Guida turistico-culturale di Giulianova. Personaggi storici di Giulianova: Gaetano Braga - Abruzzo... una regione da vivere e... da scoprire.

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Guida turistico-culturale di Giulianova. Personaggi storici di Giulianova: Gaetano Braga

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Evento a Giulianova: Festa di Maria Santissima dello Splendore. - Tel. 085.8003117 Municipio di Giulianova - Tel. 085.80211. Biblioteca Comunale - Tel. 085.8021215 Polizia Municpale - Tel. 085.8021248. Come raggiungere la Città di Giulianova (Te). In auto: uscita casello autostradale A14 - Teramo - Giulianova - Mosciano Sant'Angelo. In auto: Strada Statale n°16 - km. 406 (ingresso nord) e km. 411 (ingresso sud) In treno: Scalo ferroviario FF.SS. Giulianova. In aereo: Scalo Aeroporto Internazionale d'Abruzzo - Collegamenti aerei giornalieri dall'Aeroporto Internazionale d'Abruzzo da/per: Milano Linate, Francoforte HHN, Londra STN; dal lunedì al venerdì da/per Torino, Milano Malpensa; solo domenica Olbia. Diversi charter in estate da/per altre località internazionali. Per raggiungere Giulianova servirsi dei mezzi pubblici "ARPA"  (28 km in 30 minuti circa) Info: IAT (Informazione accoglienza turistica) Giulianova (TE) Via Mamiani, 2 - 64021 Giulianova E-mail: iat.giulianova@abruzzoturismo.it Telefono 085.8003013 Fax 085.8003013.

Giulianova turistica. Ammirevole e splendente città di mare, si estende lungo la fascia costiera del Medio Adriatico per circa 5 km e ogni anno risorge tra il fiume Tordino e il Salinello sempre più energica e scintillante per accogliere con ancora più onore e impegno di tantissimi turisti che visitano Giulianova e il suo territorio.

Venirci a trovare è davvero semplice. Giulianova è nel bel mezzo d’Italia, a Nord di un Abruzzo costiero dalle innumerevoli risorse turistiche e ambientali. Giulianova si raggiunge via Autostrada A14 - uscita Giulianova, oppure in treno con la comoda stazione ferroviaria, o ancora in aereo atterrando nel moderno Aeroporto d’Abruzzo di Pescara, Giulianova è distante solo 50 chilometri.

 
Le Mura di Giulianova. Nei tempi andati la processione della Madonna dello Splendore, proveniente dalla piccola Chiesa, annessa al Convento dei Padri Celestini, dietro la sommità dell’alto colle del miracolo, entrava nel borgo murato di Giulianova, (realizzato dall’antica comunità di S. Flaviano, tra il 1470 e la fine del XV secolo), dalla porta settentrionale, sul Largo Da Capo, intitolata alla «Madre di Dio». L’intitolazione stessa, voluta dal popolo giuliese, datava dalla «Celeste apparizione», annunciata dal pio Bertolino ai Signori del Reggimento, dapprima increduli, poi commossi ed ammirati, da ben prima del 22 Aprile 1557, (come emerge da prove documentali e bibliografiche. più volte richiamate anche in questa Rivista). Negli anni successivi alla fondazione di “Giulia”, la cinta difensiva, eretta «ad modum belli”», offriva allo sguardo di chi aveva per meta il nuovo abitato, apprestamenti difensivi di imponente aspetto, (mura merlate e a scarpa, otto bastioni di forma cilindrica, un pomerio intorno e un pomerio esterno),rispondenti in pieno alle necessità strategiche e tattiche degli assedi, nel Quattrocento.

Personaggi Illustri diGiulianova: Gaetano Braga musicista-compositore

Gaetano Braga nasce a Giulianova il 9 giugno1829. A Napoli, presso il Conservatorio di S. Pietro a Maiella, è allievo di Gaetano Ciaudelli per il violoncello e, per la composizione, del Mercadante, che, colpito dalla maestria del giovanissimo giuliese, fa costruire a Nicola Gagliano uno strumento appositamente per lui.
A soli 14 anni Braga è già maestrino di contrappunto partecipando come primo violoncello alle accademie sia interne che esterne all’istituto. Dopo l’esordio, nel 1853, nel teatro del Fondo con l’opera semiseria Alina, Braga lascia Napoli iniziando la brillante carriera di violoncellista  che lo  avrebbe  portato a
Firenze, Bologna, Trieste e Vienna, dove suona per qualche tempo nel Quartetto di Maysender. Nel 1855 è a Parigi, in contatto con insigni letterati, tra i quali Gautier e Dumas, e con i musicisti Auber, Verdi, Berlioz e Rossini, con cui stringerà una sincera e solida amicizia. Nella capitale francese, ormai famoso ed apprezzato, suona con i migliori esecutori del tempo (Liszt, Gounod, Bizet, Rubinstein) ed impartisce lezioni di canto alle artiste del Théâtre Italien.



Nello stesso anno salpa da Lisbona per l’America, dove tiene 150 concerti riscuotendo il titolo di “re del violoncello”, e successi strepitosi raccoglierà una volta tornato in Europa. La sua Leggenda Valacca per canto con accompagnamento di pianoforte e di violoncello, su versi di Marco M. Marcello, ebbe una fortuna enorme, a differenza delle opere teatrali. Nel 1894, tornato definitivamente a Milano dopo aver vissuto lungamente a Parigi, Braga decide di rinunziare alla carriera concertistica. Nel capoluogo lombardo ritrova i vecchi amici e fra gli altri Antonio Fogazzaro, di cui musica la Ricamatrice e che a sua volta lo ritrarrà sotto le spoglie di Lazzaro, il protagonista della novella Il Maestro Chieco. Qui Gaetano Braga muore il 20 novembre 1907.


Le Mura di Giulianova. Molto più tardi l’impiego in guerra delle “bocche da fuoco” avrebbe reso la vecchie muraglie protettici di città, paesi e castelli, inadeguate, anche se non del tutto pateticamente inutili. Stadi fatto che poco oltre la metà del Cinquecento (1557), Civitella del Tronto si oppose validamente al duca di Guisa, impedendogli di invadere, alla testa di un’armata franco-pontificia il Regno di Napoli, allora amministrato dagli Spagnoli; d’altro canto, la stessa Giulianova resistette vittoriosamente, nel 1647, ai popolari insorti, fautori di Masaniello; ma, perfino nell’Ottocento, Civitella del Tronto, per due volte, potette respingere a lungo risoluti aggressori: nel 1806, i francesi, comandati dallo “spavaldo” Conte Feuillot de Crenneville, nel 1860-61, i piemontesi agli ordini dell’inflessibile generale Pinelli. Per non ricordare altri numerosi assedi in varie parti d’Europa, tra i quali quello di Liegi nella prima guerra mondiale, (1914).

Giulianova turistica. Ammirevole e splendente città di mare, si estende lungo la fascia costiera per circa 5 km e ogni anno risorge tra il Tordino e il Salinello sempre più energica e scintillante per accogliere con ancora più onore e impegno i tantissimi turisti che visitano il territorio.
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Guida turistica-culturale realizzata dall'Amministrazione Comunale di Giulianova (Te) Abruzzo - Italy.
Fotografia Giovanni Lattanzi - Testi: Sandro Galantini - Contributi di Gabriella Magazzeni, Laura Ripani, Francesco Tentarelli - Grafica ed impaginazione Andreas Waibl (Waibl & Di Luzio).

 
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