Itinerari turistici in Abruzzo in auto e moto: da Per la via dei trabocchi, da Francavilla ad Ortona - Abruzzo... una regione da vivere e... da scoprire.

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Itinerari turistici in Abruzzo in auto e moto: da Per la via dei trabocchi, da Francavilla ad Ortona

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La costa dei Trabocchi (Ch)

La costa sud di Francavilla presenta un panorama di singolare bellezza grazie alla sua conformazione frastagliata e alla presenza dei trabocchi, macchine da pesca con reti quadrate somiglianti a palafitte di legno sospese sull’acqua turchina, testimonianza antica del rapporto tra l’uomo e il mare.
Ortona si raggiunge in breve tempo, seguendo la SS. 16. Con un’invidiabile posizione sul mare conserva resti del Castello Aragonese (sec. VI), il Palazzo Farnese, fondato nel cinquecento da Margherita d’Austria e la Cattedrale di San Tommaso. Dal porto di Ortona, servizi regolari estivi per le isole Tremiti.
La fama di San Vito Chietino (122 m. s.l.m.) è prevalentemente legata al nome di Gabriele D’Annunzio che, nei suoi periodi di soggiorno non solo trasse ispirazione da questo luogo, ma lo immortalò mirabilmente nei suoi romanzi. A testimonianza di quanto l’artista segnò con la sua presenza questi posti, testa oggi l’Eremo Dannunziano, “rustico casolare” a picco sul mare, in cui soggiornò. Poco più in basso, sul “promontorio delle ginestre”, è stata realizzata un’arena per le rappresentazioni di opere teatrali e spettacoli all’aperto. Molto frequentata dai turisti per il suo medievale porto di Gualdo e per le suggestive vedute del Belvedere Marconi.
Proseguendo il percorso verso sud si arriva alla piccola cittadina di Fossacesia (140 m. s.l.m.) che si affaccia sul meraviglioso Golfo di Venere, da sempre luogo suggestivo dal panorama indescrivibile. Oggetto di vanto ed orgoglio della città è senza dubbio l’Abbazia cistercense di San Giovanni in Venere, uno dei più noti monumenti d’Abruzzo. Sorge sul sito, dove in epoca romana, si ergeva un tempio dedicato a Venere Conciliatrice, visitato dagli antichi Frentani, per invocare l’armonia nelle famiglie, e dai promessi sposi, per chiedere alla dea dell’amore la grazia per un matrimonio felice. Si compone di una chiesa e di un convento, edificati nell’VIII secolo, ampliati e modificati nell’XI e XII secolo in stile gotico cistercense. Nella facciata in pietra e mattoni si apre lo splendido portale della Luna (XIII secolo) raffigurante abati, santi, profeti e scene della Bibbia. L’interno dell’edificio è di pure forme cistercensi; nella cripta si conservano solenni e coloratissimi affreschi del XII e XIV secolo, realizzati da Luca di Pollutri, e nel vicino convento un chiostro con trifore.
La Basilica, protesa sul mare è immersa tra il verde dei frutteti e uliveti secolari, con aranceti, melograni e ginestre.

Le bellezze dell'Abruzzo. Mare, monti, arte, gastronomia, folklore: è questa in sintesi, la realtà dell’Abruzzo; che, tra le spiagge dell’Adriatico e le nevi perenni del Gran Sasso d’Italia e della Maiella, può ancora offrire ai forestieri - oltre ad una moderna attrezzatura alberghiera e in campeggi e case private - una vacanza completa, ricca di continue scoperte. I quattro capoluoghi di provincia: L’Aquila, Chieti, Pescara, Teramo e numerose altre città, che in antico ebbero un ruolo determinante, custodiscono tesori d’arte e di storia, resti archeologi, musei, cattedrali, castelli, acquedotti, fontane, ecc., che testimoniano di una continua operosità sul mare, nei campi, sulle montagne. Dalle ceramiche di Castelli ai legni intagliati di dl Pretoro, dai liquori di Tocco Casauria agli orafi di Scanno e ai merletti di Pescocostanzo, è tuttora vivo in ogni angolo della regione un artigianato che spesso affonda le proprie radici addirittura nella preistoria. 

Info Regione Abruzzo. L’Abruzzo si trova all’incirca al centro della penisola italiana, ad una latitudine corrispondente a quella del medio e basso Lazio, con il quale confina ad occidente. A Nord i confini della Regione toccano le Marche, ad Est il mare Adriatico, a Sud e Sud-Est il Molise. Copre una superficie di 10.794 Kmq ripartita in quattro province: L’Aquila, Chieti, Pescara e Teramo, con una popolazione vicina al milione e cinqecentomila.

La fisionomia della Regione Abruzzo è caratterizzata dall’accostamento di due lineamenti geografici profondamente diversi: la montagna e il mare. L’Abruzzo montano, con numerosi centri sciistici con impianti di avanguardia, comprende i maggiori massicci dell’Appennino (il Gran Sasso d’Italia e la Majella), numerosi rilievi che raggiungono anch’essi notevole altitudine e altipiani intervallati dalle conche dell’Aquila e di Sulmona, mentre verso il confine con il Lazio si stende la fertile conca del Fucino, risultante dal prosciugamento del lago omonimo portato a termine dal Duca Alessandro Torlonia nel 1875, opera grandiosa, che peraltro era stata più volte programmata fin dall’epoca dell’impero Romano. Oggi l’ex alveo del lago rappresenta il fulcro della produttività agricola marsicana. Nel suo territorio è stata installata, da alcuni decenni, l’antenna parabolica della Società Telespazio, i cui sistemi di trasmissione e di ricezione per via satellite sono all’avanguardia in campo mondiale. L’Abruzzo marittimo si aftaccia sull’Adriatico fra le foci del Tronto e del Trigno, in una fascia costiera sostanzialmente compatta, solcata da fiumi che scendono dal rilievo appenninico e subappenninico ed affiancata dalla discontinua cornice di ridenti zone collinari. Le stazioni balneari più rinomate, dotate di ogni moderno contorto, sono: Martinsicuro, Alba Adriatica, Tortoreto Lido, Giulianova Lido, Roselo degli Abruzzi, Pineto, Silvi Marina, Marina di Citta' Sant'Angelo, Montesilvano, Pescara, Francavilla al Mare, Ortona, Marina di San Vito Chietino, Fossacesia Marina, Torino di Sangro Marina, Lido di Casalbordino, Marina di Vasto e San Salvo Marina.I centri storici sparsi nelle quattro province abruzzesi sono più di 150. Di grande interesse turistico, sportivo e climatico i laghi di Campotosto, Barrea, Scanno, Villalago e Bomba. Una nota particolare merita il Parco Nazionale d’Abruzzo, compreso tra l’area del Fucino a Nord-Ovest e la catena delle Mainarde Sud-Est, delimitato a Est dai Monti Marsicani, a Sud e Sud-Ovest dallo spartiacque tra il Sangro e il Liri, con gli immensi e centenari boschi, gli ameni altipiani e le gole selvagge, ricchi di straordinaria varietà di flora e di .Nel suo territorio, per una estensione di 400 Kmq a vincolo intero e 600 Kmq con speciali restrizioni, viene assicurata la tutela e il miglioramento del patrimonio arboreo e faunistico.
 
 
 
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