Regione Abruzzo: Informazioni utili dei Parchi nella Regione Abruzzo - Abruzzo... una regione da vivere e... da scoprire.

Cerca nel Sito
Vai ai contenuti

Menu principale:

Regione Abruzzo: Informazioni utili dei Parchi nella Regione Abruzzo

Abruzzo > Conoscere l'Abruzzo

I nostri consigli... per le vostre vacanze.

 
L'Abruzzo (o gli Abruzzi) è una regione a statuto ordinario dell'Italia meridionale, compresa tra il mare Adriatico e l'Appennino centrale, con capoluogo L'Aquila. L'Abruzzo è legato storicamente, culturalmente, linguisticamente, e economicamente all'Italia meridionale, pur potendo essere considerato centrale geograficamente. La Costituzione italiana del 1948 contemplava l'istituzione della regione Abruzzi e Molise, ma la riforma del 1963 stabilì il distacco del Molise dall'Abruzzo (entrambe le regioni divennero poi effettivamente operative a partire dal 1970). Ad ogni modo fin dal 1233, con la costituzione del Giustizierato d'Abruzzo ad opera di Federico II di Svevia, per la prima volta nella storia veniva identificato formalmente quel territorio che da quel momento in avanti verrà conosciuto come Abruzzo.


Regione Abruzzo


Palazzo Ignazio Silone
Via Leonardo da Vinci, 6
- 67100 L'Aquila
Tel. 0862 3631

PARCHI NELLA REGIONE ABRUZZO


Parco Nazionale d'Abruzzo
Il Parco nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise è un parco nazionale compreso per la maggior parte (3/4 circa) in provincia dell'Aquila in Abruzzo e per il rimanente in quella di Frosinone nel Lazio ed in quella di Isernia nel Molise. Fu inaugurato a Pescasseroli il 9 settembre 1922, mentre l'ente omonimo era stato già costituito il 25 novembre 1921 con direttorio provvisorio. La sede e la direzione del parco sono a Pescasseroli. Il Parco Nazionale d'Abruzzo è raggiungibile dall'alta Marsica (uscita di Pescina dell'A25) e dall'Alto Sangro attraverso la Strada statale 83 Marsicana che lo attraversa da nord a sud-est toccando centri turistici come Pescasseroli, Opi, Villetta Barrea, Civitella Alfedena, Barrea e Alfedena. Accessi secondari provengono da Cocullo (A25) attraverso la Strada statale 479 Sannite passando per la Valle del Sagittario e Scanno-Passo Godi, e dal territorio laziale attraverso il valico di Forca d'Acero e l'omonima Strada Statale 509.

 
Turismo in Abruzzo. L'Abruzzo ha fatto registrare una grandissima crescita del settore turistico richiamando visitatori da tutta l'Italia e anche dall'Europa; la regione nel corso degli anni è diventata la quinta tra le regioni italiane con più percentuale di permanenza media dei clienti negli esercizi ricettivi dopo la Calabria, le Marche, la Sardegna e il Trentino-Alto Adige. Nel 2007 gli arrivi sono stati di 1.371.155 italiani e 189.651 stranieri. In totale gli arrivi sono stati di 7.374.646 di turisti cifra che pone la regione diciassettesima tra le regioni italiane per numero di turisti annui. C'è stato un grandissimo sviluppo parallelo sia del turismo montano, grazie ai numerosi impianti sciistici, riserve e parchi naturali, che del turismo costiero, con i numerosi villaggi turistici, alberghi, camping e stabilimenti balneari, dove le acque sono pressoché pulite. Importante per la regione anche il turismo storico-artistico e culturale, con numerose testimonianze artistiche storiche e culturali.

Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga
Il Parco nazionale Gran Sasso e Monti della Laga è un parco nazionale istituito nel  1991 e situato nella maggior parte in Abruzzo (provincia dell'Aquila, Teramo e Pescara) ed in misura minore nelle zone adiacenti del Lazio (Rieti) e delle Marche (Ascoli Piceno). Il parco si estende per una superficie di circa 141.341 ettari, su un terreno prevalentemente montagnoso comprendente il massiccio del Gran Sasso d'Italia e la catena dei Monti della Laga posta poco più a nord di questo lungo la stessa dorsale orientale dell'Appennino centrale (Appennino abruzzese). Una strada molto suggestiva nonché un percorso stradale di collegamento molto importante per il parco è la Strada maestra del Parco che attraversa il Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga nel territorio di confine tra il massiccio del Gran Sasso e la catena della Laga collegando la provincia dell'Aquila con quella di Teramo. Nel parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga inoltre sono presenti i seguenti impianti sciistici adatti per gli sport invernali: San Giacomo - Monte Piselli, Prati di Tivo - Gran Sasso d'Italia, Prato Selva, Campo Imperatore - Monte Cristo.

Famosi anche in Europa i parchi naturali della regione come il Parco nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise, il Parco nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, il Parco nazionale della Maiella e il Parco regionale Sirente Velino che hanno fatto guadagnare alla regione l'appellativo di Polmone verde d'Italia e che ogni anno attraggono migliaia di visitatori grazie alla loro natura incontaminata e alle rare specie di fauna e flora selvatica come il Camoscio d'Abruzzo e inoltre permettono diverse attività di vacanza, relax e di svago come escursioni organizzate con il parco, escursioni a cavallo, albering, escursionismo, cicloturismo, canoa e birdwatching, il canottaggio sul Lago di Bomba ed infine turismo balneare su Lago di Scanno e Lago di Campotosto; La regione può inoltre vantare moltissime riserve e aree naturali protette. Nel 2010 secondo statistiche oltre 1 milione di turisti ha visitato i parchi e le aree naturali protette regionali. Molto sviluppato anche il turismo estivo, costiero e balneare; i più importanti centri attrezzati sono Pescara, la più popolosa città della Regione e maggiore centro balneare, Montesilvano, Pineto, Roseto degli Abruzzi, Giulianova, Alba Adriatica, Tortoreto, Francavilla al Mare, Ortona, Vasto, Martinsicuro, Silvi Marina e la Costa dei Trabocchi. Molti di questi centri balneari turistici sono nominati Bandiera Blu dall'Unione europea per la qualità delle acque e dei servizi offerti, collocando l'Abruzzo quarto tra le regioni italiane in questa particolare graduatoria con 14 Bandiere Blu dietro solo alla Liguria, Toscana, e Marche, per quanto riguarda l'anno 2013.

Parco Nazionale della Majella
Il Parco nazionale della Majella, istituito nel 1991, è uno dei tre parchi nazionali dell'Abruzzo compreso tra le province di L'Aquila, Pescara e Chieti. È uno dei 24 parchi nazionali italiani con la peculiarità di presentarsi compatto dal punto di vista territoriale. Infatti, la sua area si raccoglie attorno al grande massiccio calcareo della  Majella e alle montagne del Morrone ad ovest e ai monti Pizi e Porrara ad est. La maggiore vetta compresa nell'area del parco è quella del monte Amaro (2.793 metri). Nel parco nazionale della Majella sono state censite oltre 2.100 specie vegetali che rappresentano all'incirca un terzo di tutta la flora italiana; alcune specie sono state per la prima volta identificate dai botanici proprio in loco. Le specie animali sono invece oltre 150, tra cui posto di rilievo spetta al piviere tortolino. All'interno del parco nazionale della Majellsi trovano ben sette riserve naturali statali e alcuni beni d'interesse culturale, tra i più rilevanti d'Abruzzo.

La varietà di paesaggi che la regione può offrire, sta facendo sorgere in tutta la regione strutture turistiche all'avanguardia dotate di ogni comfort per i turisti. Anche a fine anno 2011 la regione ha registrato un forte incremento turistico con un +6,5% sul fronte degli arrivi un +2,5% sul fronte delle presenze. Nel 2015 la regione ha visto un incremento delle presenze annue (2 milioni) dovute soprattutto alla buona annata della stagione estiva balneare.

Parco Regionale Sirente Velino
Il Parco regionale naturale del Sirente - Velino è un'area protetta istituita nel 1989, situata in Abruzzo, in provincia dell'Aquila, la quarta più importante della regione dopo i parchi nazionali d'Abruzzo Lazio e Molise, del Gran Sasso e della Majella. Il nome Velino deriva dall'antico dialetto marsicano: vel sta per distesa d'acqua, di cui si ha una ricca presenza nella zona, anche grazie alle formazioni di derivazione glaciale presenti nella zona. Il Parco regionale naturale del Sirente - Velino si estende per una superficie di circa 56.450 ettari comprendendo i territori del massiccio del Monte Velino e del Monte Sirente, riuniti sotto la denominazione comune di catena del Sirente-Velino, e dei territori ad essi limitrofi come l'altopiano delle Rocche, i Piani di Pezza e parte della piana di Campo Felice, collegandosi direttamente a nord-ovest con l'adiacente Riserva regionale Montagne della Duchessa in territorio laziale e comprendendo al suo interno l'omonima Riserva naturale del Monte Velino.

L'Abruzzo è prevalentemente montuoso (65%) e collinare (34%), la pianura (1%) è costituita soltanto da una stretta fascia costiera lungo il litorale. Valichi e passi montani principali: Passo delle Capannelle, Sella di Corno, Bocca di Forlì, Passo Godi, Valico della Forchetta, Passo di Forca Caruso. Fiumi principali: Aterno-Pescara (135 km), Sangro (117 km), Vomano (75 km), Tordino (59 km), Liri (40 km), Tronto. Laghi principali: lago di Campotosto, lago di Scanno, lago di Bomba, lago Sant'Angelo. Zone umide: lago di Barrea. Coste: 133 km totali: Mari: mar Adriatico. La regione Abruzzo presenta le vette più alte dell'Appennino peninsulare, con il Gran Sasso (Corno Grande) ed il massiccio della Maiella (Monte Amaro), cui si aggiungono i rilievi dei monti della Laga al confine con Lazio e Marche, del gruppo Sirente-Velino, delle montagne del Parco Nazionale d'Abruzzo al confine con Lazio e Molise e dei monti Simbruini in comune con il Lazio. Monti principali: Gran Sasso (Corno Grande 2914 m), Majella (monte Amaro (2795 m), monte Velino (2487 m), monte Gorzano (2455 m), monte Sirente (2349 m), monte Greco (2285 m), monte Petroso (2247 m), monte Viglio (2156 m).

L’Abruzzo si trova all’incirca al centro della penisola italiana, ad una latitudine corrispondente a quella del medio e basso Lazio, con il quale confina ad occidente. A Nord i confini della Regione toccano le Marche, ad Est il mare Adriatico, a Sud e Sud-Est il Molise. Copre una superficie di 10.794 Kmq ripartita in quattro province: L’Aquila, Chieti, Pescara e Teramo, con una popolazione vicina al milione e trecentomila.

 
Torna ai contenuti | Torna al menu