Guida turistico-culturale di Giulianova. Musei a Giulianova: Casa-Museo Gaetano Braga - Abruzzo... una regione da vivere e... da scoprire.

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Guida turistico-culturale di Giulianova. Musei a Giulianova: Casa-Museo Gaetano Braga

Giulianova > Guida turistica
 

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The King Violoncellist: Gaetano Braga. Conosciuto come autore della celebre Leggenda Valacca, una delle piu note romanze da salotto, eseguita, registrata e pubblicata in tutto il mondo tra la fine dell’Ottocento e i nostri giorni. Occupò un posto di primo piano tra i virtuosi di violoncello più noti del suo tempo, tanto che i giornali di Chicago lo definirono King Violoncellist. Da fanciullo i suoi genitori lo stavano avviando alla carriera ecclesiastica, quando la Duchessa d’Atri, Giulia Colonna, notate in lui spiccate attitudini musicali, lo aiutò a superare le difficoltà famigliari, che gli impedivano il trasferimento a Napoli, presso il Conservatorio “San Pietro a Maiella”. Qui fu ammesso, primo tra tutti i candidati, nella classe di Canto; ma successivamente, rimasto affascinato dal suono del violoncello di un compagno di Collegio, Domenico Laboccetta, volle prendere, da lui, di nascosto, delle lezioni. Il direttore Saverio Mercadante, scopertolo a suonare in orchestra, e sorpreso dalla sua bravura, fece subito costruire per lui un violoncello dal liutaio Gagliano, e affidò Braga al Maestro Ciaudelli, allievo a sua volta di Paganini (il quale suonava anche il violoncello) e di Vincenzo Fenzi il cui figlio, Scipione, nel 1870 divenne docente al Conservatorio di Mosca, fondato proprio in quegli anni. Gaetano Braga debuttò a Napoli all’età di 14 anni; a 17 anni, a Teramo, come solista, tenne un riuscito concerto. Dopo una tournée in varie città italiane (Firenze, Bologna, Trieste...), si fermò a Vienna, dove prese parte al celebre quartetto di Mayseder. Quindi, dal 1855, si stabilì a Parigi, dove suonò con i più famosi musicisti del suo tempo (Bizet, Rubistein, Saint-Säens, Debussy, Gounod), con i migliori pianisti (Liszt, Thalberg, Sgambati, Martucci, Lubech, Prudent, Fumagalli, Stanzieri, Goria, Ravina), viollnisti (Sivori, Pinto, Alard, Vieux-Temps) e col celebre contrabbassista Bottesini. A Parigi conobbe, quindi, Charles Frangois Gounod, e partecipò alla prima esecuzione assoluta della sua celebre Ave Maria. Conobbe anche Halévy, Auber, Meyerbeer, Massenet, Verdi, e divenne intimo amico di Rossini, il quale compose per lui Une larme; entrò nella cerchia dei migliori artisti di Parigi (Doré, Delacroix, Dumas, Boldini, Palizzi, De Nittis...).

Giulianova turistica. Ammirevole e splendente città di mare, si estende lungo la fascia costiera del Medio Adriatico per circa 5 km e ogni anno risorge tra il fiume Tordino e il Salinello sempre più energica e scintillante per accogliere con ancora più onore e impegno di tantissimi turisti che visitano Giulianova e il suo territorio.

Venirci a trovare è davvero semplice. Giulianova è nel bel mezzo d’Italia, a Nord di un Abruzzo costiero dalle innumerevoli risorse turistiche e ambientali. Giulianova si raggiunge via Autostrada A14 - uscita Giulianova, oppure in treno con la comoda stazione ferroviaria, o ancora in aereo atterrando nel moderno Aeroporto d’Abruzzo di Pescara, Giulianova è distante solo 50 chilometri.

 
Gaetano Braga. Nel 1856 proseguì l’attività a Londra, dove acquistò lo Stradivari che, ancora oggi suonato, porta il suo nome. A partire dal 1874 effettuò anche due tournée negli U.S.A. e nel Canada. Come compositore, fu allievo di Saverio Mercadante, e scrisse numerosi brani di musica strumentale da camera, principalmente per violoncello, e vocale, tra cui la celeberrima Leggenda Valacca, citata persino da A. Čechov, nel racconto Il monaco nero. Revisionò il noto Metodo per violoncello di Dotzauer che, pubblicato da Ricordi, venne adottato in tutti i Conservatori. Scrisse anche una decina di opere liriche, collaborando con noti librettisti quali Ghislanzoni, Piave, De Lauzières; alcune di esse vennero rappresentate con successo a Vienna (Estella di S. Germano), a Parigi (La Mendicante), a Lisbona (Caligola), a Lecco (Reginella), e due al Teatro Alla Scala di Milano (Mormile e Caligola). A Parigi Fu insegnante di canto molto ricercato, e consigliato per il perfezionamento di brani d’opera, da Verdi e Halévy, a celebri cantanti come la Nilsson, la Patti, la Frezzolini, Maria Lafon, la Bosio etc. Per il mezzosoprano Adelaide Borghi-Mamo, sua affieva prediletta, Gaetano Braga scrisse un’opera e alcune composizioni da camera, tra cui la Leggenda Valacca. Fu molto amico di Antonio Fogazzaro del quale musicò La ricamatrice, e lo scrittore, a sua volta, ritrasse Braga nella novella Il Maestro Chieco. Risulta segnalato sotto la voce “violoncellista” del Dizionario Italiano N. Zingarelli (ed. 1942) come “il grande Braga”, menzionato nell’Enciclopedia Treccani e in tutte quelle di storia della musica. Le sue ceneri riposano presso il Tempio Crematorio del Cimitero Monumentale di Milano. Casa- Museo "Gaetano Braga"
La Casa-Museo “Gaetano Braga”
Coordinate geografiche (GPS):  Latitudine: 42.752928 | Longitudine: 13.956629

Musei a Giulianova: Casa-Museo “Gaetano Braga”

Casa-Museo “G. Braga” (Museo Civico): costruita nella seconda metà dell’800, quando il musicista decise di riedificare ex-novo sullo stesso sito la sua casa natale, ancora più modesta.

                             

Gaetano Braga (1829 - 1907)                               La casa natia, oggi Casa-Meseo

Oggi è adibita a casa-museo: vi sono conservate diverse opere d’arte (quadri, disegni, sculture) sulla figura e la vita del musicista, di P. Montegny, P. Chardin, S. Schaeppi, A. Malaspina, A. Tantardini, A. Tentarelli (illustre scultore giuliese), inoltre lettere, illustrazioni, documenti, spartiti, frutto della ricerca condotta in Italia e all’estero dall’Associazione omonima che qui ha sede.
Visitando la casa-museo, è possibile, inoltre, ascoltare registrazioni e incisioni di alcune composizioni di Braga e di altra musica di quel periodo.



PER INFORMAZIONI ED ACQUISTI CD
rivolgersi a: Associazione Culturale “G. Braga” onlus
Corso Garibaldi, 123 - 64021 Giulianova Paese
 
Tell. 085-8003059  -   339-8852384 (M° Galileo Di Ilio)
Tell. 085-8008878  -   340-3902783 (Prof. Giovanni Di Leonardo)

Gaetano Braga. Nella seconda metà dell’800 il musicista decise di ricostruire integralmente, nello stesso sito e nella forma attuale, la propria casa natale, originariamente ancora più piccola. Oggi è adibita a Casa-Museo e vi sono conservate diverse opere d’arte (quadri, disegni, sculture) sulla figura e la vita del musicista; tra gli artisti figurano P. Montegny, P. Chardin, S. Schaeppi, A. Malaspina, A. Tantardini, A. Tentarelli (illustre scultore giuliese); vi si trovano anche lettere, illustrazioni, documenti e spartiti, frutto della ricerca condotta in Italia e all’estero dagli studiosi dell’Associazione omonima che vi ha la sede. Visitando la Casa-Museo, è possibile, inoltre, ascoltare registrazioni e incisioni di alcune composizioni di Braga e di altra musica di quel periodo. Casa- Museo - Piano terra - Nella vetrina, sono esposte: 4copie di una lettera da Vienna e di un’altra da Lisbona, dove Braga si trovava per la rappresentazione (che ebbe pieno successo) delle sue opere liriche, rispettivamente Estella di S. Germano e Caligola; 4copia di un manoscritto autografo di Braga. In appositi pannelli sono raccolti: 4immagini  di  celebri Stradivari ( prese da un trattato di liuteria stampato a Parigi nell’800). Tra queste figurano il violino, detto “Il Messia”, appartenuto al celebre violinista francese M. D. Alard, con il quale Braga tenne concerti; una viola e un violoncello costruiti da Antonio Stradivari per i Medici di Firenze; il violoncello Stradivari “Piatti” del 1720, appartenuto al celebre Alfredo Piatti amico e collega di Braga. Ci sono anche il violoncello Stradivari”Servais” 1701, suonato nell’800 dal noto violoncellista belga Adrien François Servais, detto “il Paganini del violoncello”, e lo Stradivari del 1731, che il musicista giuliese acquistò a Londra nel 1856 per trecento sterline, e che oggi, ancora suonato, appartiene alla violoncellista Myung-Wha Chung ed è chiamato Stradivari “Braga”. I violoncelli Stradivari funzionanti ancora oggi sono in numero molto limitato, e portano ciascuno il nome del violoncellista più famoso che lo ha posseduto e suonato; 4testimonianze dei rapporti di G. Braga con il Cenacolo di Michetti. Esistono varie lettere, tratte dalla biografia di Vincenzo Bindi: una di Gabriele d’Annunzio, due di Francesco Paolo Michetti e una del musicista Francesco Paolo Tosti; c’è, inoltre, la riproduzione della copia in bronzo di un busto in terracotta, realizzato nel 1899 dallo scultore chietino Costantino Barbella; 4manifesti delle varie commemorazioni e concerti su Braga: nel 1957 a cinquant’anni dalla morte; nel 1988 per la riapertura della Casa Braga; dal 1998 in poi, quelli stampati a cura dell’Associazione Braga, in seguito al rinvenimento di numerosi spartiti di musiche non più suonate dall’800 ed alle due relative pubblicazioni discografiche.

Giulianova turistica. Ammirevole e splendente città di mare, si estende lungo la fascia costiera per circa 5 km e ogni anno risorge tra il Tordino e il Salinello sempre più energica e scintillante per accogliere con ancora più onore e impegno i tantissimi turisti che visitano il territorio.
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Guida turistica-culturale realizzata dall'Amministrazione Comunale di Giulianova (Te) Abruzzo - Italy.
Fotografia Giovanni Lattanzi - Testi: Sandro Galantini - Contributi di Gabriella Magazzeni, Laura Ripani, Francesco Tentarelli - Grafica ed impaginazione Andreas Waibl (Waibl & Di Luzio).

 
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