Itinerari turistici in Abruzzo in auto e moto: da Montesilvano a Eremo di Santo Spirito di Roccamorice - Abruzzo... una regione da vivere e... da scoprire.

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Itinerari turistici in Abruzzo in auto e moto: da Montesilvano a Eremo di Santo Spirito di Roccamorice

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Montesilvano - Santa Maria d’Arabona - S. Clemente a Casauria-Scafa – Roccamorice - Eremo di S. Spirito

Un itinerario, questo, che propone l’incontro dell’uomo di oggi, con i luoghi dove le generazioni passate si dedicarono alla meditazione e alla preghiera.
La prima meta, lungo la SS. 5 Tiburtina Valeria, sarà l’Abbazia di Santa Maria d’Arabona, posta su un’altura panoramica a breve distanza da una variante della statale, presso la stazione di Manoppello. Costruita nei 1208 sui resti di un tempio dedicato alla Dea Bona, consiste in una zona presbiteriale e in una campata che, secondo i modelli gotico-cistercensi, doveva essere seguita da altre sei. Nel presbiterio sono un reliquario e un porta cero pasquale in pietra della fine del XIII sec. Ripresa la statale, si prosegue fino a Piano d’Orta, dove a destra si devia per Torre de’ Passeri; a 1 km circa, dopo aver traversato il centro abitato, si scopre, appartata, in una verde oasi di pace e di silenzio, l’Abbazia cistercense di San Clemente a Casauria, il maggior monumento, con Collemaggio (L’Aquila), dell’architettura romanica abruzzese.
Fu fondata, per volontà dell’imperatore Lodovico II, nell’871, e a quest’epoca risale la cripta che conserva colonne di età romana, mentre le parti restanti dell’edificio sono da ascrivere al secolo XII, conservando la tipica impronta dell’arte romanica con influssi gotico-cistercensi.
Il portico a tre grandi archi, dei quali i laterali sono ogivali, è sormontato da un coronamento rettangolare che si apre in quattro bifore.
Il portale mediano riccamente intagliato, presenta nella lunetta S. Clemente in cattedra e nell’architrave la figurazione a bassorilievo della fondazione della basilica su un’isola del fiume Pescara e la traslazione del corpo del santo. Sui battenti della porta bronzea sono simbolicamente figurati i castelli soggetti dell’abbazia.
Nell’interno, a tre navate con abside unica, spiccano il bellissimo ambone (1180 ca.), con motivi ornamentali floreali e simbolici, il candelabro pasquale, il ricco ciborio a quattro colonne, l’altare maggiore costituito da un sarcofago paleocristiano che conserva una teca funeraria di marmo. Seguendo il perimetro esterno della basilica, si può ammirare il complesso absidale, di grande eleganza e armonia.
Nell’annesso Museo Casaeoriense sono esposti numerosi reperti archeologici e materiali dell’antica abbazia.
Proseguendo per 1,4 chilometri si torna sulla SS. 5 fino a Scafa, dove si procede la via per San Valentino. A 2,4 chilometri da questo centro, si devia a sinistra per Roccamorice e di qui, percorrendo il fianco roccioso e boscoso di una stretta valle, si giunge all’Eremo di Santo Spirito (1000 m circa), dove visse in solitudine Pietro da Morrone, poi papa Celestino V che rinunciò per umiltà alla tiara pontificia (il Papa del gran rifiuto). La chiesetta, povera e semplice, addossata, con l’annesso complesso monastico, alla parete rocciosa del monte, è circondata da un paesaggio mistico nella sua scarsa nudità; il profondo silenzio dei luoghi, il verde dei boschi, l’atmosfera limpida della montagna, creano un ambiente altamente suggestivo.
Caratteristiche, inoltre, le piccole celle dei monaci, in parte ricavate nella viva roccia.

Le bellezze dell'Abruzzo. Mare, monti, arte, gastronomia, folklore: è questa in sintesi, la realtà dell’Abruzzo; che, tra le spiagge dell’Adriatico e le nevi perenni del Gran Sasso d’Italia e della Maiella, può ancora offrire ai forestieri - oltre ad una moderna attrezzatura alberghiera e in campeggi e case private - una vacanza completa, ricca di continue scoperte. I quattro capoluoghi di provincia: L’Aquila, Chieti, Pescara, Teramo e numerose altre città, che in antico ebbero un ruolo determinante, custodiscono tesori d’arte e di storia, resti archeologi, musei, cattedrali, castelli, acquedotti, fontane, ecc., che testimoniano di una continua operosità sul mare, nei campi, sulle montagne. Dalle ceramiche di Castelli ai legni intagliati di dl Pretoro, dai liquori di Tocco Casauria agli orafi di Scanno e ai merletti di Pescocostanzo, è tuttora vivo in ogni angolo della regione un artigianato che spesso affonda le proprie radici addirittura nella preistoria. 

Info Regione Abruzzo. L’Abruzzo si trova all’incirca al centro della penisola italiana, ad una latitudine corrispondente a quella del medio e basso Lazio, con il quale confina ad occidente. A Nord i confini della Regione toccano le Marche, ad Est il mare Adriatico, a Sud e Sud-Est il Molise. Copre una superficie di 10.794 Kmq ripartita in quattro province: L’Aquila, Chieti, Pescara e Teramo, con una popolazione vicina al milione e cinqecentomila.

La fisionomia della Regione Abruzzo è caratterizzata dall’accostamento di due lineamenti geografici profondamente diversi: la montagna e il mare. L’Abruzzo montano, con numerosi centri sciistici con impianti di avanguardia, comprende i maggiori massicci dell’Appennino (il Gran Sasso d’Italia e la Majella), numerosi rilievi che raggiungono anch’essi notevole altitudine e altipiani intervallati dalle conche dell’Aquila e di Sulmona, mentre verso il confine con il Lazio si stende la fertile conca del Fucino, risultante dal prosciugamento del lago omonimo portato a termine dal Duca Alessandro Torlonia nel 1875, opera grandiosa, che peraltro era stata più volte programmata fin dall’epoca dell’impero Romano. Oggi l’ex alveo del lago rappresenta il fulcro della produttività agricola marsicana. Nel suo territorio è stata installata, da alcuni decenni, l’antenna parabolica della Società Telespazio, i cui sistemi di trasmissione e di ricezione per via satellite sono all’avanguardia in campo mondiale. L’Abruzzo marittimo si aftaccia sull’Adriatico fra le foci del Tronto e del Trigno, in una fascia costiera sostanzialmente compatta, solcata da fiumi che scendono dal rilievo appenninico e subappenninico ed affiancata dalla discontinua cornice di ridenti zone collinari. Le stazioni balneari più rinomate, dotate di ogni moderno contorto, sono: Martinsicuro, Alba Adriatica, Tortoreto Lido, Giulianova Lido, Roselo degli Abruzzi, Pineto, Silvi Marina, Marina di Citta' Sant'Angelo, Montesilvano, Pescara, Francavilla al Mare, Ortona, Marina di San Vito Chietino, Fossacesia Marina, Torino di Sangro Marina, Lido di Casalbordino, Marina di Vasto e San Salvo Marina.I centri storici sparsi nelle quattro province abruzzesi sono più di 150. Di grande interesse turistico, sportivo e climatico i laghi di Campotosto, Barrea, Scanno, Villalago e Bomba. Una nota particolare merita il Parco Nazionale d’Abruzzo, compreso tra l’area del Fucino a Nord-Ovest e la catena delle Mainarde Sud-Est, delimitato a Est dai Monti Marsicani, a Sud e Sud-Ovest dallo spartiacque tra il Sangro e il Liri, con gli immensi e centenari boschi, gli ameni altipiani e le gole selvagge, ricchi di straordinaria varietà di flora e di fauna.Nel suo territorio, per una estensione di 400 Kmq a vincolo intero e 600 Kmq con speciali restrizioni, viene assicurata la tutela e il miglioramento del patrimonio arboreo e faunistico.
 
 
 
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