Itinerari e percorsi turistici in Abruzzo in trekking: da La Camosciara al Belvedere della Liscia - Abruzzo... una regione da vivere e... da scoprire.

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Itinerari e percorsi turistici in Abruzzo in trekking: da La Camosciara al Belvedere della Liscia

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La Camosciara, 1440 mt. (belvedere della Liscia)

Accesso: dalla strada statale 83 poco oltre 11 km 55 da Pescasseroli in direzione di Villetta Barrea.  Dislivello: 340 m. Tempo: 1,15 ore. Difficoltà: facile.  Si tratta di un breve e facile itinerario che tuttavia è d’obbligo per i visitatori del Parco Nazionale d'Abruzzo. La Camosciara è una conca coperta da fitto bosco, ‘luogo sacro’ della fauna protetta, infatti il sentiero che sale al belvedere della Liscia (1440 m) è tutto quanto viene consentito percorrere all’escursionista: intorno è riserva integrale. Da Pescasseroli si segue in auto la strada per Barrea fino a incontrare, prima di giungere a Villetta Barrea, un bivio sulla destra con l’indicazione per la Camosciara; la strada termina in un piazzale ove si parcheggia. Dal piazzale parte una mulattiera contrassegnata “G6” che sale nella faggeta. Dopo una serie di tornanti da cui si vede la sottostante cascata delle Ninfe, si raggiunge un primo belvedere a mezza costa. Si procede ancora in salita fin sotto la parete del Balzo della Chiesa (riserva integrale) e fino al belvedere della Liscia ove sorge l’omonimo rifugio. Sebbene ci si trovi nel cuore del Parco nazionale d'Abruzzo, circondati da rilievi di grande valore faunistico, il panorama non offre nessuna particolare suggestione: ciò che rende suggestiva questa escursione è l’ambiente della faggeta pullulante di vita. Per la discesa si segue l’itinerario di salita e, una volta tornati al piazzale, val la pena di fare ancora qualche passo per vedere la cascata delle Tre Cannelle: il sentiero, contrassegnato “G5”, è brevissimo e pianeggiante. Per chi ha pernottato o intende pernottare a Civitella Alfedena è possibile raggiungere il piazzale della Camosciara a piedi da Civitella in circa un’ora (200 m di dislivello) seguendo prima il sentiero “J2” del Parco Nazionale d'Abruzzo e poi il sentiero “G4” che si diparte sulla sinistra in prossimità di colle Jaccolo (1187 m).

Le bellezze dell'Abruzzo. Mare, monti, arte, gastronomia, folklore: è questa in sintesi, la realtà dell’Abruzzo; che, tra le spiagge dell’Adriatico e le nevi perenni del Gran Sasso d’Italia e della Maiella, può ancora offrire ai forestieri - oltre ad una moderna attrezzatura alberghiera e in campeggi e case private - una vacanza completa, ricca di continue scoperte. I quattro capoluoghi di provincia: L’Aquila, Chieti, Pescara, Teramo e numerose altre città, che in antico ebbero un ruolo determinante, custodiscono tesori d’arte e di storia, resti archeologi, musei, cattedrali, castelli, acquedotti, fontane, ecc., che testimoniano di una continua operosità sul mare, nei campi, sulle montagne. Dalle ceramiche di Castelli ai legni intagliati di dl Pretoro, dai liquori di Tocco Casauria agli orafi di Scanno e ai merletti di Pescocostanzo, è tuttora vivo in ogni angolo della regione un artigianato che spesso affonda le proprie radici addirittura nella preistoria. 

Info Regione Abruzzo

L’Abruzzo si trova all’incirca al centro della penisola italiana, ad una latitudine corrispondente a quella del medio e basso Lazio, con il quale confina ad occidente. A Nord i confini della Regione toccano le Marche, ad Est il mare Adriatico, a Sud e Sud-Est il Molise. Copre una superficie di 10.794 Kmq ripartita in quattro province: L’Aquila, Chieti, Pescara e Teramo, con una popolazione vicina al milione e cinqecentomila.
La fisionomia della Regione Abruzzo è caratterizzata dall’accostamento di due lineamenti geografici profondamente diversi: la montagna e il mare.
L’Abruzzo montano, con numerosi centri sciistici con impianti di avanguardia, comprende i maggiori massicci dell’Appennino (il Gran Sasso d’Italia e la Majella), numerosi rilievi che raggiungono anch’essi notevole altitudine e altipiani intervallati dalle conche dell’Aquila e di Sulmona, mentre verso il confine con il Lazio si stende la fertile conca del Fucino, risultante dal prosciugamento del lago omonimo portato a termine dal Duca Alessandro Torlonia nel 1875, opera grandiosa, che peraltro era stata più volte programmata fin dall’epoca dell’impero Romano.
Oggi l’ex alveo del lago rappresenta il fulcro della produttività agricola marsicana. Nel suo territorio è stata installata, da alcuni decenni, l’antenna parabolica della Società Telespazio, i cui sistemi di trasmissione e di ricezione per via satellite sono all’avanguardia in campo mondiale.
L’Abruzzo marittimo si aftaccia sull’Adriatico fra le foci del Tronto e del Trigno, in una fascia costiera sostanzialmente compatta, solcata da fiumi che scendono dal rilievo appenninico e subappenninico ed affiancata dalla discontinua cornice di ridenti zone collinari.
Le stazioni balneari più rinomate, dotate di ogni moderno contorto, sono: Martinsicuro, Alba Adriatica, Tortoreto Lido, Giulianova Lido, Roselo degli Abruzzi, Pineto, Silvi Marina, Marina di Citta' Sant'Angelo, Montesilvano, Pescara, Francavilla al Mare, Ortona, Marina di San Vito Chietino, Fossacesia Marina, Torino di Sangro Marina, Lido di Casalbordino, Marina di Vasto e San Salvo Marina.
I centri storici sparsi nelle quattro province abruzzesi sono più di 150.
Di grande interesse turistico, sportivo e climatico i laghi di Campotosto, Barrea, Scanno, Villalago e Bomba.
Una nota particolare merita il Parco Nazionale d’Abruzzo, compreso tra l’area del Fucino a Nord-Ovest e la catena delle Mainarde Sud-Est, delimitato a Est dai Monti Marsicani, a Sud e Sud-Ovest dallo spartiacque tra il Sangro e il Liri, con gli immensi e centenari boschi, gli ameni altipiani e le gole selvagge, ricchi di straordinaria varietà di flora e di fauna.
Nel suo territorio, per una estensione di 400 Kmq a vincolo intero e 600 Kmq con speciali restrizioni, viene assicurata la tutela e il miglioramento del patrimonio arboreo e faunistico.

 
 
 
 
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