L'Enologia abruzzese nella Provincia di Teramo - Abruzzo... una regione da vivere e... da scoprire.

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L'Enologia abruzzese nella Provincia di Teramo

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I nostri consigli... per le vostre vacanze.

 
In questa pagina sono elencate tutte le cantine della regione Abruzzo presenti nel database del portale. L'elenco è aggiornato frequentemente, e costituisce una risorsa veramente affidabile per conoscere tutte le cantine della regione Abruzzo. Tante realtà locali note e meno note, curiosità, personaggi del vino, vitigni rari, questo e molto altro ancora si può trovare visitando i siti aziendali delle cantine presenti in questo elenco. Insomma un vero e proprio viaggio virtuale che tocca tutte o quasi le migliori cantine di questa regione.

Situata nella parte nordorientale dell'Abruzzo, la Provincia di Teramo incontra a Nord quella della Provincia di Ascoli Piceno, a Nord-Ovest quella della Provincia di Rieti, a Sud-Ovest quella della Provincia dell'Aquila, a Sud quella della Provincia di Pescara, mentre, ad Est, è bagnata dal Mare AdriaticoLa varietà della sua offerta turistica è strettamente connessa con le peculiarità del territorio, caratterizzato dal versante orientale dell'Appennino abruzzese e da vallate che degradano dolcemente fino alla costaSu una superficie complessiva di 1.949 Kmq, vive una popolazione di circa 290.000 abitanti, distribuita in 47 comuniTanta varietà produce un'offerta diversificata, capace di soddisfare tutte le esigenze del turista. Dunque, attraverso alte vette, lussureggianti colline, spiagge dorate e splendide città d'arte, vi attende un viaggio emozionante in una terra da scoprire e... da gustare.

 
Vini e liquori in Abruzzo.
Il vino abruzzese per eccellenza è il Montepulciano d'Abruzzo DOC, dal colore rosso rubino intenso con sfumature violacee; per complessità e invecchiamento è uno dei primi vini d'Italia. Esso è prodotto in tutta la regione, anche in versione Rosato, con la denominazione di Cerasuolo D'Abruzzo, dal colore che varia dal rosso cerasuolo al rosa pallido; come vino rosato è uno dei più apprezzati. Inoltre c'è il Montepulciano d'Abruzzo Colline Teramane D.O.C.G., da qualche anno dichiarato uno dei migliori vini d'Italia; altri vini della regione sono il Trebbiano d'Abruzzo, il Montonico, il Pecorino, il Tullum, il Controguerra, e altri vini ad indicazione geografica tipica. Tra i liquori troviamo il Centerba, il Ratafià, il liquore allo zafferano, il mosto cotto, l'Aurum (liquore di Pescara fatto con acquavite e scorza d'arancia), l'amaro di genziana, il vino cotto e il Corfinio, liquore alle erbe di Chieti.
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Denominazione di Origine Controllata “Montepulciano D’abruzzo”: Approvato con DPR 24.05.1968 G.U. n. 178 - 15.07.1968 Modificato con DPR 14.07.1975 G.U. n. 301 - 14.11.1975 Modificato con DM 23.10.1992 G.U. n. 254 - 28.10.1992 Modificato con DM 01.04.1995 G.U. n. 94 - 22.04.1995 Modificato con DM 24.09.2001 G.U. n. 240 - 15.10.2001 Modificato con DM 06.09.2002 G.U. n. 218 - 17.09.2002 Modificato con DM 15.05.2003 G.U. n. 121 - 27.05.2003 Modificato con DM 29.03.2006 G.U. n. 84 - 10.04.2006 Modificato con DM 30.10.2007 G.U. n. 266 - 15.11.2007 Modificato con DM 02.02.2010 G.U. n. 41 - 19.02.2010 Modificato con DM 05.10.2010 G.U. n. 240 - 13.10.2010 Modificato con DM 30.11.2011 Pubblicato sul sito ufficiale del Mipaaf Sezione Qualità e Sicurezza Vini DOP e IGP Modificato con D.M. 7.03.2014 Pubblicato sul sito ufficiale del Mipaaf Prodotti DOP e IGP - Sezione Vini DOP e IGP Modificato con D.M. 22.12.2014 G.U. 10 - 14.01.2015 Pubblicato sul sito ufficiale del Mipaaf Prodotti DOP e IGP - Sezione Vini DOP e IGP. La Denominazione di Origine Controllata “Montepulciano d’Abruzzo” è riservata al vino ottenuto dalle uve provenienti da vigneti che nell’ambito aziendale risultano composti dal vitigno Montepulciano almeno all’85%. Possono concorrere le uve di altri vitigni a bacca nera non aromatici, idonei alla coltivazione nell’ambito della regione Abruzzo, da sole o congiuntamente fino ad un massimo del 15%. La zona di produzione del “Montepulciano d’Abruzzo” comprende i terreni vocati alla qualità di tutto o parte dei territori dei comuni di Chieti, dell’Aquila, Pescara e Teramo. Le condizioni ambientali e di coltura dei vigneti destinati alla produzione “Montepulciano d’Abruzzo” devono essere quelle normali della zona e atte a conferire all’uva, al mosto ed al vino derivato le specifiche caratteristiche di qualità. Le operazioni di vinificazione, conservazione e invecchiamento devono essere effettuate all’interno della zona di produzione dei comuni sopra citati. La resa massima dell’uva in vino a denominazione di origine controllata è pari al 70%. Il vino DOP “Montepulciano d’Abruzzo” presenta un colore rosso rubino intenso con lievi sfumature violacee, tendente al granato con l’invecchiamento; il profumo è di frutti rossi, spezie, intenso ed etereo; il sapore risulta essere pieno, secco, armonico, giustamente tannico. Il titolo alcolometrico volumico totale minimo risulta essere di 12% vol. La DOC presenta le seguenti sottozone: “Casauria” o “Terre di Casauria”, “Terre dei Vestini”, “Alto Tirino” e “Terre dei Peligni”.
Vitigni - Grado alcolometrico minimo - Invecchiamento e qualifiche. Base ampelografica: L’indicazione geografica tipica “Colli Aprutini” è riservata ai seguenti vini: bianchi, anche nelle tipologie frizzante e passito; rossi, anche nelle tipologie frizzante, passito e novello; rosati, anche nelle tipologie frizzante e novello. I vini ad indicazione geografica tipica “Colli Aprutini” bianchi, rossi e rosati devono essere ottenuti da uve provenienti da vigneti composti, nell’ambito aziendale, da uno o più vitigni idonei alla coltivazione per la regione Abruzzo. L’indicazione geografica tipica “Colli Aprutini” con la specificazione di uno dei seguenti vitigni: Bombino, Chardonnay, Cococciola, Falanghina, Fiano, Malvasia, Manzoni bianco, Montonico, Moscato, Passerina, Pecorino, Pinot bianco, Pinot grigio, Riesling, Sauvignon, Trebbiano (da Trebbiano abruzzese e da Trebbiano toscano), Verdicchio, Vermentino è riservata ai vini ottenuti da uve a bacca bianca provenienti da vigneti composti, nell’ambito aziendale, per almeno l’85% dal corrispondente vitigno. L’indicazione geografica tipica “Colli Aprutini” con la specificazione di uno dei seguenti vitigni: Aglianico, Barbera, Cabernet Franc, Cabernet Sauvignon, Ciliegiolo, Malbech, Merlot, Pinot nero, Primitivo, Sangiovese, Syrah è riservata ai vini ottenuti da uve a bacca nera provenienti da vigneti composti, nell’ambito aziendale, per almeno l’85% dal corrispondente vitigno. Possono concorrere, da sole o congiuntamente, alla produzione dei vini sopra indicati, le uve dei vitigni a bacca di colore corrispondente, non aromatici, idonei alla coltivazione per la regione Abruzzo, fino ad un massimo del 15%. I vitigni idonei alla coltivazione nella Regione Abruzzo sono quelli iscritti nel registro nazionale delle varietà di vite per uve da vino. Nella designazione e presentazione dei vini ad indicazione geografica tipica “Colli Aprutini” è consentito utilizzare il riferimento al nome di due vitigni a condizione che: il vino derivi esclusivamente da uve prodotte dai due vitigni ai quali si vuole fare riferimento; il quantitativo di uva prodotta da ciascuno dei due vitigni deve essere comunque superiore al 15% del totale; la produzione massima di uva per ettaro di vigneto in coltura specializzata, nell’ambito aziendale, di ciascuno dei due vitigni interessati non superi il corrispondente limite fissato dal disciplinare di produzione; il titolo alcolometrico volumico naturale minimo delle uve ottenute da ciascuno dei due vitigni non sia inferiore al corrispondente limite fissato dall’Art. 4 del presente disciplinare di produzione; il titolo alcolometrico volumico totale minimo del vino ottenuto, all’atto dell’immissione al consumo, non sia inferiore, in caso di limiti diversi fissati per i due vitigni interessati, al limite più elevato di essi; l’indicazione dei vitigni deve essere riportata in etichetta in ordine decrescente rispetto all’effettivo apporto delle uve da essi ottenute. I vini a indicazione geografica tipica «Colli Aprutini», all'atto dell'immissione al consumo, devono avere le seguenti caratteristiche: “Colli Aprutini” Bianco e Bianco frizzante; “Colli Aprutini” Rosso e Rosso frizzante; “Colli Aprutini” Rosato e Rosato frizzante; “Colli Aprutini” Bianco Passito; “Colli Aprutini” Rosso Passito; “Colli Aprutini” Rosso Novello; “Colli Aprutini” Rosato Novello; “Colli Aprutini” Bombino; “Colli Aprutini” Chardonnay; “Colli Aprutini” Cococciola; “Colli Aprutini” Falanghina; “Colli Aprutini” Fiano; “Colli Aprutini” Malvasia; “Colli Aprutini” Manzoni bianco: “Colli Aprutini” Montonico: “Colli Aprutini” Moscato:. “Colli Aprutini” Passerina: “Colli Aprutini” Pecorino: “Colli Aprutini” Pinot bianco: “Colli Aprutini” Pinot grigio; “Colli Aprutini” Riesling; “Colli Aprutini” Sauvignon; “Colli Aprutini” Trebbiano; “Colli Aprutini” Verdicchio; “Colli Aprutini” Vermentino; “Colli Aprutini” Aglianico; “Colli Aprutini” Barbera; “Colli Aprutini” Cabernet (da Cabernet franc e/o Cabernet sauvignon); “Colli Aprutini” Ciliegiolo; “Colli Aprutini” Malbech; “Colli Aprutini” Merlot; “Colli Aprutini” Pinot nero; “Colli Aprutini” Primitivo; “Colli Aprutini” Sangiovese; “Colli Aprutini” Syrah. I vini a indicazione geografica tipica «Colli Aprutini», all'atto dell'immissione al consumo, devono avere le seguenti caratteristiche: “Colli Aprutini” Bianco e Bianco frizzante; “Colli Aprutini” Rosso e Rosso frizzante; “Colli Aprutini” Rosato e Rosato frizzante; “Colli Aprutini” Bianco Passito; “Colli Aprutini” Rosso Passito; “Colli Aprutini” Rosso Novello; “Colli Aprutini” Rosato Novello; “Colli Aprutini” Bombino; “Colli Aprutini” Chardonnay; “Colli Aprutini” Cococciola; “Colli Aprutini” Falanghina; “Colli Aprutini” Fiano; “Colli Aprutini” Malvasia; “Colli Aprutini” Manzoni bianco; “Colli Aprutini” Montonico; “Colli Aprutini” Moscato; “Colli Aprutini” Passerina; “Colli Aprutini” Pecorino; “Colli Aprutini” Pinot bianco; “Colli Aprutini” Pinot grigio; “Colli Aprutini” Riesling; “Colli Aprutini” Sauvignon; “Colli Aprutini” Trebbiano; “Colli Aprutini” Verdicchio; “Colli Aprutini” Vermentino; “Colli Aprutini” Aglianico; “Colli Aprutini” Barbera; “Colli Aprutini” Cabernet (da Cabernet franc e/o Cabernet sauvignon); “Colli Aprutini” Ciliegiolo; “Colli Aprutini” Malbech; “Colli Aprutini” Merlot; “Colli Aprutini” Pinot nero; “Colli Aprutini” Primitivo; “Colli Aprutini” Sangiovese; “Colli Aprutini” Syrah.
 
 
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