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Fauna in Abruzzo. Le specie migratorie: L'occhiocotto

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I nostri consigli... per le vostre vacanze.

 
La Flora, la Fauna e la vegetazione in Abruzzo sono molto ricche. La varietà geologica, morfologica, altimetrica e climatica dell' Abruzzo piu' incontaminato.
Vacanze nella Regione Abruzzo. Tra mare, colline e Montagne in un paesaggio da favola. Abruzzo... le tue vacanze immersi nella Regione verde d'Europa.
Foto, immagine, immagini, fotografia, fotografie e descrizione della Flora e Fauna abruzzese: piante di alto fusto, arbusti, fiori spontanei, grandi carnivori.
Fauna in Abruzzo. La fauna in abruzzo: mammiferi, uccelli, anfibi, rettili e insetti. Animali in Abruzzo. La fauna ha avuto notevoli modifiche. Animali prettamente abruzzesi.
La ricchezza faunistica e l’incredibile diversità biologica di alcune regioni del mondo sono il motivo per cui in ambienti come le savane africane o le foreste tropicali specie animali anche interessanti, belle o rare passano quasi inosservate, come offuscate da altre più grandi, più evidenti o più strane... Così in Africa i grandi elefanti ed i buffi ippopotami, insieme ai famosi leoni e alle evidenti giraffe, sembrano riempire la curiosità zoologica dei visitatori che nella maggior parte dei casi ignorano l’esistenza di animali stupendi come lo stranissimo Oritteropo, la grande Aquila del Verreaux o i grandi buceri dal lungo e massiccio becco ricurvo. Anche in Abruzzo, conosciuto come la terra degli orsi, dei lupi, delle aquile e dei camosci, sono quasi sconosciute specie rare e bellissime che in altre regioni zoologicamente meno “fortunate” raggiungerebbero altissimi livelli di notorietà.
 
A questo gruppo appartengono specie appartenenti praticamente a tutti gli ordini dell’avifauna. In ornitologia lo studio delle migrazioni è una delle attività più interessanti e complesse e per questo scopo anche in Abruzzo è prevista la creazione di Osservatori Ornitologici in ogni Provincia. Tramite l’inanellamento degli uccelli sarà così possibile anche in Abruzzo contribuire allo studio delle “correnti” migratrici che attraversano la nostra Regione nei periodi autunnali e primaverili. La migrazione degli uccelli, in breve, consiste in spostamenti periodici da un territorio all’altro: molte sono le cause che spingono gli uccelli alla migrazione, le principali si possono individuare in motivi di riproduzione, alimentari e climatici.
 
La fauna in Abruzzo: Occhiocotto
Categoria: Uccelli migratori
 
L'Occhiocotto
L'occhiocotto (Sylvia melanocephala (Gmelin, 1789)) è un uccello passeriforme della famiglia Sylviidae.
Descrizione dell'occhiocotto: Grande poco meno di un passero, con becco sottile, ali brevi e coda ad apice arrotondato, presenta un colorito prevalentemente grigiastro. Il maschio è identificabile grazie ai margini della coda bianchi (assenti nella comune capinera) e soprattutto al cappuccio nero esteso fin sotto gli occhi su cui spicca l'anello perioculare rosso che ne ha suggerito il nome italiano; la femmina, e soprattutto i giovani, presentano una livrea meno contrastata e possono più facilmente essere confusi con altri piccoli passeriformi.
Distribuzione e habitat dell'occhiocotto: È presente nel bacino del mar Mediterraneo fino alla Turchia e al mar Caspio. In Italia è stanziale e nidificante, molto localizzato lungo le coste e nelle regioni settentrionali, ma sono note popolazioni migratrici provenienti dall'Africa che transitano sulla penisola.
Fonte: Wikipedia
GLI UCCELLI MIGRATORI
Gli uccelli migratori sono quei volatili che compiono migrazioni nei vari periodi dell'anno.
In genere ne compiono due annuali: una che fanno subito dopo lo svezzamento, insieme ai genitori, verso regioni a clima più mite e con quantità e qualità di cibo migliore; e una facendo la rotta inversa, verso le regioni in cui sono nati, che per il periodo della riproduzione hanno un clima più fresco e una quantità di cibo superiore, così da consentire una più facile gestione della crescita dei piccoli.
I rapaci
diurni
I rapaci
notturni
Gli anatidi e i ralladi
I trampolieri
I galliformi
I passeriformi
e i piciformi
I columbiformi
Le specie migratorie
l'astorela civettala folagail gambecchiola quagliail fringuellola garzetta
il passero



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La fauna in Abruzzo. L'orso marsicano e' l'animale piu' prezioso della regione. Concentrato tra la valle del Sangro e le Cinque Miglia, il plantigrado e' presente con piccoli nuclei sulla Maiella e sul Sirente, e forse sui Simbruini e sul Gran Sasso d'Italia. E' molto difficile da osservare: una caratteristica che lo accomuna al lupo, eterno vagabondo dell’Appennino, che gode oggi di buona salute su tutti i massicci abruzzesi. Rare sono anche la lince e la lontra, segnalate rispettivamente nella valle del Sangro e sulla Majella. L'animale di grossa taglia piu' facile da osservare e' il camoscio appenninico, che vive in val di Rose e sul monte Amaro nel Parco Nazionale d'Abruzzo, nell'anfiteatro delle Murelle (Majella) e sul monte Camicia (Gran Sasso). Onnipresente e' il cinghiale, introdotto a scopo venatorio in molti boschi della regione. Poco diffusi rispetto alle Alpi sono invece il cervo e il capriolo.
Tra i mammiferi di minor mole sono presenti il gatto selvatico, la martora, la volpe, il riccio, il tasso, la faina, il ghiro, la donnola, l'arvicola delle nevi e lo scoiattolo meridionale. Tra i rapaci sono diffusi l’aquila reale, la poiana, il nibbio bruno, il gheppio, l'albanella comune, il falco pellegrino e il lanario tra i diurni, il gufo reale, l'allocco e la civetta tra i notturni. L’elenco degli uccelli di montagna continua con il corvo imperiale, il gracchio, il codirosso spazzacamino, il sordone, la coturnice e il gracchio corallino. Nei boschi vivono il picchio verde, il picchio rosso maggiore e il picchio dorsobianco di Lilford. Nelle aree umide sostano l'airone cenerino, l'airone rosso, la nitticora, la garzetta, la spatola, lo svasso maggiore, la gru, la gallinella d'acqua, il cavaliere d'Italia, la cicogna bianca, il mignattaio e la folaga, e anatidi come la moretta tabaccata, il moriglione, il germano reale e il fischione. Sul litorale si avvistano il gabbiano reale, il gabbiano comune e il gabbianello, mentre al largo vivono il gabbiano tridattilo, la sterna comune e la berta maggiore. Tra i rettili sono presenti la vipera dell'Orsini, la vipera comune, la natrice e il cervone. Tra gli anfibi, infine, meritano una citazione il tritone italiano, il rospo smeraldino, la salamandrina dagli occhiali e la salamandra pezzata. Nell'Adriatico e' possibile avvistare cetacei come il tursiope, la stenella striata e il delfino comune.

Passa a Fauna‎: Per approfondire, vedi le voci Camoscio d'Abruzzo, Orso bruno marsicano, Pastore maremmano-abruzzese, cane pastore italiano.
Flora e fauna in Abruzzo: in Abruzzo la natura è protetta. L'autunno in Abruzzo ... Sono incontri sempre possibili quando si passeggia per l'Abruzzo.
Le Montagne d'Abruzzo. la Fauna del Gran Sasso d'Italia, il Monte Maiella, i Monti Sirente e Velino, i Monti della Laga, i Monti Simbruini, gli Altipiani Meridionali.

Regione della biodiversità, l’Abruzzo testimonia con la propria realtà e con le proprie scelte a favore dell’ambiente come sia possibile far coesistere uno straordinario patrimonio naturalistico con la presenza costante, dinamica, non distruttiva dell’uomo.
Tre Parchi Nazionali: Lo storico Parco Nazionale d’Abruzzo, quelli del Gran Sasso-Monti della Laga e della Majella istituiti di recente; un Parco regionale, il Sirente-Velino, oltre 30 riserve e oasi naturalistiche gestite direttamente sia dai Comuni o dal Corpo Forestale dello Stato che dalle Associazioni ambientaliste; tutto questo fa dell’Abruzzo la Regione dei Parchi, con circa il 30% del proprio territorio sottoposto a tutela

 
 
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