I Comuni della Provincia de L'Aquila: Pacentro - Abruzzo... una regione da vivere e... da scoprire.

Cerca nel Sito
Vai ai contenuti

Menu principale:

I Comuni della Provincia de L'Aquila: Pacentro

L'Aquila

I nostri consigli... per le vostre vacanze.

 
Pacentro è un comune italiano di 1.250 abitanti della provincia dell'Aquila in Abruzzo. Fa parte della Comunità montana Peligna e del Parco nazionale della Majella. Fa parte del Club dei Borghi più belli d'Italia. Il borgo è situato in una zona collinare (690 m) sulle pendici delle Montagne del Morrone, a guardia dell'ingresso della Valle Peligna. L'elemento architettonico più rilevante è il Castello Cantelmo, costituito da un complesso di tre torri quadrate (sec. XIV) disposte secondo una pianta a quadrilatero, circondate da un ampio fossato. Sono inoltre presenti 3 torrioni rotondi a rinforzo della cinta esterna (sec. XV).
La chiesa parrocchiale di Pacentro, intitolata a S. Maria Maggiore o della Misericordia, è costituita da tre navate divise da pilastri ottagonali, di struttura quattrocentesca, con altari più tardi (del '500 e '600); la facciata, che risale al tardo Cinquecento pur conservando anch'essa una impronta quattrocentesca, presenta tre portali nella parte inferiore, scandita mediante ampie lesene e una sopraelevazione centrale coronata da un timpano, con raccordi curvi. Il campanile è slanciato, con cuspide piramidale; la cella campanaria è adornata da bifore.

Città di Pacentro

Comune di Pacentro
Piazza Centrale
- 67030 Pacentro (Aq)
Tel.: 0864.41114 - Fax: 0864.41529

Altitudine: 690 mt. s.l.m.
Estensione: 71,99 kmq.

Sito web: www.comune.pacentro.gov.it
PEC: comune.pacentro@pec.it

Posta ordinaria: info@comune.pacentro.gov.it

Sulle prime falde del monte Morrone, il paese di Pacentro, da cui si può ammirare l’intera Valle Peligna, è dominato dal maestoso castello dei Cantelmo. Furono numerose le famiglie nobili di Pacentro che detennero questo borgo che in origine era conosciuto con il nome di Pacino.

 
 

 Alberghi a Pacentro
 Residenze turistico alberghiera a Pacentro
 Residence a Pacentro
 Case per le vacanze a Pacentro
 Appartamenti a Pacentro
 Country House a Pacentro
 Bed and breakfast a Pacentro
 Alloggi agroturistici a Pacentro
 Campeggi a Pacentro
 Villaggi turistici a Pacentro
 Ostelli della Gioventu' a Pacentro
 Case per le ferie a Pacentro
 Affittacamere a Pacentro
 Aree sosta per camper a Pacentro

Per ulteriori info: Regione Abruzzo e Provincia de L'Aquila

Il paese di Pacentro è altresì noto per essere luogo di origine della famiglia Ciccone, da cui discende la cantante Madonna. Tra le tradizioni locali spicca la "Corsa degli Zingari", gara podistica a piedi nudi che si tiene la prima domenica di settembre in onore della Madonna di Loreto. I giovani del paese salgono sulle pendici del Colle Ardinghi, che si trova di fronte al paese, e al suono improvviso della campana della chiesetta dedicata alla Vergine si lanciano scalzi lungo il ripido e aspro sentiero che dal colle porta alla chiesa riportando non poche ferite.
L’Abruzzo marittimo si aftaccia sull’Adriatico fra le foci del Tronto e del Trigno, in una fascia costiera so-stanzialmente compatta, solcata da fiumi che scendono dal rilievo appenninico e subappenninico ed affiancata dalla discontinua cornice di ridenti zone collinari. Le stazioni balneari più rinomate, dotate di ogni moderno contorto, sono: Martinsicuro, Alba Adriatica, Tortoreto Lido, Giulianova Lido, Roselo degli Abruzzi, Pineto, Silvi Marina, Montesilvano, Pescara, Francavilla al Mare, Ortona, San Vito Chietino, Fossacesia e Vasto. I centri storici sparsi nelle quattro province abruzzesi sono più di 150. Di grande interesse turistico, sportivo e climatico i laghi di Campotosto, Barrea, Scanno, Villalago e Bomba. Una nota particolare merita il Parco Nazionale d’Abruzzo, compreso tra l’area del Fucino a Nord-Ovest e la catena delle Mainarde Sud-Est, delimitato a Est dai Monti Marsicani, a Sud e Sud-Ovest dallo spartiacque tra il Sangro e il Liri, con gli immensi e centenari boschi, gli ameni altipiani e le gole selvagge, ricchi di straordinaria varietà di flora e di fauna. Nel suo territorio, per una estensione di 400 Kmq a vincolo intero e 600 Kmq con speciali restrizioni, viene assicurata la tutela e il miglioramento del patrimonio arboreo e faunistico.
Pacentro, di origini antichissime, risalenti secondo alcuni a riti romani, la leggenda vuole che la Corsa fosse utilizzata anche dal valoroso condottiero Giacomo Caldora per selezionare tra i popolani validi elementi per il suo esercito mercenario. Quel che è certo è che su una base pagana, come per molte ricorrenze religiose, si è poi inserito il culto cristiano per la Madonna di Loreto.
 
 
Torna ai contenuti | Torna al menu