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Istituto "Gualandi" per accogliere ed educare i giovani sordomuti a Giulianova (Te)

Giulianova > Edifici storici

I nostri consigli... per le vostre vacanze.

 
La stagione turistica a Giulianova prende il via con il Festival Internazionale delle Bande Musicali e Majorettes, la più importante rassegna di gruppi bandistici in Italia e tra le più affermate in Europa, quest’anno giunta alla 19^ edizione, e che si svolge tra fine maggio e inizio giugno.
 


Edifici storici a Giulianova: L'Istituto Gualandi (Via Gramsci)
INIZIATIVA DI GRANDE VALENZA SOCIALE E CULTURALE
di Pasquale Rasicci
 
Lungo la "via" dei nostri "itinerari teramani", oltre ai tesori d'arte, troviamo anche delle importanti e gloriose iniziative di natura sociale di cui abbiamo il dovere di parlare. Vogliamo presentare l'Istituto Gualandi di Giulianova, non solo per farlo meglio conoscere ed apprezzare, ma anche per esprimere la nostra più profonda gratitudine ad una organizzazione che da circa 100 anni accoglie ed educa migliaia di giovani sordomuti. Ad aprire a Bologna la "Piccola Missione per Sordomuti" (10 settembre 1850) fu il sacerdote don Giuseppe Gualandi. Si dedicò a questo apostolato in seguito ad una forte emozione avuta durante la prima comunione di una ragazza sordomuta di 20 anni. In quest'opera fu aiutato dal fratello Cesare, anch'egli sacerdote.
Il 21 luglio 1903, inviata da don Giuseppe, giunse a Giulianova madre Orsola Mezzini (1853-1919) per aprire un istituto "per poveri sordomuti del meridione". Le suore della Piccola Missione si sistemarono al villino D'Alessandro, per trasferirsi dopo pochi mesi al palazzo Scimitarra, nei pressi della stazione ferroviaria. Nel 1911 il direttore P. Vincenzo Occhi, le suore e il gruppo degli alunni si trasferirono a Villa Migliori e, nel 1912, nella grossa sede del palazzo Ciotti di Teramo. Nel 1933 ebbe inizio la costruzione dell'imponente edificio di Giulianova, però fu completato negli anni '60. Il terreno era stato donato dalla signora Concetta Castiglioni, vedova De Berardinis. Fu costruita solo la parte centrale, sufficiente per trasferirvi la sezione maschile ed ottenere il riconoscimento giuridico del Ministero dell'Educazione Nazionale, cosa che avvenne il 25 febbraio 1937, con R.D. 980. Il Gualandi di Giulianova ha avuto momenti di grande splendore: molti erano gli alunni che lo frequentavano, provenienti dall'Abruzzo, dalla Puglia, dalla Campania e da altre regioni. Tanti erano gli elogi e i riconoscimenti per l'organizzazione, la preparazione scientifica e la professionalità. Vi sono sofisticatissime attrezzature audiologiche e gabinetti linguistici d'avanguardia. Domenico Foglia sostiene che visitare il Gualandi di Giulianova per noi è come percorrere un breve itinerario nella carità, nella sofferenza; è una lezione, una scossa per noi che urliamo tutto il giorno, per noi che cerchiamo sempre di sovrastare la voce degli altri, per noi che pretendiamo di far prevalere, strillando, le nostre ragioni.
Per l'art. 10 della legge 517/1977 e per le contestazioni sindacali, oggi quasi tutti gli alunni con problemi vengono inseriti nelle scuole normali dove si registra la presenza di insegnanti specializzati. Da più parti però viene fatto notare che non sempre i corsi di specializzazione preparano gli insegnanti in maniera adeguata e, in conseguenza di ciò, sul piano educativo e del recupero, i risultati, a volte, sono deludenti.

La sordità oggi è una condizione ancora molto diffusa. In Italia vi sarebbero circa 60.000 sordomuti, dei quali 10.000 in età scolare. In tutto il mondo se ne calcolano 60 milioni.
In seguito all'integrazione dei sordomuti nelle scuole normali, nell'Istituto Gualandi vi è stato un notevole calo degli alunni. La medesima cosa ovviamente è avvenuta negli altri istituti Gualandi di Bologna, Firenze, Roma, Teramo, Catania, Benevento, Molfetta e Torino. Sembra che la situazione sia migliore nelle sedi dell'Opera Gualandi del Brasile e delle Filippine.
Nonostante il calo numerico, l'Istituto di Giulianova rimane pur sempre un punto di riferimento per molti sordi del versante medioadriatico, da Ancona a Foggia. Ci sono alunni di scuola materna, elementare e media, e sono quasi tutti esterni. Vengono prelevati e in serata riaccompagnati a casa dallo Scuolabus dell'Istituto per evitare che il ragazzo perda i contatti con la famiglia.
L'ex direttore P. Vincenzo Di Blasio ci ha illustrato il metodo usato dai docenti. Egli dice che non esiste il mutismo in sé. La mancanza della parola è una conseguenza della sordità: il bambino, non potendo ascoltare, non può apprendere il linguaggio parlato. La tecnica usata dai docenti dell'istituto si basa su due elementi: la fase "eiettiva", cioè l'insegnamento della parola parlata attraverso lo sfruttamento dell'eventuale residuo acustico e dell'articolazione muscolare che studia il meccanismo della parola, delle labbra e della lingua. Poi viene la fase "recettiva", ossia lo sviluppo della labiolettura che consiste in pratica nell'insegnare a rilevare le parole dalle labbra di chi parla. Vengono usate ancora delle metodologie e tecniche che richiedono un'altissima specializzazione.
L'ex direttore tiene a precisare che gli ex allievi del Gualandi si sono tutti bene inseriti nella vita sociale e molti svolgono compiti anche di una certa responsabilità.

Facilmente raggiungibile, Giulianova da tutte le località, grazie anche alla sua vicinanza (40 Km) all’aeroporto di Pescara, è dotata di moderne attrezzature ed infrastrutture turistiche oltre alla presenza di un’impiantistica sportiva per tennis, nuoto, vela, windsurf, bocce, minigolf, pallacanestro, calcio a 5, pattinaggio; inoltre vi è possibile praticare la pesca d’altura e subacquea. Grazie ad un nuovissimo sistema di collegamento con pontili in legno è possibile raggiungere, in bicicletta, le località limitrofe, costeggiando il mare e lussureggianti pinete.

Giulianova turistica. Ammirevole e splendente città di mare, si estende lungo la fascia costiera del Medio Adriatico per circa 5 km e ogni anno risorge tra il fiume Tordino e il Salinello sempre più energica e scintillante per accogliere con ancora più onore e impegno di tantissimi turisti che visitano Giulianova e il suo territorio.

Venirci a trovare è davvero semplice. Giulianova è nel bel mezzo d’Italia, a Nord di un Abruzzo costiero dalle innumerevoli risorse turistiche e ambientali. Giulianova si raggiunge via Autostrada A14 - uscita Giulianova, oppure in treno con la comoda stazione ferroviaria, o ancora in aereo atterrando nel moderno Aeroporto d’Abruzzo di Pescara, Giulianova è distante solo 50 chilometri.

 
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