Guida turistico-culturale di Giulianova. Tradizioni popolari a Giulianova: La Madonna deldi Maria SS.ma dello Splendore - Abruzzo... una regione da vivere e... da scoprire.

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Guida turistico-culturale di Giulianova. Tradizioni popolari a Giulianova: La Madonna deldi Maria SS.ma dello Splendore

Giulianova > Guida turistica
 

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“LA MADONNA DELLO SPLENDORE”. Di P. Raffaele Di Clemente. Madonna dello Splendore è certo uno dei titoli più appropriati di Maria: è la Donna dalla quale è venuta la Luce, la luce vera che illumina ogni uomo che viene in questo mondo; è la Donna vestita di sole e con la luna ai suoi piedi; è la Donna che ha illuminato i santi attraverso i secoli, nel loro mistico cammino verso Dio e illumina le anime pie di ogni tempo; Madonna dello Splendore perché dalla chioma dell’olmo illuminava il suo devoto Bartolino. Ma è Madonna dello Splendore perché dal colle di sua dimora illumina tutta la zona: il paese, la spiaggia, il mare. Quante volte abbiamo sentito le invocazioni disperate di tante spose, di tante madri, che in mezzo all’infuriar della tempesta chiedevano aiuto e protezione per i loro uomini sulle imbarcazioni. Invocazioni e ringraziamenti che si ripetevano nel tempo: segno che la protezione della Madonna non era vana, né inutile. La Madonna era Splendore in tante famiglie. Sappiamo di tante spose, col cuore ferito dalla crisi delle loro famiglie, dei loro mariti, rivolte con gli occhi, con il cuore a questa Madonna perché riportasse la pace, la fedeltà, l’amore nel loro focolare.

Giulianova turistica. Ammirevole e splendente città di mare, si estende lungo la fascia costiera del Medio Adriatico per circa 5 km e ogni anno risorge tra il fiume Tordino e il Salinello sempre più energica e scintillante per accogliere con ancora più onore e impegno di tantissimi turisti che visitano Giulianova e il suo territorio.

Venirci a trovare è davvero semplice. Giulianova è nel bel mezzo d’Italia, a Nord di un Abruzzo costiero dalle innumerevoli risorse turistiche e ambientali. Giulianova si raggiunge via Autostrada A14 - uscita Giulianova, oppure in treno con la comoda stazione ferroviaria, o ancora in aereo atterrando nel moderno Aeroporto d’Abruzzo di Pescara, Giulianova è distante solo 50 chilometri.

Il Santo Patrono di Giulianova è San Flaviano, cui è intitolato il Duomo in piazza Buozzi. Nel giorno della sua ricorrenza, 24 novembre si organizza una solenne processione con fiaccolata, in occasione della quale il reliquiario del Santo Patrono si “affaccia” dal Belvedere per benedire e proteggere la cittadinanza.
A Giulianova si celebra in grande stile, nel Cenno Storico, la festa in onore della Madonna dello Splendore, in ricordo dell’apparizione di Maria ad un umile contadino, Bertolino.
La Festa richiama decine di migliaia di spettatori nel giorno dell’antica Corsa di galoppo dei cavalli con fantino (originariamente dei Berberi), il 21 aprile.

 
La Madonna era splendore, quando l’ospedale era attaccato al santuario e i parenti sentivano il bisogno non solo di salutare i loro cari infermi; ma forse con uguale tenerezza e fiducia l’immagine di Maria per implorazione e augurio di salute per chi era in pericolo. La Madonna era splendore nelle solennità dell’anno. A Pasqua, quando la chiesa rigurgitava di uomini che prendevano d’assalto i confessionali per soddisfare il precetto pasquale. Forse valeva di più lo sguardo alla Madonna e della Madonna, che tante confessioni fatte in fretta. Madonna dello Splendore quando al mese di novembre, alle cinque di mattina, si iniziava la corona dei morti con la messa, e la gente accorreva dal paese, dalla campagna, fin da Bologna per suffragare i morti e poi correre a raccogliere l’ulivo. Processione notturna della Madonna dello Splendore risalente agli anni ’50. La suggestione di questo mistico momento conquista chi guarda questa meravigliosa immagine Madonna dello Splendore nei giorni della festa, con la devozione del popolo. Ma questa era un’altra atmosfera: di organizzazioni, di corse di cavalli, di rumori di bande, di gelosie gerarchiche, che confondevano e intorbidavano la limpidezza della pietà e della spontaneità popolare. Ed anche quella era una manifestazione collettiva, festosa, gioiosa, rumorosa ma che aveva il suo fondamento stabile sulla pietà, la devozione, la fiducia, l’omaggio alla Madonna.

Tradizioni popolari a Giulianova: Festa della Madonna dello Splendore

Giulianova - 22 Aprile - Processione in onore di Maria SS.ma dello Splendore


Sono oltre quattrocento anni che Giulianova tributa, ogni 22 di aprile, un culto profondo e sentito alla Madonna dello Splendore. Le origini della festa, momento di identificazione religiosa e civile per Giulianova e una delle più antiche d’Abruzzo, risalgono all’apparizione della Madonna circonfusa da intensissima luce, assisa su di un olivo, ad un modesto taglialegna di nome Bertolino, originario del vicino villaggio di Cologna. Questi, secondo il desiderio espresso dalla Vergine, riferì l’evento miracoloso ai rappresentanti civili della città e ai dignitari della corte feudale, ma venne deriso pubblicamente ed accusato di essere un folle visionario. Tornato mestamente al luogo dell’apparizione, riportò l’accaduto alla Madre celeste che lo invitò a ritentare.


Giulianova - 21 Aprile - Corsa di galoppo dei cavalli


Anche in questo caso l’umile taglialegna non venne creduto. Seguì pertanto una terza richiesta, con l’assicurazione data dalla Madonna circa il successo della nuova missione. E difatti Bertolino, tornato nuovamente al cospetto dei Signori del Reggimento, venne percosso da uno dei “reggitori”, particolarmente irritato dall’ostinazione del taglialegna, ma il funzionario rimase improvvisamente privo della voce e immobilizzato. Di fronte ad un segno così manifesto, gli astanti si convinsero dell’evento miracoloso e il clero, informato dell’accaduto, ordinò che tutta la popolazione si componesse in corteo processionale, preceduto dal feudatario, dai Signori del Reggimento e dalle massime gerarchie religiose locali, alla volta del luogo dell’apparizione, sulla collina a settentrione dell’abitato. Qui, al cospetto della Madonna ancora immersa in un accecante bagliore, assistettero all’improvviso zampillare di una sorgente dal tronco dell’albero ed alla immediata guarigione del funzionario.

Giulianova
- Festival Internazionale delle bande musicali


Sul luogo dell’apparizione e della fonte miracolosa si decise pertanto di edificare inizialmente una edicola, successivamente trasformata in chiesa ed affidata dagli Acquaviva d’Aragona alle cure dei monaci Celestini, estromessi dal loro monastero nel 1807 e sostituiti nel 1847 dai frati Cappuccini, tuttora custodi del culto mariano. Il miracolo, narrato in un manoscritto seicentesco dal priore celestino Pietro Capullo, sarebbe avvenuto il 22 aprile del 1557. In realtà circostanziate ricerche archivistiche testimoniano in modo inconfutabile la presenza, già nel 1523, di un insediamento celestino sotto il titolo della Madonna dello Splendore: pertanto l’evento deve essere avvenuto agli inizi del Cinquecento o, secondo taluni, addirittura molto prima, forse nel decennio successivo alla fondazione della città, quindi intorno al 1480.
Se i rituali idroiatrici legati alle proprietà taumaturgiche dell’acqua continuano a praticarsi ancora oggi, come solenni permangono i festeggiamenti religiosi, le manifestazioni civili attuali solo parzialmente riproducono quelle documentate nei secoli scorsi, quando la municipalità nominava un Magnifico Capitano che, coadiuvato da un Alfiere e da un Maestro di fiera, provvedeva a garantire l’ordine pubblico e a organizzare a proprie spese un pranzo e due contese, una di uomini “ignudi” e l’altra di cavalli. La corsa dei cavalli “berberi”, così chiamati forse perché montati a pelo, esiste ancora, e si tiene su un percorso predisposto tra le pittoresche strade del centro storico. Interessante è infine il Festival Internazionale delle bande musicali.

Ma un altro aspetto, tutt’altro che secondario, ha la figura della Madonna dello Splendore: il servizio che le viene reso dalla famiglia religiosa dei cappuccini d’Abruzzo, che hanno costruita la chiesa, rinnovato, ampliato il convento e curano il servizio religioso che dal santuario si espande per tutta la zona. Ma soprattutto i cappuccini vollero stabilire ai piedi della Madonna il luogo di formazione dei loro chierici appena usciti dal noviziato: periodo giovanile critico di apertura al sapere, alla maturità di carattere, di affetti e di ideali: la maturità di una scelta religiosa consapevole e di rinunzia del mondo. A questo lavoro di formazione religiosa e sacerdotale avrebbe dovuto presiedere oltre i maestri e i superiori religiosi, la Madonna dello Splendore con la sua presenza soprannaturale e materna, nel richiamo della pietà e dell’intimo lavoro della coscienza. Un’opera della Madonna, umanamente nascosta, ma soprannaturalmente efficace, perché quei giovani un giorno fossero stati pronti ed idonei ad irradiare dovunque la luce e la grazia del loro servizio sacerdotale. E il ricordo, la pietà, la tenerezza di Maria accompagna questi religiosi per tutte le piaghe del mondo, fin nelle terre lontane di missione.

Giulianova turistica. Ammirevole e splendente città di mare, si estende lungo la fascia costiera per circa 5 km e ogni anno risorge tra il Tordino e il Salinello sempre più energica e scintillante per accogliere con ancora più onore e impegno i tantissimi turisti che visitano il territorio.
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Guida turistica-culturale realizzata dall'Amministrazione Comunale di Giulianova (Te) Abruzzo - Italy.
Fotografia Giovanni Lattanzi - Testi: Sandro Galantini - Contributi di Gabriella Magazzeni, Laura Ripani, Francesco Tentarelli - Grafica ed impaginazione Andreas Waibl (Waibl & Di Luzio).

 
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