I Comuni della Provincia di Teramo: Morro d'Oro - Abruzzo... una regione da vivere e... da scoprire.

Cerca nel Sito
Vai ai contenuti

Menu principale:

I Comuni della Provincia di Teramo: Morro d'Oro

Teramo

I nostri consigli... per le vostre vacanze.

 
Ma i misteri legati a questa Chiesa di Morro d'Oro si estendono alla costruzione stessa del complesso, inspiegabilmente iniziato in forme gotiche ma terminato in stile romanico. La facciata è costituita da tre parti di diversa altezza; quella di destra è accorpata nel convento, il corpo centrale possiede invece un portico a tre archi sotto il quale si trova il portale e resti di affreschi quattrocenteschi, sopra il portico un loculo e più in alto un sobrio rosone. La parte di destra presenta un portale detto Porta Santa che viene aperto solo il 10 maggio e il giorno dell’Ascensione.
 
Appena dietro troviamo la torre campanaria quadrangolare di Morro d'Oro. All’interno del convento si trova il chiostro quadrangolare del XVI secolo, con doppio ordine di arcate e pozzo nel mezzo. Nelle lunette del chiostro ci sono resti di affreschi seicenteschi del pittore polacco Sebastiano Majewski e nella sala del refettorio affreschi del cinquecento con le storie della legenda di fondazione di Morro d'Oro.

Città di Morro d'Oro

Morro d'Oro (Provincia di Teramo)
Distanza dal capoluogo di provincia (Km): 23
Abitanti: 3.282
Altitudine: 210 mt. s.l.m.
Frazioni: Bivio Fontanelle, Pagliare.

Comune di Morro d'Oro
Piazza Duca degli Abruzzi n°1
- 64020 Morro d'Oro (Te)
Tel.: 085.895145 - Fax: 085.8959566
Sito web:
www.comune.morrodoro.te.gov.it
Posta certificata:  protocollo@pec.comune.morrodoro.te.it
Posta ordinaria: info@comune.morrodoro.te.gov.it

I.A.T.: Informazione Accoglienza Turistica
Telefono:   - Fax:

Storia:
Il toponimo deriva da murra, mucchio di pietre. La prima menzione del paese, come Murro, risale all'XI secolo, mentre il nome attuale fu assunto soltanto dopo l'unità d'ltalia. Fu proprietà di Trasmondo di Collevecchio, quindi nel XIII secolo fu feudo degli Acquaviva,fino all'estinzione della famiglia, nel XVIII secolo.

Arte e cultura:
L’abitato si estende su un colle, alla sinistra del fiume Vomano. Nella parte più antica è riconoscibile la struttura quattrocentesca del borgo fortificato. Interessanti, nell'edilizia civile, i particolari come le cornici in pietra e le ringhiere in ferro battuto.
Si segnalano la parrocchiale di S. Salvatore, costruita nel XIV secolo e poi rimaneggiata (all'interno statua in terracotta della Madonna del XVI secolo, altari e organo barocchi), e, nella campagna circostante, I'ex convento di S. Antonio Abate (trasformato in casa colonica), con portale trecentesco.
Nei dintorni, in vista del mare Adriatico, tra vigneti ed ulivi, si trova l'imponente abbazia di S. Maria di Propezzano (secolo XIII), con portale dei primi del Trecento.

Illustri:

Musei:

Museo della Civiltà Contadina delle Arti e delle Tradizioni Popolari, Piazza Duca degli Abruzzi n°2
- tel. 085.895145 - fax 085.8959566.

Eventi:
Maggio, sagra delle virtù, piatto tipico, in occasione della festa dei lavoratori.
Maggio, fiera dell'Ascensione (con esibizione di cori e mostra di abiti da sposa).

 
 

 Alberghi a Morro d'Oro
 Residenze turistico alberghiera a Morro d'Oro
 Residence a Morro d'Oro
 Case per le vacanze a Morro d'Oro
 Appartamenti a Morro d'Oro
 Country House a Morro d'Oro
 Bed and breakfast a Morro d'Oro
 Alloggi agroturistici a Morro d'Oro
 Campeggi a Morro d'Oro
 Villaggi turistici a Morro d'Oro
 Ostelli della Gioventu' a Morro d'Oro
 Case per le ferie a Morro d'Oro
 Affittacamere a Morro d'Oro
 Aree sosta per camper a Morro d'Oro

 

Per ulteriori info: Regione Abruzzo e Provincia di Teramo

Una caratteristica dell’Abruzzo è la varietà morfologica del territorio che mette a confronto realtà solitamente distinte e difficilmente coniugabili, come mare e montagna, parchi nazionali, riserve naturali e centri storici, collegati con un’efficientissima rete stradale. Dalla foce del_Tronto a quella del Trigno 129 chilometri di costa, assolata e godibile dalla primavera all’autunno, fronteggiano i massicci più elevati dell’Appennino, tanto che non è raro poter scorgere dal litorale sabbioso e in piena vacanza marina le cime innevate del Gran Sasso e della Maiella. Del resto la storia antropologica e sociale della regione Abruzzo è tutta coniugata sul costante rapporto mare-montagna, vissuto dalla gente.
 
 
Torna ai contenuti | Torna al menu