Escursioni a cavallo attraverso l'ippovia dell’Abruzzo: Trekking equestre lungo la “via dell'Altopiano delle Rocche” - Abruzzo... una regione da vivere e... da scoprire.

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Escursioni a cavallo attraverso l'ippovia dell’Abruzzo: Trekking equestre lungo la “via dell'Altopiano delle Rocche”

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La via dell'Altopiano delle Rocche

Da Tornimparte a Campo Felice, e Rocca di Cambio. Questo viaggio si svolge in un ambiente montano con altipiani erbosi, faggete, alte pareti calcaree a godere  di paesaggi e  luoghi  della provincia aquilana  da sempre terra degli appassionati del cavallo.
Si parte da Tornimparte  piccolo centro dell' aquilano  costituito da diverse frazioni . Le notizie sulle origini dei nuclei rurali sono scarse. Fino a qualche tempo fa gli abitanti si dedicavano alla pastorizia ma  erano soprattutto carbonai e boscaioli in un territorio dove abbondano pascoli  e boschi.
Fu feudo dei Piccolomini e dei Colonna e partecipò alla fondazione dell'Aquila  con la comunità di San Vito. Nel 1663 fu possedimento di Matteo Barberini del cui palazzo esistono in Villagrande i resti.
Qui si accampò Filippo D'Orange che nel 1528 si preparava a devastare L' Aquila.
A Villagrande si può vedere la Chiesa di San Panfilo di grande importanza per gli  affreschi di Saturnino Gatti e nella cappella del Rosario è il quadro del rosario con i 15 misteri capolavoro attribuito a Giovanni Antonio di Rocca di Corno. Altro paese che si incontra meritevole di una sosta è Lucoli. Il paese sorge sul territorio un tempo occupato dalla Abbazia benedettina di San Giovanni di Collimento, nella valle del torrente Rio, Tra i monumenti merita attenzione la parrocchiale di San Giovanni Battista del sec. XII con sculture raffiguranti scene sacre, tra i quali due Madonne con Bambino in terracotta policroma del sec. XV, una croce processionale ed oggetti di oreficeria sulmonese del XV secolo.Altra chiesa importante è la chiesa della Beata Cristina del XVI secolo. 
Molto interessante è la chiesa di S. Menna, risalente al VII - VIII secolo, la  più antica della provincia dell'Aquila, oggi chiusa al pubblico.
Il viaggio si snoda  poi  sulla piana di Campo Felice . La zona d'estate è cara ai villeggianti  che amano passeggiare  e fare trekking  mentre d'inverno diventa uno dei luoghi più frequentati dagli sciatori , vanta attrezzate e variegate piste per lo sci da discesa e ampie distese per lo sci di fondo Svalicando si giunge  a Rocca di Cambio sull'altipiano delle Rocche  L'altopiano è sorvegliato da numerose cime - Monte Rotondo, Monte Cagno, Monte Ocre e Cefalone - tutti sopra i 2000 metri, che costituiscono mete privilegiate per chi ama  passeggiare  o sciare a seconda delle stagioni  Il monumento più importante è la trecentesca Chiesa di Santa Lucia. È situata a circa 2 km. dal paese, in stile romanico nota per il magnifico ciclo di affreschi del sec.
 Una breve sosta è d'obbligo a Rocca di Mezzo, adagiato su di un colle, circondata da boschi e pinete, è il più importante centro dell'Altopiano delle Rocche. Nel centro abitato i caratteri medievali permangono nelle stradine e nei vicoli, mentre dell'antica cinta muraria rimane la Porta della Morge sec. XIV.

Fonte: Portale Turismo delle Regione Abruzzo / www.regione.abruzzo.it
 

Le bellezze dell'Abruzzo. Mare, monti, arte, gastronomia, folklore: è questa in sintesi, la realtà dell’Abruzzo; che, tra le spiagge dell’Adriatico e le nevi perenni del Gran Sasso d’Italia e della Maiella, può ancora offrire ai forestieri - oltre ad una moderna attrezzatura alberghiera e in campeggi e case private - una vacanza completa, ricca di continue scoperte. I quattro capoluoghi di provincia: L’Aquila, Chieti, Pescara, Teramo e numerose altre città, che in antico ebbero un ruolo determinante, custodiscono tesori d’arte e di storia, resti archeologi, musei, cattedrali, castelli, acquedotti, fontane, ecc., che testimoniano di una continua operosità sul mare, nei campi, sulle montagne. Dalle ceramiche di Castelli ai legni intagliati di dl Pretoro, dai liquori di Tocco Casauria agli orafi di Scanno e ai merletti di Pescocostanzo, è tuttora vivo in ogni angolo della regione un artigianato che spesso affonda le proprie radici addirittura nella preistoria. 

Info Regione Abruzzo

L’Abruzzo si trova all’incirca al centro della penisola italiana, ad una latitudine corrispondente a quella del medio e basso Lazio, con il quale confina ad occidente. A Nord i confini della Regione toccano le Marche, ad Est il mare Adriatico, a Sud e Sud-Est il Molise. Copre una superficie di 10.794 Kmq ripartita in quattro province: L’Aquila, Chieti, Pescara e Teramo, con una popolazione vicina al milione e cinqecentomila.
La fisionomia della Regione Abruzzo è caratterizzata dall’accostamento di due lineamenti geografici profondamente diversi: la montagna e il mare.
L’Abruzzo montano, con numerosi centri sciistici con impianti di avanguardia, comprende i maggiori massicci dell’Appennino (il Gran Sasso d’Italia e la Majella), numerosi rilievi che raggiungono anch’essi notevole altitudine e altipiani intervallati dalle conche dell’Aquila e di Sulmona, mentre verso il confine con il Lazio si stende la fertile conca del Fucino, risultante dal prosciugamento del lago omonimo portato a termine dal Duca Alessandro Torlonia nel 1875, opera grandiosa, che peraltro era stata più volte programmata fin dall’epoca dell’impero Romano.
Oggi l’ex alveo del lago rappresenta il fulcro della produttività agricola marsicana. Nel suo territorio è stata installata, da alcuni decenni, l’antenna parabolica della Società Telespazio, i cui sistemi di trasmissione e di ricezione per via satellite sono all’avanguardia in campo mondiale.
L’Abruzzo marittimo si aftaccia sull’Adriatico fra le foci del Tronto e del Trigno, in una fascia costiera sostanzialmente compatta, solcata da fiumi che scendono dal rilievo appenninico e subappenninico ed affiancata dalla discontinua cornice di ridenti zone collinari.
Le stazioni balneari più rinomate, dotate di ogni moderno contorto, sono: Martinsicuro, Alba Adriatica, Tortoreto Lido, Giulianova Lido, Roselo degli Abruzzi, Pineto, Silvi Marina, Marina di Citta' Sant'Angelo, Montesilvano, Pescara, Francavilla al Mare, Ortona, Marina di San Vito Chietino, Fossacesia Marina, Torino di Sangro Marina, Lido di Casalbordino, Marina di Vasto e San Salvo Marina.
I centri storici sparsi nelle quattro province abruzzesi sono più di 150.
Di grande interesse turistico, sportivo e climatico i laghi di Campotosto, Barrea, Scanno, Villalago e Bomba.
Una nota particolare merita il Parco Nazionale d’Abruzzo, compreso tra l’area del Fucino a Nord-Ovest e la catena delle Mainarde Sud-Est, delimitato a Est dai Monti Marsicani, a Sud e Sud-Ovest dallo spartiacque tra il Sangro e il Liri, con gli immensi e centenari boschi, gli ameni altipiani e le gole selvagge, ricchi di straordinaria varietà di flora e di fauna.
Nel suo territorio, per una estensione di 400 Kmq a vincolo intero e 600 Kmq con speciali restrizioni, viene assicurata la tutela e il miglioramento del patrimonio arboreo e faunistico.

 
 
 
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