Guida turistico-culturale di Giulianova. La Gastronomia giuliese - Abruzzo... una regione da vivere e... da scoprire.

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Guida turistico-culturale di Giulianova. La Gastronomia giuliese

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L'Enogastronomia a Giulianova. In Abruzzo, fin dai tempi antichi, esiste la cosiddetta Guerra dei Brodetti nella quale il Brodetto alla giuliese è il “contendente” del Brodetto alla vastese. Nel Brodetto Giuliese la cottura viene fatta in due tempi: prima il pesce che richiede più tempo (seppie, totani, calamari, ecc.), e poi quello dalla cottura immediata (merluzzo sogliola, triglia, ecc.), tra gli ingredienti, fa spiccco “il listello di peperone rosso dolce”. Per riportarci alle tradizionali prelibatezze, si potrebbe parlare delle Panocchie Soffocate, l’antipasto che i pescatori preparano sulle “Lancette”, le barche antesignane degli attuali motopescherecci. Interessanti sono anche i mutamenti della cucina marinara, ad esempio le mezze maniche con sugo di ragni, ovvero granchi: fino ad alcuni anni fa, il pescatore che vedeva un “ragno” sulla battigia lo schiacciava con il piede, convinto si trattasse di un crostaceo inutile e portafortuna perché....si muove all’indietro!

Giulianova turistica. Ammirevole e splendente città di mare, si estende lungo la fascia costiera del Medio Adriatico per circa 5 km e ogni anno risorge tra il fiume Tordino e il Salinello sempre più energica e scintillante per accogliere con ancora più onore e impegno di tantissimi turisti che visitano Giulianova e il suo territorio.

Venirci a trovare è davvero semplice. Giulianova è nel bel mezzo d’Italia, a Nord di un Abruzzo costiero dalle innumerevoli risorse turistiche e ambientali. Giulianova si raggiunge via Autostrada A14 - uscita Giulianova, oppure in treno con la comoda stazione ferroviaria, o ancora in aereo atterrando nel moderno Aeroporto d’Abruzzo di Pescara, Giulianova è distante solo 50 chilometri.

 
L'Enogastronomia a Giulianova. Primi piatti: spaghetti all’uso di Giulianova (rana pescatrice, vongole e scampi sgusciati, seppioline, calamaretti penne o mezze maniche al piccato; timballo di pesce; brodo di pesce; maccheroni maremonti. Secondi piatti: brodetto alla giuliese; brodetto al sugo di ragni; triglie alla De Dominicis; marinara alla giuliese (triglie, sogliole, coda di rospo, merluzzetto, vongole, calarnaro; sogliole alla giuliese (con olive nere snocciolate); alici e sarde “scottadito”; infornata di ortaggi ripieni (peperoni, zucchine, pomodori, melanzane, patate, ecc...). Vini abruzzesi DOC: Montepulciano d’Abruzzo (rosso); Cerasuolo (rosé); Trebbiano bianco). L'Enogastronomia a Giulianova. Il Montepulciano è caratterizzato dal colore rosso rubino intenso con lievi sfumature violacee: si abbina a piatti di carni rosse, selvaggina e formaggi stagionati. Con una particolare tecnica di vinificazione, dalle stesse uve del Montepulciano si ottiene un vino dal caratteristico colore rosso ciliegia (cerasa), denominato perciò “cerasuolo” dal gusto fresco e adatto a piatti con sugo leggero, carni bianche, formaggi freschi e pesce azzurro.

La gastronomia a Giulianova

Giulianova Spiaggia - Motopesca in ormeggio


Giulianova, protesa sul mare ma con solide tradizioni legate al contesto agrario, può vantare una gastronomia completa. Piatto principe della cucina locale, nato con e dai marinai, è il brodetto alla giuliese, così chiamato per le varianti che lo differenziano dagli analoghi di Pescara e Vasto. Considerato unanimemente un vero capolavoro di bontà, la sua genesi è legata alla tradizionale “scafetta”, cioè il quantitativo di pesce spettante al marinaio in conto lavoro e prelevato dall’ultima pescata effettuata dalla barca prima di rientrare in porto. Gli ingredienti sono semplici: sogliole, polipi, merluzzo, triglie, scorfano, coda di rospo, seppie, seppioline e altri frutti di mare, in aggiunta al peperoncino. La cottura è articolata in due momenti, iniziando dapprima con il pesce che richiede più tempo (seppie, totani, calamari, ecc.), passando quindi a quello dalla cottura immediata (merluzzo sogliola, triglia, ecc.).
Altra prelibatezza della cucina marinara è costituita dalle panocchie soffocate, nato come antipasto che i pescatori preparavano sulle “lancette”, le barche antesignane degli attuali motopescherecci.

Il granchio, localmente detto ragno, dai marinai fino a non molto tempo fa tenuto in scarsa considerazione perché considerato un crostaceo inutile, ha acquisito in seguito una sua dignità divenendo componente essenziale delle mezze maniche con sugo di granchi, piatto che costituisce una interessante innovazione della cucina marinara.
Tra i primi si ricordano inoltre gli spaghetti all’uso di Giulianova (rana pescatrice, vongole escampi sgusciati, seppioline, calamaretti con penne o mezze maniche al piccato), e il timballo di pesce.
Tra i secondi spiccano la marinara alla giuliese (triglie, sogliole, coda di rospo, merluzzetto, vongole, calamaro), le sogliole alla giuliese (con olive nere snocciolate) e le gustosissime alici e sarde “scottadito”. Celebre piatto legato invece alla cultura contadina, diffuso ormai in tutta la regione benché nato nel Teramano, è quello costituito dai maccheroni alla chitarra.

                    

                                                    La chitarra                                        Maccheroni alla chitarra

Il singolare nome, impostosi probabilmente a partire dai primi del Novecento, deriva da una sorta di telaio di legno rettangolare dotato di sottili fili di acciaio, simile appunto ad una chitarra, utilizzato per confezionare questi particolari maccheroni che l’illustre gastronomo Antonio Montefredine, innamorato della cucina abruzzese, definì poeticamente “fini come un capello, leggeri come una piuma, profumati come un fiore”.

                     

                                      Preparazione delle crispelle                                     le scrippelle ‘mbusse

Tradizionali sono anche le scrippelle ‘mbusse, una pietanza tenuta in gran conto persino dal grande cuoco Paul Bocuse e il cui nome rimanda al periodo della dominazione francese. Vuole infatti la tradizione che la nascita di questo piatto, collocabile nel primo decennio dell’800, sia dovuta all’inventiva del teramano Enrico Castorani, assistente del cuoco addetto alla mensa degli ufficiali francesi di stanza a Teramo.
A quel che si dice, un piatto di crepes sarebbe caduto in un recipiente colmo di brodo. Nacquero così, del tutto casualmente, quelle frittatine in brodo (‘mbusse in dialetto significa letteralmente bagnate) che ancora oggi rappresentano uno dei piatti forti della gastronomia teramana.

La cucina tradizione in Provincia di Teramo. Qualsiasi itinerario si percorra attraverso questa antica e caratteristica terra d’Abruzzo non può essere omessa una sosta in una delle tante trattorie o aziende agrituristiche nelle cui cucine si preparano, ancora in maniera tradizionale e casalinga, le più gustose pietanze della classica gastronomia teramana. Il piatto forse più noto, da sempre presente sulle tavole dell’intera regione, è sicuramente rappresentato dai cosiddetti “maccheroni con le pallottine”, maccheroni alla chitarra conditi con ragù e saporitissime polpettine di carne tritata. Un’altra specialità culinaria, tutta teramana, è quella delle “scrippelle ‘mbusse”, crespelle ricoperte di brodo che vengono utilizzate anche per la preparazione di un altro piatto tipico, il “timballo”, molto simile alle classiche lasagne, ma realizzato, appunto, utilizzando le “scrippelle” al posto della sfoglia. Sono, queste, specialità tipiche dell’entroterra, ma anche sulla costa è possibile gustare pietanze prelibate realizzate con ingredienti provenienti direttamente dal mare. Protagonista della cucina teramana a base di pesce è sicuramente il “brodetto alla giuliese”. Queste e tante altre sono le specialità offerte dall’arte culinaria della provincia. Non mancano salumi e formaggi pecorini prodotti in maniera del tutto artigianale e acquistabili anche in diverse aziende agrituristiche della zona.

Giulianova turistica. Ammirevole e splendente città di mare, si estende lungo la fascia costiera per circa 5 km e ogni anno risorge tra il Tordino e il Salinello sempre più energica e scintillante per accogliere con ancora più onore e impegno i tantissimi turisti che visitano il territorio.
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Guida turistica-culturale realizzata dall'Amministrazione Comunale di Giulianova (Te) Abruzzo - Italy.
Fotografia Giovanni Lattanzi - Testi: Sandro Galantini - Contributi di Gabriella Magazzeni, Laura Ripani, Francesco Tentarelli - Grafica ed impaginazione Andreas Waibl (Waibl & Di Luzio).

 
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