La Chiesa di San Flaviano a Giulianova - Abruzzo... una regione da vivere e... da scoprire.

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La Chiesa di San Flaviano a Giulianova

Giulianova > Le Chiese

I nostri consigli... per le vostre vacanze.

 
L’ampia spiaggia a nord del porto, dotata di ogni tipo di struttura turistica. Giulianova - Una limpida distesa blu che incontra il cielo all’orizzonte, la natura dirompente della Regione Verde d’Europa alle spalle, il profumo intenso di fiori, e ancora palme, pini e oleandri a incorniciare un quadro di rara bellezza. Così si mostra agli occhi di un turista ammaliato il litorale giuliese, lungo e ben attrezzato, con un eccellente porto turistico.

Le Chiese a Giulianova


Duomo San Flaviano (Piazza Buozzi).
Questo augusto e magnifico Tempio sorge di fronte al Palazzo dei Conti Acquaviva, su un’ampia piazza: è un ragguardevole monumento dell'arte nelle nostre province, e certamente una delle opere architettoniche più maestose, originali e singolarmente audaci del secolo XV negli Abruzzi. La sua forma, infatti, non trova riscontro nella nostra regione: sopra un massiccio basamento ottagonale si elevano le robuste mura a mattoni, terminate a merli e feritoie, che, a guisa di fregio, girano intorno; su di un coronamento, del pari ottagonale, dalle ampie finestre con semplice cornice, l’artista realizzò la vasta cupola, senza servirsi della interna armatura, con singolare ardimento, in quei tempi sconosciuto, quando non ancora il genio sublime di Michelangelo aveva operato il prodigio di alzare in Roma un «Nuovo Olimpo a’ celesti».
La cupola, sormontata da lanternino con una croce metallica all’apice, parimenti ottagonale, diviso in ogni lato da finestre, era tutta rivestita di mattonelle a smalto di colore azzurro, che, illuminate dai raggi del sole, splendevano nell'Adriatico, quasi faro luminoso ai più lontani naviganti e ad essi foriero di speranza, di sicurezza e di pace.
Sventuratamente, nei restauri degli anni decorsi, alle mattonelle di ceramica smaltate vennero sostituiti grezzi laterizi di terracotta, che hanno tolto al monumento parte della sua eleganza, della sua sveltezza e del suo splendore.
Con certezza si sa solo che, per la costruzione dell’edificio, Giulio Antonio spese la somma, cospicua per quei tempi, di quarantamila ducati (ossia più di quanto ai suoi antenati era costato l’acquisto di Teramo e Atri), e che all'opera concorsero anche i cittadini con copiose prestazioni, come si può leggere nei Capitoli ed immunità concesse e confermate ai Giuliesi da Andrea Matteo Acquaviva.
Così, nel 1478, compiuto il Tempio, vi vennero trasferite le venerate reliquie del Santo Patrono, con gran pompa e solennità.
Giuliantonio, dal Pontefice Sisto IV, ottenne non pochi privilegi per sé e, in appresso, anche il patronato sui canonicati, e benefizi curati e non curati esistenti nei vasti domini.

Note: Fu costruito nel 1478, dove successivamente furono depositati i resti di San Flaviano.


Giulianova turistica. Ammirevole e splendente città di mare, si estende lungo la fascia costiera per circa 5 km e ogni anno risorge tra il Tordino e il Salinello sempre più energica e scintillante per accogliere con ancora più onore e impegno i tantissimi turisti che visitano Giulianova e il suo territorio.
Venirci a trovare è davvero semplice. Giulianova è nel bel mezzo d’Italia, a Nord di un Abruzzo costiero dalle innumerevoli risorse turistiche e ambientali. Giulianova si raggiunge via Autostrada A 14 - uscita Giulianova, oppure in treno con la comoda stazione ferroviaria, o ancora in aereo atterrando nel moderno Aeroporto d’Abruzzo di Pescara, Giulianova è distante appena 50 chilometri.

 
 
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