parlare di un vero e proprio sistema protezionistico di interesse europeo, specialmente se si considera che questo complesso sistema di aree protette si ricollega a nord con il parco nazionale dei monti Sibillini. Dal punto di vista naturalistico i parchi presentano specie rare di flora e fauna, come ad esempio l'orso bruno marsicano, la lontra europea, il lupo appenninico e il camoscio d'Abruzzo.
Il ricco e vario panorama dei comprensori sciistici (per chi pratica lo sport noti domaines skiables) abruzzesi include stazioni particolarmente adatte allo sciatore di gusti sportivi, e altre che possono accogliere nel modo migliore i principianti e i gruppi familiari. E bene ricordare che il panorama dell’Abruzzo bianco non si ferma agli impianti di risalita e alle relative piste da discesa delle località elencate in questo sito. Una vasta scelta di anelli battuti e itinerari escursionistici è a disposizione degli appassionati del fondo.
 
Chi preferisce lo sci- alpinismo, invece, può puntare verso le quote più alte della regione e dell’intero Appennino, a cominciare da quel Corno Grande del Gran Sasso d’Italia che tanto emozionò, quasi ottanta anni fa, il primo visitatore invernale arrivato dal Nord. Tra il Gran Sasso e la Majella, il Sirente - Velino e i Monti del Parco Nazionale d’Abruzzo, l’altopiano delle Cinque Miglia e i Monti Carseolani e i Monti Simbruini, una fitta rete di stazioni sciistiche ottimamente attrezzate è a disposizione degli appassionati della neve che arrivano da tutti i Centri dell’Abruzzo e dalle regioni vicine. Fa da sfondo la splendida natura d’Abruzzo.

Località sciistica:  Passo San Leonardo - Pacentro (Aq)

 Passo San Leonardo - Pacentro
La stazione sciistica di Passo San Leonardo si trova a 1.282 metri di quota, il valico che la statale 487 attraversa tra Caramanico Terme e Sulmona e' il centro di una piccola stazione sciistica che dispone di 2 skilift e di 7 km di piste, cui si affianca un anello per il fondo.

Per informazioni:
Albergo Celidonio – Tel. 086441138
Articolo tratto dal sito: www.regione.abruzzo.it

Uscita dal casello autostradale per Passo San Leonardo - Pacentro
La localita' sciistica di Passo San Leonardo, che dispone di un albergo, si puo' raggiungere da Sulmona attraverso Pacentro (24 km) o dal casello di Alanno - Scafa della A 25 attraverso Caramanico Terme (37 km). La stazione FF.SS. piu' vicina e' quella di Sulmona.

Uffici I.A.T. o Pro-Loco a Passo San Leonardo - Pacentro
PRESIDIO - SEZIONE II - CHIETI
Via B. Spaventa, 29
E-mail: presidio.chieti@abruzzoturismo.it
Telefono 0871.63640 - Fax 0871.63647

Sagre e feste popolari a Passo San Leonardo - Pacentro
mercoledì Santo, Pasqua - Crocifissione di Cristo
25 aprile - S. Marco
1ª domenica di settembre - Madonna di Loreto e La Corsa degli Zingari

Da visitare a Passo San Leonardo - Pacentro
Centro medioevale cittadino di pacentro
Castello dei Cantelmi
Parrocchia di Santa Maria Maggiore (o dell'Immacolata)

Dove divertirsi a Passo San Leonardo - Pacentro

Alberghi a Passo San Leonardo - Pacentro

Albergo Celidonio **, Localita' Passo San Leonardo - Pacentro

Camping – villaggio turistico – area sosta a Passo San Leonardo - Pacentro

Residence a Passo San Leonardo - Pacentro


Bed end brekfast a Passo San Leonardo - Pacentro
Bed end breackfast Sonia Bed And Breakfast, Vico Santa Maria Maggiore, 18 - Pacentro

Alloggio agrituristico a Passo San Leonardo - Pacentro
Alloggio agrituristico Costa Del Gallo, Contrada Costa Del Gallo - Pacentro
Alloggio agrituristico Masseria La Rocca, Località San Pietro - Pacentro

Casa per le ferie a Passo San Leonardo - Pacentro

Flora in Abruzzo. Ginepro montano. Come in tutte le regioni mediterranee anche in Abruzzo la vegetazione è caratterizzata dalla presenza di differenti ecosistemi mediterranei; nella costa e le zone limitrofe è notevole la presenza di piante classiche della macchia mediterranea come il mirto, l'erica e lentisco; nelle zona collinari invece vi crescono anche tipiche specie mediterranee, tra cui l'olivo, pino, salice, leccio, pioppo, ontano, corbezzolo, ginestra, robinia, cappero, rosmarino, biancospino, liquirizia e il mandorlo, inframmezzati alle querce. Tra i 600 e i 1.000 si estende la vegetazione submontana, caratterizzata principalmente da boschi misti di Cerro, Roverella, Tiglio, Acero e Carpino; tra gli arbusti molto diffusi la Rosa canina e il Ginepro rosso. A quote piu' alte tra i 1000 e i 1900 metri d'altezza è diffuso moltissimo il faggio, mentre sulle aree appenniniche di alta quota superiori ai 2000 metri, troviamo la presenza di specie come l'orchidea alpina, il ginepro montano, l'abete bianco il mirtillo nero e infine una specie forse unica nel suo genere come la stella alpina d'Abruzzo. Fauna in Abruzzo. Camoscio d'Abruzzo. Camoscio d'Abruzzo, Orso bruno marsicano, Pastore maremmano-abruzzese, cane pastore italiano e Mastino abruzzese. La fauna abruzzese è molto vasta; l'animale simbolo della regione è senz'altro il camoscio d'Abruzzo, che ha avuto un notevole ripopolamento dopo aver rischiato l'estinzione; anche l'orso bruno marsicano è un animale tipico della regione, assieme ad esemplari di lupo, cervo, lince, capriolo, arvicola delle nevi, volpe, istrice, gatto selvatico, cinghiale, tasso, vipera e lontra. Tra gli anfibi sono da ricordare: l'Ululone appenninico; il Geotritone italiano; la Salamandra pezzata; la Rana; il Rospo; il Tritone; la Raganella italiana; inoltre anche le razze cane pastore maremmano-abruzzese, cane pastore italiano e mastino abruzzese sono originarie della regione. Per gli uccelli da citare sicuramente l'aquila reale, nibbio, falco, lanario, grifone, gufo, allocco, picchio, fringuello ed altre tantissime specie.
I Monti in Abruzzo. Una scivolata bellissima, quanto mai veloce, che supera nettamente come discesa il “Nuvolari di Cortina”. Con queste parole, nell’ormai lontano 1923, descriveva la discesa dai 2.912 metri del Corno Grande l’alpinista e sciatore comasco Aldo Bonacossa, il primo a visitare, sci ai piedi, il tetto dell’Abruzzo e dell’intero Appennino. Oggi la discesa dalla cima più elevata del Gran Sasso d’Italia è ancora riservata agli sciatori-alpinisti, ma gli sport della lieve sono di casa su tutte le montagne d’Abruzzo. Il ricco e vario panorama dei comprensori sciistici (per chi pratica lo sport noti domaines skiables) abruzzesi include stazioni particolarmente adatte allo sciatore di gusti sportivi, e altre che possono accogliere nel modo migliore i principianti e i gruppi familiari.

Le cime piu' alte, i migliori impianti, le piste piu' larghe e piu' divertenti dell'Appennino: ecco l'offerta dell'Abruzzo per gli appassionati della neve. Un paradiso per gli sciatori, certo, ma non solo: lo snowboard, lo sci-alpinismo, lo snowrafting, lo slittino, lo sled-dog, il fondo trovano in Abruzzo grandi spazi e percorsi di assoluto interesse. Per il fondo, ad esempio, esistono oltre mille percorsi affascinanti e suggestivi immersi in una natura splendida  e selvaggia, come gli anelli nel secolare Bosco di S. Antonio a Pescocostanzo o tra le faggete del Parco Nazionale d'Abruzzo. Questo è il bello del fare sport invernali in Abruzzo: dare sfogo alla propria passione in modo sicuro e divertente, potendo contare su tutte le comodita' dei moderni impianti in un contesto naturale straordinario.

 
 
Torna ai contenuti | Torna al menu