Escursioni a cavallo attraverso l'ippovia dell’Abruzzo: Trekking equestre da Ovindoli a Luco dei Marsi - Abruzzo... una regione da vivere e... da scoprire.

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Escursioni a cavallo attraverso l'ippovia dell’Abruzzo: Trekking equestre da Ovindoli a Luco dei Marsi

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Da Ovindoli a Luco dei Marsi
  
Il viaggio inizia da Ovindoli ridente borgo facente parte dell'Altopiano delle  Rocche Le origini di tale paese sono ancore  incerte molto probabilmente  esso si sviluppò intorno  ad una torre o ad un "castrum" degli antichi Marsi eretto a difesa  di quell'importante varco verso i Vestini.Da vedere i ruderi delle mura  e della torre dell'antico castello.Anche questo viaggio in ambiente dapprima montano nella zona del Parco Regionale Velino Sirente poi pianeggiante e poi di nuovo montano all'interno del parco nazionale d'Abruzzo  è un'utile occasione per  conoscere   i paesini della provincia di l'Aquila ricchi di arte e storia. 
Celano  con il Castello Piccolomini nel centro storico del paese sede del Museo di Arte Sacra  della Marsica. Notevoli le chiese di Sant'Angelo e la chiesa di Santa Mara di Di Valleverde con l'interno a tre  campate affreschi del 500 e cripta. Da qui possono partire  altre escursioni al Museo delle Paludi  e alle Gole di Celano.Si prosegue allora verso Alba Fucens  antico centro degli Equi , poi municipio romano  il cui nome deriva da un antichissimo vocabolo significante altura.Fu una fiorente città romana  e ora considerata una zona archeologica di grande importanza. Da visitare la chiesa di San Pietro  costruita su un tempio etrusco italico  del III sec. a.c., le terme sorte  su edifici precedenti e l'anfiteatro.Si cammina dopo sulla piana del Fucino ex alveo dell'omonimo lago.Fu prosciugato  e bonificato dopo molti tentativi dal principe  Alessandro Torlonia nel secolo scorso. La piana del Fucino è famosa per la presenza degli impianti di Telespazio.Luco dei Marsi di origini antichissime  preromane sorgeva con il nome di Lucus Angitae nei pressi del tempio dedicato alla dea Angitiae   la quale dotta in medicina insegnava agli antichi abitanti la scienza delle erbe e dei contravveleni .Si comincia poi a salire e si incontra il paesino di Collelongo . Questi  è un grazioso borgo ai piedi del Monte Malpasso , le sue origini si fanno risalire  agli insediamenti delle ,popolazioni italiche  poi divenne dominio romanoA 400m dal paese è la Madonna  del Monte costruita sulle fondamenta di un antico castello e dominante il piccolo abitato.Ultima tappa è Villavallelonga  situata a 1005 m  sulla fascia di protezione estrema del Parco Nazionale d'Abruzzo ai piedi del colle dei Cerri.
Sede di un ufficio di zona del parco  il centro offre  aree faunistiche dove  i cervi e i caprioli  solo allevati in semilibertà.

Fonte: Portale Turismo delle Regione Abruzzo / www.regione.abruzzo.it
 

Le bellezze dell'Abruzzo. Mare, monti, arte, gastronomia, folklore: è questa in sintesi, la realtà dell’Abruzzo; che, tra le spiagge dell’Adriatico e le nevi perenni del Gran Sasso d’Italia e della Maiella, può ancora offrire ai forestieri - oltre ad una moderna attrezzatura alberghiera e in campeggi e case private - una vacanza completa, ricca di continue scoperte. I quattro capoluoghi di provincia: L’Aquila, Chieti, Pescara, Teramo e numerose altre città, che in antico ebbero un ruolo determinante, custodiscono tesori d’arte e di storia, resti archeologi, musei, cattedrali, castelli, acquedotti, fontane, ecc., che testimoniano di una continua operosità sul mare, nei campi, sulle montagne. Dalle ceramiche di Castelli ai legni intagliati di dl Pretoro, dai liquori di Tocco Casauria agli orafi di Scanno e ai merletti di Pescocostanzo, è tuttora vivo in ogni angolo della regione un artigianato che spesso affonda le proprie radici addirittura nella preistoria. 

Info Regione Abruzzo

L’Abruzzo si trova all’incirca al centro della penisola italiana, ad una latitudine corrispondente a quella del medio e basso Lazio, con il quale confina ad occidente. A Nord i confini della Regione toccano le Marche, ad Est il mare Adriatico, a Sud e Sud-Est il Molise. Copre una superficie di 10.794 Kmq ripartita in quattro province: L’Aquila, Chieti, Pescara e Teramo, con una popolazione vicina al milione e cinqecentomila.
La fisionomia della Regione Abruzzo è caratterizzata dall’accostamento di due lineamenti geografici profondamente diversi: la montagna e il mare.
L’Abruzzo montano, con numerosi centri sciistici con impianti di avanguardia, comprende i maggiori massicci dell’Appennino (il Gran Sasso d’Italia e la Majella), numerosi rilievi che raggiungono anch’essi notevole altitudine e altipiani intervallati dalle conche dell’Aquila e di Sulmona, mentre verso il confine con il Lazio si stende la fertile conca del Fucino, risultante dal prosciugamento del lago omonimo portato a termine dal Duca Alessandro Torlonia nel 1875, opera grandiosa, che peraltro era stata più volte programmata fin dall’epoca dell’impero Romano.
Oggi l’ex alveo del lago rappresenta il fulcro della produttività agricola marsicana. Nel suo territorio è stata installata, da alcuni decenni, l’antenna parabolica della Società Telespazio, i cui sistemi di trasmissione e di ricezione per via satellite sono all’avanguardia in campo mondiale.
L’Abruzzo marittimo si aftaccia sull’Adriatico fra le foci del Tronto e del Trigno, in una fascia costiera sostanzialmente compatta, solcata da fiumi che scendono dal rilievo appenninico e subappenninico ed affiancata dalla discontinua cornice di ridenti zone collinari.
Le stazioni balneari più rinomate, dotate di ogni moderno contorto, sono: Martinsicuro, Alba Adriatica, Tortoreto Lido, Giulianova Lido, Roselo degli Abruzzi, Pineto, Silvi Marina, Marina di Citta' Sant'Angelo, Montesilvano, Pescara, Francavilla al Mare, Ortona, Marina di San Vito Chietino, Fossacesia Marina, Torino di Sangro Marina, Lido di Casalbordino, Marina di Vasto e San Salvo Marina.
I centri storici sparsi nelle quattro province abruzzesi sono più di 150.
Di grande interesse turistico, sportivo e climatico i laghi di Campotosto, Barrea, Scanno, Villalago e Bomba.
Una nota particolare merita il Parco Nazionale d’Abruzzo, compreso tra l’area del Fucino a Nord-Ovest e la catena delle Mainarde Sud-Est, delimitato a Est dai Monti Marsicani, a Sud e Sud-Ovest dallo spartiacque tra il Sangro e il Liri, con gli immensi e centenari boschi, gli ameni altipiani e le gole selvagge, ricchi di straordinaria varietà di flora e di .
Nel suo territorio, per una estensione di 400 Kmq a vincolo intero e 600 Kmq con speciali restrizioni, viene assicurata la tutela e il miglioramento del patrimonio arboreo e faunistico.

 
 
 
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