Itinerari turistici in Abruzzo in auto e moto: da Montesilvano a Rigopiano - Abruzzo... una regione da vivere e... da scoprire.

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Itinerari turistici in Abruzzo in auto e moto: da Montesilvano a Rigopiano

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Montesilvano - Cappelle sul Tavo - Loreto Aprutino - Penne - Bivio Farindola - Rigopiano

Il versante orientale del Gran Sasso si potrebbe ascrivere come proprio alla montagna pescarese: una zona di eccezionali attrattive paesistiche, posta a breve distanza dal mare (circa 50 km), che vale la pena di conoscere e di esplorare.
Per giungervi da Montesilvano, la SS. 16 bis, che con un lungo rettilineo (noto come “chilometro lanciato“, poiché faceva parte del circuito della coppa “T. Acerbo”, un’importante competizione automobilistica) porta a Cappelle sul Tavo; di qui si prende la SS. 151 e in breve si giunge a Loreto Aprutino, ridente cittadina adagiata su un colle.
Poco prima dell’abitato, una breve deviazione a sinistra consente di visitare la Chiesa duecentesca di Santa Maria in Piano, di cui rilevante è il campanile decorato in maiolica (sec. XV).
All’interno pregevoli affreschi del XIV-XV sec. tra i quali un interessante “Giudizio Particolare” sulla parete d’ingresso, esemplare di pittura ad encausto, e rappresentazioni della vita di San Tommaso d’Aquino che si dice vissuto per un breve periodo a Loreto Aprutino. Nel Palazzo Acerbo si può visitare la Galleria delle Antiche Ceramiche Abruzzesi, una raccolta imponente che attesta gli alti livelli artistici raggiunti, specie dal sec. XVI al XVIII, da un artigianato regionale fiorito soprattutto a Castelli, in provincia di Teramo.
Si prosegue tra ameni panorami di colline, fino a Penne, una città che evidenzia al primo contatto, sia nella struttura urbanistica che negli elementi architettonici di molti edifici, un’impronta di antica nobiltà. Fu capitale dei Vestini e in ogni epoca svolse una funzione centrale nella zona. Dominante appare la Cattedrale di San Massimo (sec. XIV), con cripta del sec. XI; visi conserva un Crocifisso ligneo trecentesco. Nelle adiacenze del Duomo si può visitare il Museo Civico-Diocesano, affascinante viaggio nel tempo dai Piceni ai Vestini, dai Romani al Medioevo. Altre chiese coeve sono San Giovanni (campanile decorato in maiolica), San Agostino, Santa Maria in Colleromano dal ricco portale di stile romanico, con annesso convento francescano. Molti palazzi privati presentano nelle facciate e in particolari ornamentali (architravi, balaustre, ecc.) forme peculiari dei secoli XVII-XVIII; è del ‘700 la bella Chiesa dell’Annunziata. A valle della città si trova il pittoresco lago sul fiume Tavo.
A circa 1 km da Penne si prende a sinistra la strada per Farindola - Rigopiano, che sale con lievi pendii tra macchie di bosco e campagne 6no al bivio di Farindola;
da questo piccolo centro si può raggiungere in breve la località denominata “Vitello d’oro” in un pittoresco scenario tra rocce e boschi di ippocastani. Proseguendo per Rigopiano, la strada si fa più tortuosa ed erta, ma presenta scorci panoramici sempre più spaziosi e suggestivi; l’aspetto del paesaggio circostante ha tutti i caratteri della montagna abruzzese. A Rigopiano, in una piccola valle tra cime rocciose e boschi di abeti, si trovano attrezzature alberghiere e di ristoro. Il fascino del luogo è dato dall’atmosfera di quiete solenne che vi regna e dalla compresenza di elementi naturali, ancora incontaminati: corsi d’acqua, boschi, rocce, prati percorsi da mandrie di bovini e da greggi; la zona è particolarmente adatta per il campeggio estivo “en plein air”.
Da Rigopiano, in Km. 7,5 di strada asfaltata tra folte pinete, si può raggiungere Vado di Sole, da cui si ammira lo spazioso panorama della sottostante Conca di Campo Imperatore.

Le bellezze dell'Abruzzo. Mare, monti, arte, gastronomia, folklore: è questa in sintesi, la realtà dell’Abruzzo; che, tra le spiagge dell’Adriatico e le nevi perenni del Gran Sasso d’Italia e della Maiella, può ancora offrire ai forestieri - oltre ad una moderna attrezzatura alberghiera e in campeggi e case private - una vacanza completa, ricca di continue scoperte. I quattro capoluoghi di provincia: L’Aquila, Chieti, Pescara, Teramo e numerose altre città, che in antico ebbero un ruolo determinante, custodiscono tesori d’arte e di storia, resti archeologi, musei, cattedrali, castelli, acquedotti, fontane, ecc., che testimoniano di una continua operosità sul mare, nei campi, sulle montagne. Dalle ceramiche di Castelli ai legni intagliati di dl Pretoro, dai liquori di Tocco Casauria agli orafi di Scanno e ai merletti di Pescocostanzo, è tuttora vivo in ogni angolo della regione un artigianato che spesso affonda le proprie radici addirittura nella preistoria. 

Info Regione Abruzzo. L’Abruzzo si trova all’incirca al centro della penisola italiana, ad una latitudine corrispondente a quella del medio e basso Lazio, con il quale confina ad occidente. A Nord i confini della Regione toccano le Marche, ad Est il mare Adriatico, a Sud e Sud-Est il Molise. Copre una superficie di 10.794 Kmq ripartita in quattro province: L’Aquila, Chieti, Pescara e Teramo, con una popolazione vicina al milione e cinqecentomila.

La fisionomia della Regione Abruzzo è caratterizzata dall’accostamento di due lineamenti geografici profondamente diversi: la montagna e il mare. L’Abruzzo montano, con numerosi centri sciistici con impianti di avanguardia, comprende i maggiori massicci dell’Appennino (il Gran Sasso d’Italia e la Majella), numerosi rilievi che raggiungono anch’essi notevole altitudine e altipiani intervallati dalle conche dell’Aquila e di Sulmona, mentre verso il confine con il Lazio si stende la fertile conca del Fucino, risultante dal prosciugamento del lago omonimo portato a termine dal Duca Alessandro Torlonia nel 1875, opera grandiosa, che peraltro era stata più volte programmata fin dall’epoca dell’impero Romano. Oggi l’ex alveo del lago rappresenta il fulcro della produttività agricola marsicana. Nel suo territorio è stata installata, da alcuni decenni, l’antenna parabolica della Società Telespazio, i cui sistemi di trasmissione e di ricezione per via satellite sono all’avanguardia in campo mondiale. L’Abruzzo marittimo si aftaccia sull’Adriatico fra le foci del Tronto e del Trigno, in una fascia costiera sostanzialmente compatta, solcata da fiumi che scendono dal rilievo appenninico e subappenninico ed affiancata dalla discontinua cornice di ridenti zone collinari. Le stazioni balneari più rinomate, dotate di ogni moderno contorto, sono: Martinsicuro, Alba Adriatica, Tortoreto Lido, Giulianova Lido, Roselo degli Abruzzi, Pineto, Silvi Marina, Marina di Citta' Sant'Angelo, Montesilvano, Pescara, Francavilla al Mare, Ortona, Marina di San Vito Chietino, Fossacesia Marina, Torino di Sangro Marina, Lido di Casalbordino, Marina di Vasto e San Salvo Marina.I centri storici sparsi nelle quattro province abruzzesi sono più di 150. Di grande interesse turistico, sportivo e climatico i laghi di Campotosto, Barrea, Scanno, Villalago e Bomba. Una nota particolare merita il Parco Nazionale d’Abruzzo, compreso tra l’area del Fucino a Nord-Ovest e la catena delle Mainarde Sud-Est, delimitato a Est dai Monti Marsicani, a Sud e Sud-Ovest dallo spartiacque tra il Sangro e il Liri, con gli immensi e centenari boschi, gli ameni altipiani e le gole selvagge, ricchi di straordinaria varietà di flora e di fauna.Nel suo territorio, per una estensione di 400 Kmq a vincolo intero e 600 Kmq con speciali restrizioni, viene assicurata la tutela e il miglioramento del patrimonio arboreo e faunistico.
 
 
 
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