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Le tradizioni popolari a Giulianova

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A Giulianova scoppia la “guerra” dei santi patroni. Don Panetta: «La Madonna dello Splendore è la vera festa, non San Flaviano». Il parroco scrive anche al vescoco Seccia. «E’ la Madonna dello Splendore la vera festa, non San Flaviano». Queste le parole del parroco don Domenico Panetta in occasione della presentazione della 32esima rivista ufficiale. «Abbiamo scritto al Vescovo perchè ripristini la festa della Madonna dello Splendore come nella tradizione». I festeggiamenti in onore della Vergine, infatti, sono sempre stati considerati dai giuliesi l’appuntamento religioso e profano per eccellenza. La festa del patrono di Giulianova San Flaviano, il 24 novembre, promossa da un comitato appositamente costituito, ha “spodestato”, tre anni fa, con l’assenso del vescovo di Teramo-Atri monsignor Michele Seccia, la festa della Madonna dello Splendore. «San Flaviano rimane il patrono, ma la festa profondamente sentita dai giuliesi è quella della Madonna dello Splendore, il 22 aprile. Stiamo aspettando la risposta del Vescovo da sottoporre a decreto del sindaco», ha dichiarato il parroco. Il primo cittadino, Francesco Mastromauro, ha assicurato che prenderà in considerazione la proposta.  «Aspetterò la nota del vescovo e poi agirò di conseguenza», ha assicurato. Moltissimi, infatti, sono stati i fedeli che, ieri pomeriggio, hanno partecipato alla processione dalla chiesa di San Flaviano verso il Santuario dello Splendore da dove, dopo la celebrazione eucaristica, la statua della Madonna è stata trasportata nel Monastero Santo Volto, dove rimarrà per una settimana. Il corteo è stato accompagnato dalla banda “Città di Giulianova”, costituitasi lo scorso anno grazie al Comune di Giulianova, in collaborazione con l’associazione musicale “I Sinfonici”, e diretta da Sergio Piccone Stella. Tanti gli eventi in programma per questa festa 2013 che, se pur minacciata dalla crisi economica, è riuscita ad assicurare un calendario ricco di appuntamenti. Sabato prossimo, alle ore 21, Vittorio il Fenomeno in piazza Buozzi. Domenica, alle 9, sfilata, per le vie cittadine, e a seguire concerto in piazza Belvedere, dell’orchestra di fiati “G. Ligonzo” città di Conversano, diretta da Angelo Schirinzi. Alle 16, esibizione dei Musici e Sbandieratori di Lanciano in piazza Belvedere e, alle 18.30, solenne processione della Madonna dal Monastero del Santo Volto al Duomo di San Flaviano. Alle 21.30, I cugini di Campagna in concerto in piazza Buozzi. Lunedì, dopo la sfilata della banda Città di Ailano, diretta da Nicola H. Samale, alle 10.30 solenne processione in onore della Vergine e celebrazione eucaristica al Belvedere alle 12, presieduta dal vescovo. Alle 21.30 spettacolo di ‘Nduccio “Frega Tour, Mario facci campà” in piazza Buozzi.
 

Le tradizioni popolari a Giulianova

Il Santo Patrono di Giulianova è San Flaviano, cui è intitolato il Duomo in Piazza Bruno Buozzi. Nel giorno della sua ricorrenza, 24 novembre si organizza una solenne processione con fiaccolata, in occasione della quale il reliquiario del Santo Patrono si “affaccia” da piazza Belvedere per benedire e proteggere la cittadinanza.
A Giulianova si celebra in grande stile, nel Cenno Storico, la festa in onore della Madonna dello Splendore, in ricordo dell’apparizione di Maria ad un umile contadino, Bertolino. La Festa richiama decine di migliaia di spettatori nel giorno dell’antica Corsa di galoppo dei cavalli con fantino (originariamente dei Berberi), il 21 aprile.
Dal 2000, l’Associazione Padre Candido Donatelli promuove, nel mese di aprile, la Rassegna Internazionale delle Bande Musicali, manifestazione che si fregia della Coppa d’Argento del Presidente della Repubblica. Nella prima decade di agosto, la festa popolare di più antica tradizione del Lido è dedicata alla Madonna del Portosalvo, protettrice dei marinai e dei pescatori. Nella giornata di chiusura, che coincide con la seconda domenica del mese, si svolge una suggestiva processione in mare nella quale le barche, in gran pavese, fanno corona al motopeschereccio che ospita a bordo il simulacro di Maria SS.ma.
Altro importante appuntamento è la Settimana del Mare, a metà luglio.
Nei giorni di Santo Stefano e dell’Epifania uno straordinario Presepe Vivente anima i caratteristici locali, le stradine e le piazzette del Centro Storico con una bellissima serie di scene ispirate alla Natività di Gesù. Questa manifestazione rientra nel calendario di Giulia Eventi Natale: una serie di spettacoli, tra i quali il Concerto per il Nuovo Anno, al quale partecipano orchestre di fama internazionale.


Festa della Madonna del Porto Salvo
Se il culto riservato alla Madonna dello Splendore rimanda ad un contesto agricolo, quello dedicato a Maria Santissima del Porto Salvo indica il profondo legame tra la città e il mare.
Questa festa popolare, che negli anni è andata progressivamente ampliandosi sino ad includere simposi di scultura e gare veliche oltre alla più che ventennale Sagra del pesce, si tiene tradizionalmente nella prima decade di agosto al Lido e nella giornata di chiusura decine di imbarcazioni in gran pavese seguono la motonave che trasporta il simulacro della Madonna, protettrice dei marinai e dei pescatori, percorrendo un ampio giro sul mare che copre l’intero litorale di Giulianova per fare poi ritorno al porto, dopo la celebrazione della messa all’aperto.
Di questa festa esiste un vero e proprio atto di nascita, risalendo la sua prima celebrazione all’estate del 1912. Essa seguì la solenne consacrazione, avutasi il 30 luglio 1911, della chiesa della natività di Maria Vergine, realizzata nell’allora Borgata Marina come punto di riferimento spirituale per la comunità locale. All’indomani della solenne consacrazione, un comitato locale, sentendo il bisogno di dotare la nuova chiesa di una statua mariana, scelse quella appunto della Madonna del Porto Salvo, perché la denominazione ben si addiceva alla realtà sociale del luogo, in buona parte costituita dalle famiglie dei 380 pescatori allora residenti.



Festa della Madonna dello Splendore
Sono oltre quattrocento anni che Giulianova tributa, ogni 22 di aprile, un culto profondo e sentito alla Madonna dello Splendore. Le origini della festa, momento di identificazione religiosa e civile per Giulianova e una delle più antiche d’Abruzzo, risalgono all’apparizione della Madonna circonfusa da intensissima luce, assisa su di un olivo, ad un modesto taglialegna di nome Bertolino, originario del vicino villaggio di Cologna. Questi, secondo il desiderio espresso dalla Vergine, riferì l’evento miracoloso ai rappresentanti civili della città e ai dignitari della corte feudale, ma venne deriso pubblicamente ed accusato di essere un folle visionario. Tornato mestamente al luogo dell’apparizione, riportò l’accaduto alla Madre celeste che lo invitò a ritentare.
Anche in questo caso l’umile taglialegna non venne creduto. Seguì pertanto una terza richiesta, con l’assicurazione data dalla Madonna circa il successo della nuova missione. E difatti Bertolino, tornato nuovamente al cospetto dei Signori del Reggimento, venne percosso da uno dei “reggitori”, particolarmente irritato dall’ostinazione del taglialegna, ma il funzionario rimase improvvisamente privo della voce e immobilizzato. Di fronte ad un segno così manifesto, gli astanti si convinsero dell’evento miracoloso e il clero, informato dell’accaduto, ordinò che tutta la popolazione si componesse in corteo processionale, preceduto dal feudatario, dai Signori del Reggimento e dalle massime gerarchie religiose locali, alla volta del luogo dell’apparizione, sulla collina a settentrione dell’abitato. Qui, al cospetto della Madonna ancora immersa in un accecante bagliore, assistettero all’improvviso zampillare di una sorgente dal tronco dell’albero ed alla immediata guarigione del funzionario.
Sul luogo dell’apparizione e della fonte miracolosa si decise pertanto di edificare inizialmente una edicola, successivamente trasformata in chiesa ed affidata dagli Acquaviva d’Aragona alle cure dei monaci Celestini, estromessi dal loro monastero nel 1807 e sostituiti nel 1847 dai frati Cappuccini, tuttora custodi del culto mariano. Il miracolo, narrato in un manoscritto seicentesco dal priore celestino Pietro Capullo, sarebbe avvenuto il 22 aprile del 1557. In realtà circostanziate ricerche archivistiche testimoniano in modo inconfutabile la presenza, già nel 1523, di un insediamento celestino sotto il titolo della Madonna dello Splendore: pertanto l’evento deve essere avvenuto agli inizi del Cinquecento o, secondo taluni, addirittura molto prima, forse nel decennio successivo alla fondazione della città, quindi intorno al 1480.
Se i rituali idroiatrici legati alle proprietà taumaturgiche dell’acqua continuano a praticarsi ancora oggi, come solenni permangono i festeggiamenti religiosi, le manifestazioni civili attuali solo parzialmente riproducono quelle documentate nei secoli scorsi, quando la municipalità nominava un Magnifico Capitano che, coadiuvato da un Alfiere e da un Maestro di fiera, provvedeva a garantire l’ordine pubblico e a organizzare a proprie spese un pranzo e due contese, una di uomini “ignudi” e l’altra di cavalli. La corsa dei cavalli “berberi”, così chiamati forse perché montati a pelo, esiste ancora, e si tiene su un percorso predisposto tra le pittoresche strade del centro storico. Interessante è infine il Festival Internazionale delle bande musicali.


Festa patronale di San Flaviano
San Flaviano vescovo e martire di Costantinopoli, antichissimo patrono di Giulianova, la cui devozione è testimoniata già in età medievale. Interrotta solo nella seconda metà degli anni quaranta del Novecento, la tradizionale festa patronale si svolge ogni anno il 24 novembre. Solenni momenti religiosi si alternano, in occasione della festa, a manifestazioni ludiche e folkloristiche particolarmente coinvolgenti, nel segno del recupero e della valorizzazione delle antiche radici cittadine.


Festival Internazionale delle Bande Musicali
Il Festival Internazionale delle bande musicali, manifestazione importante a livello planitario che ogni anno, a maggio, richiama nella Città di Giulianova, ormai indiscussa capitale della musica bandistica, migliaia di entusiasti visitatori provenienti da ogni parte del mondo. Nell'occasione si esibiscono nel centro storico e sul lungomare monumentale della città, oltre alle bande, anche gruppi di musicisti in costume tipico. Il Festival di Giulianova è unico del suo genere in Italia, curato in maniere egregia dall'Associazione "Candido Donatelli".


Il Presepe Vivente nel Centro Storico
La rappresentazione del Presepe Vivente di Giulianova è nata nel dicembre del 1994 quando un gruppo sparuto di uomini e donne decise di dar vita alla rappresentazione sacra della Natività di Gesù nel cuore del Centro Storico di Giulianova. Il Presepe è diventato negli anni un momento importante di coinvolgimento della realtà sociale. Tutti si sentono partecipi e cercano di dare il massimo per regalare ai visitatori qualcosa di bello e di emozionante. L’evento, entrato a tutti gli effetti nella tradizione giuliese, è organizzato il 26 dicembre di ciascun anno dal Comitato Presepe Vivente, composto dalla Parrocchia di San Flaviano e dall’Associazione Unica Stella Presepe Vivente.

Il patrono è San Flaviano ma gli uffici rimarranno chiusi il 22 aprile per la festa della Madonna dello Splendore. Il Comune recepisce le indicazioni del Vescovo. Il vescovo di Teramo-Atri, mons. Michele Seccia, ha comunicato al sindaco di Giulianova come, in seguito ad una serie di incontri con il clero di Giulianova, la giornata scelta come “festa” con effetti civili sia quella del 22 aprile dedicata alla Madonna dello Splendore, facendo però salva la ricorrenza liturgica del 24 novembre dedicata a San Flaviano vescovo e martire, antico patrono di Giulianova. Di conseguenza il 22 aprile prossimo gli uffici pubblici rimarranno chiusi in occasione delle solenni festività dedicate alla Madonna dello Splendore.

Giulianova turistica. Ammirevole e splendente città di mare, si estende lungo la fascia costiera del Medio Adriatico per circa 5 km e ogni anno risorge tra il fiume Tordino e il Salinello sempre più energica e scintillante per accogliere con ancora più onore e impegno di tantissimi turisti che visitano Giulianova e il suo territorio.

Venirci a trovare è davvero semplice. Giulianova è nel bel mezzo d’Italia, a Nord di un Abruzzo costiero dalle innumerevoli risorse turistiche e ambientali. Giulianova si raggiunge via Autostrada A14 - uscita Giulianova, oppure in treno con la comoda stazione ferroviaria, o ancora in aereo atterrando nel moderno Aeroporto d’Abruzzo di Pescara, Giulianova è distante solo 50 chilometri.

 
 
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