Casa Maria Immacolata in Via Grasmsci - Giulianova (Te) - Abruzzo... una regione da vivere e... da scoprire.

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Casa Maria Immacolata in Via Grasmsci - Giulianova (Te)

Giulianova > Edifici storici

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Giulianova è dotata inoltre di un attrezzatissimo porto peschereccio e turistico la cui origine risale al 1913, sede di un importante mercato ittico dove in ogni momento della giornata è possibile “assaporare” il profumo del pesce appena pescato. Caratteristiche sono le manifestazioni folkloristiche e gastronomiche di rilevanza regionale e nazionale con feste patronali molto care alla tradizione popolare locale. Si comincia con la Festa della Madonna dello Splendore nel mese di Aprile con la caratteristica processione lungo le vie cittadine per arrivare nel pieno dell’estate, in agosto, a celebrare la festa in onore di Maria SS. del Portosalvo con la famosa e suggestiva processione sul mare che culmina con l’impareggiabile spettacolo dei fuochi d’artificio sempre sul mare. Chiude l’ampia rassegna, la festa che si celebra nel mese di settembre, in onore di Maria SS. dell’Annunziata.
 


Edifici storici a Giulianova: Casa Maria Immacolata


(Via Gramsci)

La casa “Maria Immacolata” è un vasto edificio con giardino, sito in via Gramsci a Giulianova Paese.
Il primo nucleo della costruzione risale al 1596.
Dopo la dominazione francese, l’immobile divenne proprietà degli industriali COMI. Nel 1876 passò agli Acquaviva D’Aragona, quindi ai conti S. Giorgio e, nel 1932, alla famiglia Allisio.
Oggi appartiene al vescovado aprutino.

  Tratto da Giulianova - Storia - Arte - Cultura - Economia Turismo di Pasquale Rasicci.

 
            Ingresso Casa Maria Immacolata                                         Interno Casa maria Immacolata

Edifici storici a Giulianova: Casa Maria Immacolatata, in cartolina e in foto.
Il bastione di nord-est, oggi inglobato nel palazzo Re, era chiamato "torrione Castorani" perché dato a censo a questa famiglia, che abitava nei pressi, per tutto il periodo borbonico. Nel 1871 una richiesta di concessione di suolo pubblico, dei fratelli Valentini e di Antonio Re, interessò proprio il sito circostante che veniva così individuato: «... un piccolo tratto di suolo pubblico fuori porta Madonna e precisamente quello adiacente nella circonferenza del torrione Castorani ...». Il 28 novembre 1881 le sorelle Marianna e Rachele Castorani vendettero il torrione, «ora addetto a stallone», ad Antonio Re ai fratelli Vincenzo e Sabatino Valentini, dichiarando di possederlo come facente parte della loro abitazione, insieme a una porzione «del largo interno scoperto e precisamente quello in confine con le mura del paese», in modo che gli acquirenti potessero aprire una nuova porta d'accesso al torrione dalla parte del corso. In tal modo si posero le condizioni per costruire attorno al "torrione Castorani", il palazzo Re, come lo vediamo oggi. A parere dello scrivente di questo bastione abbiamo anche una testimonianza artistica dovuta allo scultore giuliese Raffaello Pagliaccetti. Infatti, il disegno a matita, dal titolo "Il torrione", firmato dall'artista e conservato presso il Museo civico di Teramo, raffigura un tratto di cinta muraria con un bastione angolare in primo piano. Poiché l'angolo sud-est non era munito di bastione e quello a nord-ovest ha la base a tronco di cono, a differenza di quello disegnato dal Pagliaccetti che è cilindrico, le ipotesi si restringono a quello di sud-ovest, detto di S. Francesco, e a quello di nord-est o "Castorani". Ora, poiché accanto alle mura sono raffigurate tre donne con le conche sulla testa, che evidentemente fanno ritorno al paese dopo aver raccolto l'acqua alla fontana, si può ragionevolmente ipotizzare che le donne provengano dalla "fontanella", esistente sul lato est sotto le mura, percorrendo il sentiero che porta al torrione Castorani e quindi alla porta da capo.
Facilmente raggiungibile, Giulianova da tutte le località, grazie anche alla sua vicinanza (40 Km) all’aeroporto di Pescara, è dotata di moderne attrezzature ed infrastrutture turistiche oltre alla presenza di un’impiantistica sportiva per tennis, nuoto, vela, windsurf, bocce, minigolf, pallacanestro, calcio a 5, pattinaggio; inoltre vi è possibile praticare la pesca d’altura e subacquea. Grazie ad un nuovissimo sistema di collegamento con pontili in legno è possibile raggiungere, in bicicletta, le località limitrofe, costeggiando il mare e lussureggianti pinete.


Giulianova turistica. Ammirevole e splendente città di mare, si estende lungo la fascia costiera del Medio Adriatico per circa 5 km e ogni anno risorge tra il fiume Tordino e il Salinello sempre più energica e scintillante per accogliere con ancora più onore e impegno di tantissimi turisti che visitano Giulianova e il suo territorio.

Venirci a trovare è davvero semplice. Giulianova è nel bel mezzo d’Italia, a Nord di un Abruzzo costiero dalle innumerevoli risorse turistiche e ambientali. Giulianova si raggiunge via Autostrada A14 - uscita Giulianova, oppure in treno con la comoda stazione ferroviaria, o ancora in aereo atterrando nel moderno Aeroporto d’Abruzzo di Pescara, Giulianova è distante solo 50 chilometri.

 
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